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01. 12. 2022 00:10

Il 25 novembre è la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne: cosa succede a Milano

Tutte le iniziative a Milano nella giornata dedicata alle donne: l'Amministrazione celebra la memoria di Mahsa Amini

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Oggi venerdì 25 novembre è la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala si recherà all’Anagrafe di via Larga, dove introdurrà un minuto di silenzio che sarà osservato nello stesso momento in tutti gli uffici comunali, in ricordo di tutte le vittime di violenza. A seguire, gli assessori Gaia Romani (Servizi civici), Lamberto Bertolé (Welfare) e Tommaso Sacchi (Cultura) leggeranno i nomi delle donne uccise nel 2022 per mano di uomini violenti.

25 novembre, Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne: le iniziative a Milano

Quest’anno saranno proprio le anagrafi a trasformarsi in veri e propri presidi contro la violenza di genere. Infatti, grazie ad una collaborazione con il Sistema Bibliotecario e la Rete Antiviolenza del Comune di Milano, per l’intero orario di apertura le biblioteche milanesi diventeranno dei veri e propri presidi informativi animati da operatrici della Rete antiviolenza comunale e interpreti LIS. A essere coinvolte saranno cinque anagrafi, quella centrale di via Larga e le quattro decentrate di via Oglio (Municipio 4), viale Tibaldi (Municipio 5), piazza Stovani (Municipio 7) e piazzale Accursio (Municipio 8).

25 novembre

L’Amministrazione, inoltre, nell’ambito della ricorrenza del 25 novembre istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999, intende celebrare la memoria di Mahsa Amini e il coraggio delle tante donne che in Iran stanno sfidando un regime che calpesta i loro diritti. Alle ore 10, alla presenza degli assessori Bertolé e Romani, in segno di solidarietà e vicinanza, verrà esposto da una finestra di Palazzo Marino un manufatto con la foto della giovane ventiduenne iraniana arrestata e uccisa per non aver indossato correttamente il velo e la scritta “Donne, vita, libertà. Solidarietà alle donne iraniane”.

25 novembre, nel Municipio 1 insieme contro la violenza

Tutti i CAM (Centri di Aggregazione Multifunzionale) del Municipio 1 si animeranno dal 25 novembre al 3 di dicembre con dibattiti, eventi, laboratori sul tema della violenza contro le donne. Questo l’elenco degli eventi proposti oggi 25 novembre: CAM ROMANA VIGENTINA dalle 17.00 alle 19.00 “Cambiamo le regole: le relazioni di genere nelle relazioni tra adolescenti”; CAM GARIBALDI dalle 18.00 alle 20.00 Convegno sul tema della violenza di genere. Il 26 novembre sarà la volta del CAM GABELLE dalle 10.00 alle 12.00 Attività di empowerment e armonizzazione per contattare le proprie risorse e fragilità; CAM GARIBALDI dalle 17.00 alle 19.00 Insieme possiamo! Vivere libere dalla violenza in Ciad: una storia illustrata.

25 novembre

 

Il 29 novembre tocca a CAM GABELLE dalle 16.00 alle 17.30 Seminario sui diritti delle vittime; CAM GABELLE dalle 20.00 alle 21.30 Danzaterapia. Il 30 novembre CAM GABELLE dalle 16.00 alle 17.30 Educare alla non violenza; il 2 dicembre CAM GABELLE dalle 17.30 alle 19.30 RiTratta: Storie di donne cancellate dalla tratta e CAM SCALDASOLE dalle 16.00 alle 19.00 “Direi proprio di no” laboratorio sul consenso. Il 3 dicembre CAM GARIBALDI dalle 10.00 alle 12.00 “Problematica di partenza” conferenza sulla violenza di genere nelle passate generazioni e poi “Riferimento della possibile soluzione sociale” – Kamishibai teatro di strada giapponese e CAM SCALDASOLE dalle 17.30 alle 19.30 Covid e violenza contro le donne ACRA.

25 novembre, il flash mob a Milano contro la violenza sulle donne

“Facciamo luce sulla violenza”, questo il titolo dell’iniziativa promossa dal Municipio 6 oggi a Milano, in occasione del 25 novembre come Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ad annunciarlo Santo Minniti, presidente del Municipio 6 che per la giornata internazionale di contrasto alla violenza contro le donne organizza un flash mob per sensibilizzare i milanesi che frequentano l’area della Darsena.

25 novembre

Saranno tre i ponti interessati dall’iniziativa, a partire dalle ore 19.30: il ponte di Viale Gorizia che si affaccia sulla Darsena, il ponte “Alda Merini” e il “Pont de Ferr” che collega via Paoli a via Casale. A tutte le cittadine e ai cittadini che transiteranno verrà donato un segnalibro con indicazione del numero 1522, servizio pubblico attivo 24 h su 24, con operatrici specializzate per le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

25 novembre, dal carcere di Bollate all’Odeon

Verranno esposte nel carcere di Bollate le 400 coperte realizzate dai detenuti in occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Sono 400 i quadrati realizzati nell’ambito de “Il mio NO alla violenza in un quadrato”, il progetto pilota di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne ideato ed organizzato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia, in collaborazione con “Viva Vittoria” Odv Opera Relazionale Condivisa, associazione, nata a Brescia nel 2015, che da anni promuove iniziative a sostegno di donne vittime di violenza, esponendo coperte realizzate a mano nelle più grandi piazze italiane nelle ricorrenze dell’8 marzo e del 25 novembre. I quadrati realizzati, ognuno dei quali riporta la firma del proprio autore o autrice, sono stati uniti tra loro, in gruppi di 4, da un filo rosso, dando vita a varie coperte che verranno esposte oggi in occasione della ricorrenza della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presso la seconda Casa di Reclusione di Milano Bollate individuata quale “piazza simbolo” degli Istituti Penitenziari della Lombardia.

violenza sulle donne

“Non esiste giustizia, se non esiste empatia”, con queste parole Cathy La Torre, avvocata per i diritti civili, ha ben riassunto il senso di “Non ti voltare! E’ tempo di agire. La violenza contro le donne riguarda tutti” spettacolo teatrale gratuito previa prenotazione, che va in scena al cinema Odeon di via Santa Radegonda. Sul palco si alterneranno dieci persone, tra cui alcuni volti noti dello spettacolo, che racconteranno storie di violenza delle quali sono state dirette testimoni. Lo spettacolo è patrocinato da Sorgenia, brand che da ormai cinque anni promuove iniziative di sensibilizzazione sul tema e ha lo scopo di sostenere il progetto Reama di Fondazione Panagea Onlus dedicato alle donne vittime di violenza.

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