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16. 05. 2022 23:51

Primavera al MIND Village, sette anni dopo prende forma l’eredità di Expo

Le porte si riaprono per PrimaVera MIND domani e domenica 1° maggio. Che cosa ci aspetta

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A distanza di sette anni dalla prima inaugurazione, Expo 2015 torna a vivere grazie alle vesti di MIND Village, il primo quartiere della città del futuro nel Milano Innovation District pensato da Lendlease, gruppo internazionale di infrastrutture e rigenerazione di aree urbane. L’occasione di apertura al pubblico del sito sarà quella di PrimaVera MIND – in programma domani e domenica 1° maggio – con un ricco palinsesto di eventi musicali, sportivi e culturali che traghetteranno i milanesi verso un nuovo quartiere in sviluppo alle porte di Rho-Fiera.

MIND Village, il progetto prende forma

Si potranno scoprire, così, i tratti del primo nucleo del Village che nasce, in parte, da edifici di Expo 2015 riconvertiti e rifunzionalizzati in ottica di economia circolare (si stima un riciclo di oltre il 98% dei materiali di demolizione). Il quartiere è già attivo grazie all’attività di imprese private, che hanno scelto di fissare qui la propria sede con i rispettivi team di ricerca e personale: tra queste AstraZeneca, Esselunga, Bio4Dreams, Rold e Illumina sono le prime protagoniste del nuovo ecosistema cittadino. L’intero distretto di MIND – che si estende su circa un milione di metri quadri – ospita già lo Human Technopole, l’Ospedale Galeazzi e presto anche il nuovo Campus dell’Università Statale.

MIND Village, l’investimento di Lendlease e Aerexpo

La partnership pubblico-privata coinvolge Lendlease insieme ad Arexpo, la società controllata dal Mef, Comune di Milano e Regione Lombardia, con un investimento stimato di oltre 2,5 miliardi di euro nella concessione di 99 anni. Lo sviluppo privato di MIND, in capo a Lendlease, si estende su una superficie di 480mila metri quadrati comprendendo il MIND Village e il West Gate – un’area a uso misto con uffici, residenze, retail, servizi, spazi pubblici – il cui investimento stimato è di oltre 1 miliardo di euro.

MIND Village, come si accede

mind village

MEZZI PUBBLICI: ACCESSO OVEST TRIULZA

Percorso da M1 Rho-FieraMilano: usciti dai tornelli, proseguite sulla destra in direzione “stazione ferroviaria”, quindi verso “Uscita – Via Risorgimento”. Superato il binario 6, tenete la destra verso “Ovest Triulza”

MEZZI PRIVATI: ACCESSO CARGO 6 MIND E PARCHEGGIO IN PIAZZA COSTELLAZIONE

Percorsi dal casello A8: dopo la barriera autostradale di Milano Nord, proseguite in direzione Milano verso l’uscita “FieraMilano”, SS33/Rho-Monza in direzione FieraMilano-Rho e uscita “Expo Triulza”, poi seguite le indicazioni per il Cargo 6

Percorsi dal casello A4-Ovest: prima della barriera autostradale di Milano Ghisolfa, uscita “Pero Nord” verso Tangenziale Ovest A50 in direzione Como-Varese, quindi proseguite verso l’uscita 1 “Fiera Milano”, SS33/Rho-Monza in direzione Monza con uscita “Expo Triulza”

Percorsi dal casello A4-Est: dopo la barriera autostradale di Milano Est, proseguite in direzione Torino fino all’uscita Como-Varese, quindi autostrada A8 in direzione Como-Varese e uscita “FieraMilano”, SS33/Rho-Monza in direzione FieraMilano-Rho (uscita “Expo Triulza”)

Percorsi da Tangenziale Nord/Rho-Monza: prima della barriera autostradale di Milano Est, seguite per “Monza-Tangenziale Nord A52”, quindi prima per Tangenziale Nord A52 in direzione Como e poi su SS35 in direzione “Autostrade-Milano” con uscita “Rho”. Proseguite su SS33/Rho-Monza in direzione Fiera Milano e uscita “Expo Triulza”

Percorsi dal casello autostradale A1 e A7: dopo la barriera autostradale di Milano Sud, proseguite in direzione Milano verso l’uscita “Tangenziale Ovest A50 Torino-Como-Varese”, Tangenziale Ovest A50 in direzione Como-Varese e uscita 1 “Pero”. Seguite poi la SS33/Rho-Monza in direzione FieraMilano-Rho, uscita “Expo Triulza”

Percorsi da Milano centro, piazzale Kennedy/Cavalcavia Ghisallo: proseguite lungo il Cavalcavia del Ghisallo in direzione Varese, poi autostrada A8 in direzione Como-Varese e uscita “Fiera Milano”. Imboccate la SS33/Rho-Monza in direzione FieraMilano-Rho, con uscita “Expo Triulza”

MIND Village, parla Stefano Minini (Project Director MIND): «Un ecosistema di incontro, sostenibilità e benessere»

mind villageCome arriva Lendlease ad Expo?

«Arexpo, proprietaria dell’intera area, attraverso una gara internazionale seleziona Lendlease come operatore utile a sviluppare il sito nella sua componente privata, partendo dalla costruzione dell’ecosistema. Questo avviene a fine 2017, anno di inizio progettazione, con un lavoro di advisory e consulenza per la costruzione del distretto».

E come si è arrivati ad oggi?

