31.2 C
Milano
21. 05. 2022 21:03

Addio a Raffaella Carrà: il caschetto biondo più famoso d’Italia si spegne a 78 anni

Dopo una breve malattia la celebre conduttrice si è spenta questo pomeriggio. Il marito Japino: "Il suo straordinario talento risplenderà per sempre"

Più letti

Addio a Raffaella Carrà. La celebre cantante e ballerina si è spenta questo pomeriggio nella sua abitazione. A dare la triste notizia il compagno di una vita Sergio Japino: « Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre».

Raffaella Carrà, un’artista a tutto tondo

Raffaella Carrà era nata a Bologna il 18 giugno del 1943. Il suo caschetto biondo era diventato negli anni un’icona di stile e sensualità. Ha contribuito a fare in qualche modo la storia della televisione italiana.

I suoi programmi ci hanno accompagnato per decenni: era un’artista a tutto tondo capace di reinventarsi ad ogni nuova stagione. Lo dimostrano molti dei suoi programmi di successo, dei quali fu spesso anche autrice: da Fantastico a Mille luci, da Canzonissima a Carrambà che sorpresa.

Senza dimenticare il contributo fondamentale alla musica leggera e al ballo. Brani come “Tanti auguri” e “Rumore” sono ancora ascoltati e danzati, come se il tempo non sembrasse scalfirli. La regina della televisione ci ha lasciato, ma il suo segno nel mondo dello spettacolo resterà indelebile.

Il rapporto con Milano

Milano mi ha sempre portato fortuna. Eppure ricordo ancora perfettamente il senso di spaesatezza che ho provato la prima volta che ci ho messo piede insieme a Sergio Japino per condurre “Fantastico 3” con il mio indimenticabile amico Corrado – parlava così di Milano in un’intervista di qualche anno fa -: l’avevo voluto a tutti i costi al mio fianco a rischiare con me, ma si era lasciato convincere solo dalle insistenze di sua mamma. Fino ad allora avevo sempre lavorato a Roma, e in questa città sconosciuta Sergio e io ci sentivamo due anime perse, tanto che appena arrivata sono perfino esplosa in un pianto a dirotto. Ma poi quel programma ha riscosso un successo strepitoso, e ho cominciato a vedere la città con occhi nuovi. Da allora in poi Milano mi ha sempre rispettata regalandomi enormi soddisfazioni. E non mi è più uscita dal cuore.”

Raffaella Carrà si è spenta dopo una breve malattia. L’aveva voluta tenere in totale riserbo: un ultimo gesto di amore verso i suoi tanti fan. Era come se in qualche modo volesse essere ricordata per la sua energia che ha contraddistinto tutta la sua carriera e non per questo epilogo doloroso.

In breve

Milano, al Giambellino arrivano i lampioni smart contro rifiuti e soste irregolari

Una nuova ed impensabile nuova arma per contrastare i furbetti dei rifiuti: a Milano, per la precisione al Giambellino,...