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30. 06. 2022 13:07

Tre mesi fa l’incendio della Torre dei Moro. Gli inquilini: «Per ora dal Comune solo promesse»

Gli inquilini della Torre dei Moro scrivono un lungo comunicato stampa per continuare a chiedere giustizia: ecco il contenuto

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Esattamente tre mesi fa la Torre dei Moro si trasformò nel giro di pochi minuti in un’impressionante torcia. Per fortuna nessuna persona rimase ferita gravemente nel rogo, ma tutt’oggi gli inquilini del grattacielo di via Antonini a Milano sono ancora senza un’abitazione.

Torre dei Moro, gli inquilini lamentano l’immobilità del Comune

Gli inquilini della Torre dei Moro hanno emanato quest’oggi un comunicato stampa in cui lamentano la mancanza di un sostegno concreto da parte del Comune per risolvere al più presto questa difficile situazione.

Con una delibera dello scorso 17 settembre da Palazzo Marino era arrivata la promessa di tutta una serie di aiuti. Tra questi il pagamento della fattura del Quark residence che ospitò nel mese di settembre gran parte degli sfollati, un contributo a fondo perduto di 500 euro ed infine un ulteriore contributo stabilito in base alla composizione dei nuclei familiari. «Ad oggi nessuna di queste promesse è stata mantenuta», è la sintesi di quanto scritto nel comunicato degli inquilini della Torre dei Moro.

Soluzioni abitative

Anche sul tema delle soluzioni abitative gli inquilini della Torre dei Moro puntano il dito contro l’amministrazione Sala. «Delle 8 soluzioni indicate dal Comune almeno un terzo non sono percorribili in quanto si trovano dall’altro capo della città e con 34 minori diventa difficile gestire le scuole – si legge ancora nel comunicato stampa -; quelle più significative in termini di numero alloggi sono legate al possedimento da parte dei
residenti di requisiti molto stringenti».

Inoltre, gli inquilini della Torre dei Moro ci tengono a ribadire che necessitano solo di una soluzione temporanea e per tale motivo non capiscono il senso di dover rispettare i parametri imposti dal social housing per accedere ad un alloggio sostitutivo.

L’amaro in bocca per l’esito delle indagini sulla Torre dei Moro

La settimana scorsa le analisi dei vari periti hanno portato ad una conclusione sulle cause dell’incendio. A far scatenare il rogo potrebbe esser stata verosimilmente un mozzicone di sigaretta caduto su dei rifiuti depositati in terrazza. L’incendio però si sarebbe propragato in pochi minuti a causa dei pannelli di rivestimento della Torre dei Moro, i quali non erano omologati e facilmente infiammabili.

multa alla torre dei moro
Incendio a Milano in via Antonini, il giorno dopo, foto Fotogramma

«Riguardo alle anticipazioni riportate dalla stampa sull’andamento delle indagini e sulle gravi responsabilità che vengono segnalate, queste ci lasciano particolarmente sgomenti – si legge ancora -.Sostanzialmente per dieci anni, abbiamo abitato in una bara cosparsa di benzina pronta all’innesco. Un macabro paragone che purtroppo dipinge un’amara realtà che abbiamo vissuto, inconsapevolmente. Per questa ragione ci sentiamo quindi tutti doppiamente miracolati».

Gli inquilini della Torre dei Moro hanno consegnato un documento a diversi parlamentari richiedendo di definire un quadro normativo ed un protocollo per evitare situazioni del genere in futuro. Inoltre, hanno chiesto di mappare gli edifici in tutto il paese per verificare la presenza di certi pannelli non omologati ed evitare altre tragedie come quella vissuta lo scorso 29 agosto.

 

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