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19. 05. 2022 08:14

Eurovision 2022: Roma non c’è più, Milano tra le finaliste

Palazzo delle Scintille la location prescelta, ma in pole position sembra esserci Bologna

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Saltata Roma, Milano è tra le città finaliste per ospitare gli Eurovision 2022, la manifestazione canora che ogni anno accoglie il meglio della musica continentale. Il capoluogo meneghino ha raggiunto la finale e sfiderà Torino, Pesaro, Rimini e Bologna, con quest’ultima che sembrerebbe la grande favorita. Il festival internazionale di musica il prossimo anno sarà ospitato in Italia perché è il paese degli ultimi vincitori della kermesse canora, vale a dire i Maneskin

Eurovision 2022, Roma ko, Milano in finale

L’ultima ‘scrematura ha tagliato fuori sei città rivali, tra le quali anche la capitale. L’ipotesi principale in caso di arrivo in città di Eurovision 2022, come detto, appare il Palazzo delle Scintille, ma non è da escludere un colpo di coda del Forum di Assago. La scelta definitiva ci sarà tra fine agosto e inizio settembre. 

L’appoggio del mondo politico

Appena dopo il trionfo dei Maneskin, si era subito scatenata la politica locale. Filippo del Corno aveva aperto alla possibilità di ospitare Eurovision 2022 e, sui social, anche altri politici locali avevano appoggiato la scelta.  Pierfrancesco Maran, assessore all’urbanistica di palazzo Marino, aveva scritto: «Siamo fuori di testa ma diversi da loro… grandi Maneskin! E ora speriamo la prossima edizione sia a Milano! #Eurovision». Sulla stessa lunghezza d’onda Pierfrancesco Majorino, eurodeputato ed ex assessore: «Ma candidare Milano per ospitare la prossima edizione dell’Eurovision? Sarebbe davvero una bella idea». 

I requisiti per poter ospitare Eurovision 2022

Ecco quali sono i requisiti per poter ospitare Eurovision 2022. La città ospitante deve avere:

  • Un aeroporto internazionale a non più di 90 minuti dalla città
  • Oltre 2 000 camere d’albergo nella zona vicina all’evento
  • Un’infrastruttura (stadio/sede/centro) in grado di ospitare una trasmissione in diretta su larga scala con i requisiti minimi elencati di seguito.

L’infrastruttura deve:

  • Essere al coperto, con aria condizionata secondo gli standard vigenti e ben perimetrabile
  • Avere una capienza di 8.000 – 10.000 spettatori nella sala principale durante l’evento Esc, che corrisponda al 70% della capienza massima prevista per i normali concerti, prendendo in considerazione le specifiche esigenze di Esc per palco e produzione;
  • Essere dotata di un’area principale che possa ospitare un allestimento e tutti gli altri requisiti necessari a realizzare una produzione di alto livello con altezze disponibili di circa 18 metri, in particolare, con buone capacità di carico sul tetto, e facile accesso al carico;
  • Avere una struttura logistica intorno all’area principale che supporti le esigenze della produzione di Esc quali: infrastrutture per la sicurezza, un centro stampa per 1.000 giornalisti, un’area per le delegazioni che includa i camerini, strutture per il personale ed uffici, un’area per l’hospitality, servizi per il pubblico come toilettes e punti per la vendita di cibo e bevande ecc.;
  • Disporre di aree a raso e di facile accesso contigue ed integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnicologistico di 5.000 mq;
  • Essere disponibile esclusivamente per 6 settimane prima dell’evento, 2 settimane durante lo spettacolo, che si svolgerà a maggio, e una settimana dopo la fine dell’evento per lo smontaggio.

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