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30. 11. 2022 21:20

San Siro demolito, pro e contro di una decisione che fa rumore

Demolire "La Scala del Calcio" è la scelta giusta?

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Pensare a Milano senza lo stadio Giuseppe Meazza era quasi fantascienza, invece il futuro dell’attuale casa di Milan e Inter sembra già segnato: vedere San Siro demolito non è più un’ipotesi ma una realtà che prenderà forma entro pochi anni. Il progetto presentato dalle due società per il nuovo stadio infatti prevede la cancellazione totale del vecchio impianto: entro il 2030 i lavori – al via nel 2024 – saranno terminati e della “Scala del Calcio” non vi sarà più traccia.

Addio a San Siro, si infiamma il dibattito

Una decisione che ha ovviamente scatenato un ventaglio di reazioni, tra chi approva – anche se a malincuore – quanto previsto dal progetto congiunto di Milan e Inter e chi invece si oppone fermamente alla cancellazione di quello che rappresenta un vero e proprio simbolo della città di Milano. Abbiamo provato quindi a stilare la più classica delle liste dei pro e dei contro per cercare di rispondere al dilemma: San Siro demolito, giusto o sbagliato?

nuovo san siro

San Siro demolito: perché sì

Abbattere San Siro consentirebbe a Milan e Inter di poter dare il via a un progetto di totale riqualificazione dell’area: non solo quindi un nuovo stadio all’avanguardia che gioverebbe alle casse delle due società, ma anche una rivoluzione per il quartiere. Uno stadio moderno e di proprietà porterebbe maggiori ricavi alle due squadre milanesi, step fondamentale per cercare di colmare il gap sempre più ampio con gli altri top club europei. Il quartiere invece vedrebbe sorgere una «cittadella polifunzionale» con servizi, appartamenti e verde urbano. Appare complessa l’opzione che prevede la creazione del nuovo stadio senza l’abbattimento di San Siro: a cosa servirebbe tenere in piedi una struttura praticamente abbandonata e dagli altissimi costi di manutenzione tutti a carico del Comune?

San Siro demolito: perché no

Radere al suolo il Meazza significherebbe cancellare 100 anni di storia, abbattere un luogo quasi sacro per i tifosi di Milan e Inter e un simbolo per la città di Milano, riconosciuto all’estero tanto quanto il Duomo. Ma non c’è soltanto la componente affettiva nella lista dei “contro”. L’impatto ambientale è il punto principale della questione: la demolizione di San Siro causerebbe un’emissione nell’atmosfera di circa 210.500 tonnellate di CO2. Altri punti contestati sono il problema della cementificazione intorno al nuovo impianto, la mancanza di trasparenza dell’intero progetto e soprattutto l’impatto socioeconomico che avrebbe il nuovo stadio sul quartiere, a cominciare dal problema gentrificazione.

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