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21. 05. 2022 21:54

Nonostante la pandemia e lo smart working cresce il numero di uffici a Milano

I dati di Covivio, una delle principali società immobiliari europei, dimostra che nonostante il sempre più presente smart working gli uffici a Milano sono in crescita

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C’è ancora bisogno di uffici fisici a Milano? La pandemia ha evidenziato i vantaggi dello smartworking e sembrava che quella fosse ormai la direzione da intraprendere: da remoto tutto è possibile e i costi per le aziende si abbattono. Pare che i numeri delle locazioni di uffici, invece, vadano esattamente dalla parte opposta.

Cresce il numero di uffici a Milano: i dati di Covivio

Covivio, una delle principali società immobiliari in Europa, che ha un posizionamento unico nel segmento uffici a Milano, ha presentato questa mattina i propri dati del 2021: nel capoluogo lombardo, il take up è in aumento del 32% rispetto al 2020 e superiore dell’11% rispetto alla media decennale.

A Milano, il Central Business District e il centro città hanno registrato una crescita del +69% rispetto all’anno precedente. Nel 2021 Covivio ha concluso un numero record di commercializzazioni, con 180.000 m² di contratti di locazione relativi a uffici, con una durata media fissa di 10 anni. Dopo un primo semestre penalizzato dalle restrizioni sanitarie (63.200 m² commercializzati), l’attività è notevolmente accelerata, con i due terzi delle commercializzazioni dell’anno conclusi tra luglio e dicembre.

Un nuovo concept di ufficio

«Una delle cose che ci ha lasciato la pandemia è la domanda di flessibilità, servizi e tecnologia – spiega Alexei Dal Pastro, Amministratore Delegato Italia di Covivio – Importantissimi player nazionali e internazionali hanno scelto i nostri spazi per collocarci le proprie sedi, questo è la conferma che la domanda di uffici c’è, ma è un nuovo tipo di immobili che gli utilizzatori stanno cercando, con tutta una serie di caratteristiche che vanno dalla tecnologia, alla flessibilità, all’organizzazione degli spazi che risponda al moderno modo di lavorare e interagire fra dipendenti».

È il caso di Wellio, uno spazio dove poter affittare, anche a postazione singola, uffici privati e coworking, ma anche sale riunioni e location per eventi. Il nuovo concept ha aperto il suo primo sito a Milano a fine agosto 2020 in via Dante e aprirà il secondo spot milanese a pochi passi dal Duomo, all’angolo tra via Torino e via dell’Unione.

I brand scelgono Milano

Tra i progetti che Covivio sta sviluppando a Milano, c’è la rigenerazione dello Scalo di Porta Romana, i business district di Symbiosis e di The Sign. All’interno dell’area di Scalo Romana, che sarà sede del Villaggio Olimpico nel 2026, Covivio si occuperà dello sviluppo di uffici e servizi nell’ambito del Distretto Lodi, nel quadrante est dello scalo. Poco distante sorge Symbiosis, un progetto di sviluppo e riqualificazione urbana destinato a uso uffici, situato nella zona a sud di Porta Romana, che si sviluppa su oltre 130.000 mq: al suo interno si trovano le nuove sedi centrali di Fastweb, Boehringer Ingelheim, tra le maggiori aziende farmaceutiche al mondo, LVMH Italia, oltre ad alcune realtà del Gruppo Mars e il Gruppo Orsero, mentre dal 2024 ospiterà le nuove sedi di Snam e Moncler.

covivio uffici milano

Proseguendo sulla circonvallazione troviamo The Sign, un progetto di rigenerazione urbana in zona Romolo, che trasforma un’area industriale degli anni ‘50 in un business district innovativo: oggi include tre edifici a destinazione direzionale, sedi delle multinazionali Aon e NTT Data, una piazza aperta al pubblico intitolata a Fernanda Pivano, spazi verdi per la comunità e un’offerta retail, ma sono in corso i lavori per lo sviluppo di un ulteriore immobile che, a partire da fine 2024, ospiterà la nuova sede di L’Oréal Italia.

 

 

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