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01. 12. 2022 06:40

Albero di Natale in Duomo, lo sfogo dell’Estetista Cinica: così ci perdono tutti

Un caso che (speriamo) possa fare scuola: perdonaci Cristina, magari è la volta buona che imparano

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A Milano questa settimana non si parla d’altro: l’albero di Natale in piazza Duomo quest’anno sarà griffato VeraLab, l’azienda italiana creata dall’influencer Cristina Fogazzi, celebre sui social col nome de l’Estetista Cinica. Una notizia che ha fatto il giro del web e della carta stampa: ecco, proprio il frame della notizia ha fatto arrabbiare l’influencer.

Albero di Natale in Duomo, è già polemica

L’Estetista Cinica si è sfogata nelle sue storie Instagram: «La notizia è che l’albero di Natala è sponsorizzato da un’influencer. La cosa ha passato il segno. Mi permetto di dire che questo svalutare continuamente il fatto che non è l’influencer che fa l’albero di Natale, ma un’azienda che semmai è stata fondata da un’influencer che fa l’albero. Abbiamo un fatturato come un’azienda che lavora da vent’anni. Chi mi segue mi conosce come l’Estetista Cinica, sa che ho un’azienda italiana che si chiama VeraLab che ha fatturato 63 milioni di euro: tantissimi per il mercato beauty. E’ l’azienda che decide di fare un’operazione di marketing per allestire l’albero di Natale in piazza Duomo, non Cristina Fogazzi che il suo albero se lo fa a casa con suo marito e il suo cane», spiega Fogazzi.

natale 2022

Ancora: «Sarebbe bello – continua Fogazzi – parlare di chi in Italia riesce a fare impresa partendo da niente. Partendo dalla rete, sì: lo faccio io come lo fanno tutti il business sulla rete. Sarebbe stato bello parlare di una ragazza di Brescia che riesce a fare impresa, invece è stata un’occasione persa. Ringrazio il Comune di Milano per aver deciso di dare spazio ad una ragazza partita da Milano e il suo business partito da Milano. E’ un simbolo e un ringraziamento alla città che io dovevo a Milano. Quando VeraLab deve fare pubblicità i giornali sanno da chi andare, in questo caso invece si è parlato dell’Estetista Cinica», conclude l’Estetista Cinica.

estetista cinica

Albero di Natale in Duomo, così ci perdono tutti

Uno sfogo, quello di Cristina Fogazzi, condivisibile e meritevole di riflessione. Il cortocircuito fra web e stampa lo conosciamo bene, non è la prima volta che un’imprenditore digitale si lamenta perché il proprio business viene sminuito dalla stampa. In questo caso l’operazione però fa male a tutti. In primis a Milano, perché si cerca di sminuire un Albero che dal 6 dicembre in avanti attirerà turisti e visitatori in città. Poi per l’azienda di Fogazzi: una donna bresciana venuta a Milano per fare impresa a grandi livelli, che ce la sta facendo, aprendo due store in città, merita elogi e apprezzamenti. Infine per la stampa italiana: non una bella figura, soprattutto perché non si capisce il motivo per cui si debba sempre sminuire il valore dell’imprenditorialità italiana. Un caso che (speriamo) possa fare scuola: perdonaci Cristina, magari è la volta buona che imparano.

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