0.6 C
Milano
07. 12. 2021 09:51

Coronavirus, al Buzzi si continua a nascere: 40 parti da donne positive o “sospette”

Più letti

All’ospedale dei bambini Buzzi di Milano si continua a nascere. Nonostante l’emergenza coronavirus. Negli ultimi giorni, infatti, sono quaranta i neonati venuti alla luce da donne positive al Covid-19 o fortemente sospettate di esserlo. Nell’ospedale è stata allestita un’isola neonatale ad hoc, realizzata grazie alla raccolta fondi della Onlus Obm ospedale bambini Milano e di Sc Johnson. In questo spazio sono stati posizionati un lettino “Infant Warmer”, un rianimatore t-piece per una ventilazione a pressione positiva con controllo dei picchi pressori, un saturimetro, frequenzimetro e una bilancia neonatale.

Altra struttura. Intanto, con l’aumento dei casi per il coronavirus si affaccia una nuova emergenza: quella dei bambini rimasti senza un adulto di riferimento perché i genitori sono stati ricoverati. Per questo a partire da sabato sarà aperta a Milano Zumbimbi, una struttura residenziale riconvertita in luogo di accoglienza che avrà 15 camere singole, che diventeranno doppie in caso di fratelli, dedicare ai ragazzini tra i 6 e i 14 anni e che non hanno altri adulti di riferimento che possano prendersi cura di loro. La struttura, che ha sede in via Bonaventura Zumbini, è stata realizzata da Terre des Hommes, insieme alla Fondazione Geronimo Stilton, che sostengono la Fondazione per l’Ospedale dei bambini Buzzi, in collaborazione con La Cordata, Comin Diaconia Valdese, Emergency e Comune di Milano.

In breve

Milano, disagi in vista: sciopero nazionale dei mezzi contro il Green Pass

Ferrovieri e autisti dei mezzi pubblici incrociano nuovamente le braccia. Per il prossimo venerdì 3 dicembre è stato indetto...