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21. 07. 2024 22:48

Strage di via Palestro, 30 anni dall’attentato mafioso che sconvolse Milano. Mattarella: «Alle vittime il pensiero della Repubblica»

Sono passati 30 anni dalla strage di via Palestro

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Sono passati 30 anni dalla strage di via Palestro e Milano oggi commemorerà le vittime dell’attentato mafioso che poco prima della mezzanotte del 27 luglio 1993 scosse la città intera. Quella notte morirono i vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, l’agente di Polizia Locale, Alessandro Ferrari e un cittadino del Marocco, Moussafir Driss, senza fissa dimora.

Strage di via Palestro, la storia

L’esplosione di una autobomba in via Palestro, presso la Galleria d’arte Moderna e il Padiglione di arte contemporanea provocò l’uccisione di cinque persone. Tale attentato viene inquadrato nella scia degli altri attentati del ’92-’93 che provocarono la morte di 21 persone (tra cui i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino) e gravi danni al patrimonio artistico.

Strage di via Palestro, commemorazione

Oggi quindi sarà una giornata dedicata alla memoria della strage di via Palestro, a partire dalle ore 9.30 quando il sindaco di Milano, Giuseppe Sala e le altre autorità civili e militari saranno in via Palestro 14, davanti al PAC, dove dieci anni fa è stata posta una targa in ricordo delle vittime, per la deposizione delle corone di fiori e gli interventi istituzionali. A trent’anni dall’attentato gli esecutori materiali sono stati condannati e incarcerati ma questo sarà il primo anno dopo l’arresto dell’ultimo dei mandanti, Matteo Messina Denaro, catturato lo scorso gennaio dopo decenni di latitanza e ora in prigione.

strage di via palestro
Strage di via Palestro

Strage di via Palestro, Mattarella: «Solidarietà ai familiari delle vittime»

«Ricorrono trent’anni da quella notte, tra il 27 e il 28 luglio del 1993, in cui la mafia effettuò gli attentati in via Palestro a Milano e davanti alle Basiliche romane di San Giovanni in Laterano e di San Giorgio al Velabro. A Milano fu una strage. Persero la vita i Vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, l’Agente di Polizia municipale Alessandro Ferrari, il cittadino del Marocco Moussafir Driss. Tanti i feriti sia nel Capoluogo lombardo sia a Roma. Alle vittime innocenti dello stragismo mafioso va il deferente pensiero della Repubblica, mentre rivolgo ai loro familiari sentimenti di intensa solidarietà e vicinanza». Questo il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel giorno del trentennale della strage di via Palestro.

Strage di via Palestro, Sala: «La bomba ci ha colpito ma non abbattuto»

«Quella bomba posizionata davanti ad un simbolo di ricchezza culturale ci ha colpito al cuore ma non ci ha abbattuto». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha ricordato la strage mafiosa di via Palestro, in occasione della cerimonia dei 30 anni. «Non ci ha abbattuto nemmeno in quelle ore di paura e smarrimento che ci hanno fatto rivivere le stragi di Capaci e via D’Amelio – ha aggiunto -. Cinque nostri fratelli sono stati uccisi dalla mafia, Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, l’agente di polizia municipale Alessandro Ferrari e Moussafir Driss. Trenta anni dopo Milano ricorda con il massimo impegno quella pena e la lezione sul disgusto della mafia che abbiamo imparato con il sangue».

Strage di via Palestro, la giornata

La giornata di commemorazione proseguirà nel pomeriggio e nella serata. Dalle 17.30 alle 21.30 la Sala da Ballo della Galleria d’Arte Moderna (via Palestro 16) sarà aperta gratuitamente con la possibilità di visitare l’opera “Lullaby” di Maurizio Cattelan, donata dall’artista al Comune di Milano nel 2022. L’installazione è stata realizzata con le macerie del PAC recuperate in una discarica nei giorni successivi alla strage. Alle ore 20.30, presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco, in via Benedetto Marcello 31, l’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini celebrerà la Santa Messa.

 

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Alle ore 21, al Padiglione di Arte Contemporanea, in via Palestro 14, avrà luogo l’incontro “Esercizi di memoria: via Palestro 1993” con la partecipazione del Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, Luca Tescaroli, e del Presidente del Comitato Antimafia del Comune di Milano, Nando Dalla Chiesa, che dialogheranno con Simona Zecchi e Marco Bova, giornalisti investigativi autori di articoli e saggi sulle stragi e i latitanti di Cosa Nostra.

Dalle ore 22.15, in via Palestro 16, la commemorazione proseguirà a cura di Libera e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano con letture dei ragazzi di Libera e testimonianze dei colleghi che subito dopo la deflagrazione giunsero sul posto per spegnere le fiamme. Alle ore 23.14, momento dello scoppio, in via Palestro si osserverà un minuto di silenzio accompagnato solo dal suono delle sirene dei mezzi schierati sul posto.

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