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27. 05. 2022 05:30

A Milano una scuola intitolata a Carla Fracci: ma da regolamento non si può fare

La richiesta è dell’istituto di via Anselmo da Baggio

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A Milano sorgerà una scuola primaria che verrà intitolata a Carla Fracci, storica ballerina milanese morta lo scorso 27 maggio a 85 anni. La Giunta comunale, dunque, ha detto sì alla richiesta dell’istituto di via Anselmo da Baggio di cambiare nome; una scuola non qualsiasi, visto che si tratta di una struttura che sta avviando una sperimentazione su musica e danza. L’ultima parola spetterà all’Ufficio scolastico regionale, visto che la regola  generale imporrebbe un lasso di tempo di dieci anni dalla morte prima che una scuola possa essere intestata ad una persona. 

A Milano una scuola intitolata a Carla Fracci 

La giunta comunale ha detto sì, la primaria “Carlo Zima e Anita Garibaldi” di via Anselmo da Baggio, che fa parte dell’Istituto Comprensivo Statale “Primo Levi’’, in futuro potrebbe diventare ‘’Scuola primaria Carla Fracci’’. Rimane l’unico dubbio sul quando, viste le regole attualmente in vigore. Certo, si può sempre prevedere una deroga, oltretutto se si parla di una scuola, come questa, che sta portando avanti questo percorso di sperimentazione con musica e danza. 

La richiesta della scuola

La richiesta della scuola era arrivata a fine giugno, a circa un mese dalla morte di Carla Fracci. Un modo anche per valorizzare la struttura del quartiere Molise-Calvairate dove Carla Fracci visse con il padre Luigi tranviere, la madre Santa Rocca, operaia alla Innocenti di Milano e la sorella Marisa. Nella delibera di Palazzo Marino, si legge che: «Quella di Carla Fracci… è la storia di una bambina, nata nella periferia milanese, cresciuta nel difficile dopoguerra di una Milano da ricostruire, racconta della lungimiranza e dei grandi sacrifici della famiglia, che riconobbe il talento della figlia e decise di coltivarlo. Carla, con grande determinazione e spirito di sacrificio si diplomò nel 1954, debuttando poi nel teatro del Piermarini nel 1955 e diventandone tre anni dopo prima ballerina. Il suo nome è legato indissolubilmente a Milano ed al Teatro alla Scala dove ha costruito la parte centrale della sua carriera, prima studiando nella scuola di ballo della Scala quindi diventandone étoile luogo a cui è rimasta sempre legata e trampolino per i teatri più famosi del mondo che l’hanno acclamata quale stella internazionale. Carla Fracci è un esempio per le nuove generazioni di determinazione, volontà e studio – supportati dal talento – che ne fanno per sempre una grande milanese».

Come fare per cambiare il regolamento

Nonostante il parere favorevole di Palazzo Marino, ci sono delle regole da dover rispettare. L’Ufficio scolastico regionale dovrà provare ad ottenere la deroga dal Ministero dell’Interno. La scuola, finora, è stata intitolata a due eroi del Risorgimento.

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