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19. 07. 2024 08:38

Erba alta a Milano, il Garante del Verde non ha cambiato idea: «Importante per biodiversità»

L'iniziativa promossa dal Garante del Verde sull'erba alta a Milano continua a far discutere

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L’iniziativa promossa dal Garante del Verde sull’erba alta a Milano continua a far discutere, tanto che il Comune ha varato un nuovo comunicato per fare chiarezza sulla situazione. L’iniziativa, che prevede la riduzione degli sfalci nelle aree verdi, è già diffusa in molti Paesi europei e si sta espandendo in diverse città italiane. Il Garante del Verde ha sottolineato l’importanza di questa pratica per la conservazione delle specie locali, la biodiversità, la protezione del suolo e la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.

Erba alta, benefici

Il Comune di Milano ha implementato la gestione del prato con sfalci ridotti in 54 aree verdi, coprendo il 7% dei prati in gestione pubblica, per una superficie complessiva di 1,3 milioni di metri quadri. La riduzione degli sfalci in queste zone, insieme alla scelta agronomica di effettuare sfalci selettivi, favorisce la crescita spontanea di specie autoctone. Questo arricchisce i prati di biodiversità e garantisce una maggiore fornitura di servizi ecosistemici fondamentali, tra cui la protezione dall’erosione del suolo, l’aumento della riserva idrica del terreno e la creazione di habitat per fauna e insetti.

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Erba alta, controlli e monitoraggio

L’Amministrazione comunale, attraverso l’appaltatore del verde, effettua controlli per le piante allergeniche, garantendo tre sfalci annuali come richiesto dalla normativa per il contenimento dell’ambrosia. Il Garante del Verde si impegna a vigilare sull’applicazione e sui risultati della pratica degli sfalci ridotti, verificando, in seguito alle segnalazioni dei cittadini, la corrispondenza con le superfici municipali delle 54 aree a sfalcio ridotto.

Erba alta, sensibilizzazione

Si tratta di una sperimentazione su aree ben definite, segnalate con circa 200 cartelli informativi. Questi cartelli servono a individuare le aree a sfalcio ridotto e a sensibilizzare i cittadini sulle “oasi della biodiversità”, spiegando il motivo della riduzione degli sfalci. Il Garante del Verde riconosce che le abbondanti piogge degli ultimi mesi hanno reso difficile il lavoro degli addetti alla cura del verde.

Tuttavia, con l’obiettivo di valorizzare la pratica dello sfalcio ridotto, auspica che si proceda nei tempi e modi consentiti dall’andamento meteorologico al regolare sfalcio delle aree verdi non incluse nel progetto, come aiuole, giardini e parchi. Questo per garantire la normale fruizione delle aree verdi da parte dei cittadini e delle cittadine, anche in compagnia degli animali domestici.

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