«Nel 2018-2019 vengono avviati i lavori dell’Ospedale Galeazzi. La svolta arriva nel maggio 2020, in piena pandemia, quando decidiamo che da questo ecosistema funzionante fosse arrivato il momento di costruirci il Village e, nel giugno successivo, abbiamo acquisito il diritto di supervisionare l’area per 99 anni. A gennaio 2021, poi, abbiamo creato le condizioni utili per avviare i primi lavori».

Si è partiti in salita, però.

«Prima che finisse Expo2015, venne organizzata una manifestazione per scoprire se ci fossero privati interessati a comprare l’area interessata da Expo. Il tentativo fallì, dato che non ci fu alcun tipo di proposta. Da questo piccolo fallimento – come tutte le startup insegnano, quasi inevitabile in fase di avvio di un progetto – venne creata, nelle fasi successive ad Expo, la società pubblica Arexpo».

Cosa non mancherà in questa nuova città del futuro?

«La possibilità di incontrarsi, per nulla scontata, in questi tempi. Più di cento desk esterni, a completamento dei lavori, saranno pronti ad accogliere i servizi fruibili all’esterno: una densità tale sarebbe difficile da trovare anche in città, senza dubbio è uno dei nostri elementi qualificanti di punta».

E poi?

«Il piano urbanistico sarà sprovvisto di edifici alti per scelta, perché puntiamo ad avere una distribuzione omogenea di edifici bassi per un vincolo di permeabilità degli stessi, privi di staccionate o limiti di accesso».

Come verrà sviluppato il tema della sostenibilità?

«Sarà integrale, dalla mobilità alla costruzione degli edifici in legno. Stiamo ripensando a tutta la progettualità basandoci su questo. Normalmente il calcestruzzo emette energia per essere utilizzato, il legno assorbe energia, al contrario: con questa scelta andremo ad ridurre l’impatto di carbonio».

Per la mobilità?

«Uno dei grandi viali del West Gate sarà ispirato alle vie e corsi delle città di provincia, con tavoli fuori e mobilità sostenibile, carattere totalizzante dell’intero Village».

Si punta anche al wellbeing, per un “distretto del benessere”. A quali condizioni?

«Non sarà solo un distretto di uffici, ma ci saranno anche residenze e strutture alberghiere, palestre, retail con vendita di prodotti al dettaglio: in definitiva tutti luoghi piacevoli da frequentare anche al di fuori delle ore lavorative».

Sarà una città che corre come Milano?

«Senza dubbio, perché a farla correre saranno proprio i milanesi. Oltre alla presenza del Campus dell’Università Statale di Milano, che vedrà una importante partecipazione di studenti, ci sono anche i nuovi milanesi che vengono dall’estero: ovvero quelli dello Human Technopole, il distretto cittadino dedicato a scienza, ricerca e innovazione, che conterà più di 250 ricercatori provenienti da venti nazioni, che saranno considerati come nuovi lavoratori milanesi».

E l’internazionalità?

«La nostra sarà una Milano che guarda all’Europa per la forte intercambiabilità di italiano e inglese come lingua corrente e per la sua ambizione di essere una città-portale per rappresentare il nostro Paese nel mondo. In circa dieci anni concentreremo talenti, capitale e risorse come chiave di innovazione, non solo su scala milanese e lombarda, ma soprattutto internazionale».

Expo2015 ha ridefinito le direttive dell’utilizzo dello spazio urbanistico. Milano, in questo, può fare scuola?

«Deve diventare un modello da ripensare a livello internazionale perché ci sono tante aree che hanno la possibilità concreta di essere rigenerate, nelle grandi città come nelle più piccole. Abbiamo la possibilità di creare casi scuola utili a delineare le politiche urbanistiche progressive di rigenerazione, a larga scala, del presente e del futuro».

Facendo del recupero un nuovo modello.

«In larghissima parte, con i soli Palazzo Italia e Albero della Vita esclusi, il Village proviene dalla ricostruzione e dal recupero del precedente sito di Expo2015. Molti, però, sono gli edifici nuovi con laboratori e servizi. Si tratta di una buona combinazione tra vecchio e nuovo».

MIND Village, il programma di Primavera MIND

WRITERS

sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30

DECUMANO IN MUSICA

sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30

COMMUNITY PARK @ CASCINA TRIULZA

con Piantiamola insieme!, Laboratorio di Restauro e Scherma

sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30

PERFORMER AREA

con Training sabato dalle 10.30 alle 18.30, Laboratorio Circense sabato e domenica alle 14.30, Hip Hop sabato alle 16.30 e domenica alle 11.30 e Teatro dell’Armadillo sabato e domenica alle 18.00

BASKET SHOW

sabato e domenica alle 11.00, 12.30, 15.30, 17.30

VOLI IN MONGOLFIERA

sabato alle 17.00 e domenica dalle 17.00 alle 19.30

LABORATORI D’ARIA, ACQUA E TERRA

sabato dalle 12.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 15.30

WILD FOOD LAB

sabato alle 15.30 e alle 17.30

CONOSCI MIND

sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30

PERCORSO AL BUIO

domenica alle 11.00, 12.00, 16.00, 17.30

SPEAKER AREA

CONVERSAZIONE CON ELISA

sabato alle 17.00

LIVE MUSIC con Open MIND

Concerto di Ivan Talarico sabato e domenica alle 11.00, Mr.Steve sabato alle 12.30, Groovositive sabato alle 15.00 e domenica alle 12.30, Ana Flora domenica alle 15.00, Helena Hellwig sabato e domenica alle 17.30, Mark Zitti e i Fratelli Coltelli sabato e domenica alle 19.00

In breve

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