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21. 07. 2024 00:50

IED Visual Arts Picture Show, una maratona di proiezioni di opere “giovani”

L'evento si terrà l'11 luglio a partire dalle 14:30

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E’ tutto pronto per IED Visual Arts Picture Show. Per il secondo anno consecutivo, IED Milano apre al pubblico il meglio della produzione dei diplomandi e neodiplomati della Scuola di Arti Visive con una maratona di proiezioni e suggestioni. L’evento si terrà l’11 luglio a partire dalle 14:30 e coinvolgerà la maggior parte dei corsi triennali della Scuola, oltre al Master in Animation Design. Questa manifestazione rappresenta la continuazione ideale degli Open Days, che IED dedica all’orientamento sull’offerta didattica, previsti dall’8 al 12 luglio.

IED Visual Arts Picture Show, l’evento

21 opere per 8 ore di spettacolo animeranno il Cinema Anteo (Piazza XXV Aprile 8). L’evento inizierà con l’installazione interattiva e multimediale “Eterea” del corso di Media Design, che esplora la percezione dell’aria. Successivamente, ci si immergerà nel mondo dei videogiochi con “Etheria”, un progetto di CG Animation che racconta una fusione tra tecnologia avanzata e antica magia, e “Broken Chords”, la storia di una bambina trasformata in marionetta che può plasmare il suo futuro attraverso le sue scelte.

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Un frame da solo ragazzi

IED Visual Arts Picture Show, il programma

Il programma di IED Visual Arts Picture Show prosegue con cortometraggi di animazione 3D realizzati da CG Animator e Sound Designer. “Fragile Melody” racconta la vicenda di Melody e della Ballerina del suo carillon, interrotta da un’immagine di guerra. “Echo” esplora un mondo in cui la tecnologia può simulare qualsiasi persona, mentre “Strawberry Cake” segue la storia di Akemi, una ragazza giapponese le cui insicurezze prendono forma di un mostro.

I cortometraggi di animazione tradizionale dal triennale in Illustrazione e Animazione includono “Un battesimo”, il racconto del pellegrinaggio di Icarus e Isaac in un futuro post-atomico, e “Gorilla’s Paradise”, dove un gorilla e una scimmia collaborano per fuggire da un’isola deserta. “A Perfect Storm” descrive il cambiamento di prospettiva di una cassiera, mentre “Deliverage” narra la frustrazione di G, una giovane ciclofattorina. “Quel che rimane” racconta la storia di un oste rimasto solo nel suo borgo natio, e “Blobo” (dal Master in Animation Design) segue una creatura gelatinosa nel suo viaggio verso una nuova esistenza.

IED Visual Arts Picture Show, focus

Il focus poi si sposta sui cortometraggi di finzione del corso di Video Design in collaborazione con Sound Design. “Solo ragazzi” esplora le conseguenze della viralità dei video online sui giovani. “Vortici” segue due ragazzi alla ricerca del loro posto nel mondo, mentre “Correnti” descrive l’evoluzione di Sofia nel superare la perdita del padre. “La felicità non fa racconto” racconta la ricongiunzione tra una figlia e sua madre dopo la morte del marito.

Infine, la sezione docu-fiction e documentari presenta “Io sono nessuno”, ritratto dell’orafo calabrese Gerardo Sacco, “Di Quiete e di Luce”, che esplora la vita in un’abbazia, “Paniko”, che narra la vita di un circo senza animali, e “Ras El Bar”, che riflette la speranza e la perseveranza della famiglia Syam. L’evento include anche il trailer di “Muscantara” (Video Design), un’installazione che riporta alla memoria collettiva il fenomeno del Tarantismo, coinvolgendo lo spettatore nei riti ad esso legati.

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