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07. 12. 2022 10:51

Chi ha ammazzato Brutus? Barbara uccisione per il cigno del Parco Nord

La denuncia della LNDC: «Quello che è successo è di una gravità assoluta e impensabile».

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Ha destato forte preoccupazione e tristezza l’uccisione di Brutus, il cigno del Parco Nord trovato morto la mattina di giovedì 7 luglio durante un’aggressione notturna.

Ucciso Brutus al Parco Nord, le proteste della LNDC

Subito dopo l’accaduto è partito l’appello della Lega nazionale per la protezione degli animali (Lndc), che parla di violenza spietata, inspiegabile e gratuita effettuata in piena notte. La scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza e per questo i vertici della LNDC si augurano che possa essere trovato il responsabile, grazie alla collaborazione di chi può aiutare le indagini tramite le informazioni in proprio possesso.

Come si vede dalle immagini, il responsabile ha fatto avvicinare il cigno, abituato al contatto con le persone e che quindi si è avvicinato senza problemi, per poi afferrarlo per il collo, ucciderlo e scuoiarlo, prima di portarlo via.

parco nord

«Quello che è successo è di una gravità assoluta e impensabile – commenta Piera Rosati, presidentessa di LNDC Animal Protection – Abbiamo sporto denuncia per questo gesto così crudele e spero fortemente che le immagini delle telecamere permettano di identificare quello che non è possibile definire uomo. Non esistono motivi né scusanti plausibili per giustificare un comportamento di questo tipo, una violenza così spietata e gratuita. Per di più verso un animale aperto e socievole verso l’uomo, quindi anche una preda facilissima per questo essere spregevole e codardo che ha approfittato del carattere mite del povero cigno».

«Brutus – prosegue Rosati – era ben voluto da tutti i cittadini che frequentano il parco, era una vera e propria mascotte amata molto anche dai bambini che ora non avranno più la possibilità di godere della sua compagnia. Ma oltre a questo, Brutus era soprattutto un essere vivente che meritava di vivere la sua vita tranquillamente e che non meritava assolutamente di essere brutalizzato in questo modo. La violenza purtroppo è avvenuta in tarda notte, quindi probabilmente in totale assenza di testimoni, ma se qualcuno dovesse avere delle informazioni utili a risalire a questo spietato aguzzino è pregato di contattare subito le forze dell’ordine e di scrivere una mail al nostro sportello legale, all’indirizzo avvocato@legadelcane.org. Vogliamo a tutti i costi che Brutus abbia giustizia e che il suo assassino paghi per ciò che ha fatto».

 

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