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01. 12. 2022 08:17

Il primo giorno di scuola a Milano: «Papà, sarà un anno normale?»

I bambini chiedono cose semplici, che noi grandi non possiamo però promettergli

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Oggi è il primo giorno di scuola a Milano per tutti gli alunni delle elementari, delle medie e delle scuole superiori. Un anno scolastico che comincia, sulla carta, nel migliore dei modi: il covid pare stia retrocedendo, non ci sarà più l’obbligo delle mascherine, gli insegnanti (anche i no vax) tornano in aula senza se e senza ma… insomma, si riprende la vita scolastica normale. In tutto questo, però, s’inserisce la domanda dei bambini: «Mamma, papà, sarà un anno normale?» 

Il primo giorno di scuola a Milano e la richiesta dei bambini

Già, perché i bambini hanno di fatto bisogno solo di una cosa: normalità. O routine, se volete chiamarla così, il senso è chiaro. Fare cose, divertirsi, imparare, uscire con gli amici per i più grandi, tornare a casa a fare i compiti (questo dovrebbe essere per tutti…). Tutto quello che, da sempre, rappresenta e riempie le vite degli scolari. Ma poi c’è la domanda che ti spiazza, quella che non ti aspetti da genitore: «Mi prometti che sarà un anno normale?».

Primo giorno di scuola, bambini che studiano
Primo giorno di scuola, bambini che studiano

La promessa che gli adulti non possono mantenere

No, piccolino. No, piccolina. Questo non possiamo promettertelo noi adulti. Perché non sappiamo nemmeno noi cosa accadrà; sappi che c’è ancora un virus, il covid, che non è scomparso e forse mai scomparirà. Non dovrai usare più le mascherine in classe, è vero, ma non è detto che tu non debba rimanere a casa di nuovo. Non dovrai più studiare guardando la maestra e i compagni di classe davanti ad un computer, ma non posso prometterti che in futuro questo non possa accadere ancora (si chiama dad, piccolina, didattica a distanza). Potrai andare a mangiare in mensa insieme alla tua classe e senza limitazioni, ma chissà per quanto tempo capiterà questo. 

Il sorriso sulle labbra

Quello che possiamo prometterti, però, è che noi adulti cercheremo sempre di fare tutto con il sorriso sulle labbra. Ci saranno giorni in cui saremo allegri e simpatici, ma ce ne saranno altri (forse la maggioranza…) in cui saremo arrabbiati, indaffarati, scorbutici, distratti e forse risponderemo male. Ma sappi che lo faremo sempre con amore; sì, con amore, anche le cose brutte che ho scritto sopra si fanno con amore, lo sai? Anche combattere tutti assieme covid, mascherine, dad e distanziamento si può fare con amore; quello che hai vissuto l’anno scorso e due anni fa, l’abbiamo superato volendoci bene. Quindi, se è vero che non posso risponderti sì alla domanda «Sarà un anno normale?», è altrettanto vero, piccolina e piccolino, che posso dirti che sarà un anno pieno d’amore. E di studio.

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