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Milano
10. 12. 2022 02:36

«Ciao Milano, dimmi come stai!», perché 40 mila milanesi riceveranno questa cartolina

Arriveranno nei primi giorni di dicembre a cittadini selezioni in maniera casuale tra i residenti maggiorenni

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«Ciao Milano, dimmi come stai!»: a dicembre 40 mila cittadini milanesi riceveranno una cartolina speciale dall’Ats. Si tratta di un progetto che ha lo scopo di migliorare i servizi alla cittadinanza grazie alle informazioni che i destinatari decideranno di condividere “rispondendo” alla lettera.

«Ciao Milano, dimmi come stai!», che cos’è

Le cartoline per il progetto «Ciao Milano, dimmi come stai!» arriveranno nei primi giorni di dicembre a 40 mila milanesi selezionati in maniera casuale tra i residenti maggiorenni. I destinatari dovranno inquadrare il Qrcode stampato sulla cartolina, in questo modo potranno visualizzare un video in cui Max Laudadio, inviato di «Striscia la notizia», spiega l’iniziativa.

ciao milano, dimmi come stai

Il questionario

Subito dopo inizia il questionario, anonimo, in cui vengono chieste informazioni basilari sul proprio profilo anagrafico, le condizioni socioeconomiche e di salute, gli stili di vita ma sono presenti anche domande sul proprio quartiere: l’accesso ai servizi sanitari, ai mezzi pubblici, la sporcizia delle strade, il traffico, l’inquinamento. Rispondendo si può così partecipare a un progetto, attivato da Comune di Milano in collaborazione con Statale, Bicocca e Politecnico, per studiare soluzioni su misura ai bisogni dei cittadini.

Un progetto per il futuro

«È un’operazione di prevenzione – dice il direttore generale dell’Ats Metropolitana, Walter Bergamaschi -. I medici intervengono per curarci, ma per farci stare bene devono collaborare tutte le anime della polis». «Con l’aiuto dei milanesi che risponderanno alle domande – dichiara Guido Bertolaso, assessore lombardo al Welfare – saremo in grado di disegnare i servizi sanitari e la città del futuro».

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