adunata degli alpini
adunata degli alpini

Per l’Adunata degli Alpini del Centenario, la numero 92 a un secolo esatto dalla nascita, serviva un posto speciale. La grande città per il grande evento, ha pensato l’Associazione Nazionale, che dopo un lungo lavoro assieme alle istituzioni è riuscita a centrare l’obiettivo: si va a Milano, all’ombra della Madonnina, dove dal 10 al 12 maggio sono attese 500mila persone.

«Sarà ovviamente un’adunata particolare – racconta il presidente dell’Associazione Sebastiano Favero – L’anniversario vero e proprio è l’8 luglio 2019, quel giorno scatteranno cento anni esatti da quando nacquero gli Alpini proprio a Milano, in Galleria Vittorio Emanuele. L’idea dei fondatori era quella di occuparsi di nobili scopi, di solidarietà, di ambiente. Un anno dopo quelli che si sono ritrovati a Ortigara, per la prima vera adunata, hanno scritto “Per non dimenticare”. A tutt’oggi è il motivo per cui siamo qui».

In queste settimane in città si sono succeduti alcuni eventi di avvicinamento alla tre giorni. Le fanfare si sono esibite in concerto per tutti e nove i Municipi tra marzo e aprile, grazie alla collaborazione tra il Comune e il Comitato Organizzatore dell’Adunata. Al Comitato stesso è stato destinato uno spazio già dallo scorso luglio in cui i rappresentanti si sono messi al lavoro creando una sede operativa.

È il locale sul lato est dell’ex casello daziario di Porta Volta, assegnato in via esclusiva dall’amministrazione e che sarà concesso fino al termine del 2019 secondo accordi fissati un anno fa.

«La solidarietà, la laboriosità e la sobrietà sono valori alpini che Milano da sempre fa propri, condividendo quindi in pieno lo spirito di sacrificio e abnegazione di cui gli Alpini sono testimonianza – è il messaggio scritto dal sindaco Giuseppe Sala su Facebook dopo che la città ha vinto il ballottaggio con Mantova – Sarà una grande festa, autenticamente popolare, che porterà a Milano tanta allegria ma anche i migliori valori della nostra comunità. Sarà un onore e un piacere poter abbracciare tutti gli Alpini d’Italia e del mondo, rafforzando un legame vivo e profondo con la nostra Città. Milano vi aspetta».

Programmata come sempre per il secondo fine settimana di maggio, l’Adunata prevederà la sfilata per le vie della città delle centinaia di alpini presenti, che replicheranno il colpo d’occhio già visto a Milano nel 1959, 1972 e 1992, le altre annate in cui il capoluogo lombardo ha ospitato l’evento. Confermati anche il lancio dei paracadutisti e l’allestimento della grande cittadella al Parco Sempione con mostre interattive ed esibizioni.

Nel corso della sfilata gli alpini saranno divisi come sempre per sezioni, insieme alle autorità politiche invitate passeranno in mezzo alle due ali di fola piazzate sui lati della strada che si sistemeranno per assistere al passaggio delle penne e di fanfare e bande a cui verrà consegnato l’importante compito di accompagnare il lungo corteo. Info su adunataalpini.it.

Una Guida tascabile
La Guida all’Adunata degli Alpini, con tutte le informazioni per muoversi in città, gli spunti per il tempo libero e le tradizioni gastronomiche in Lombardia, è già disponibile gratuitamente presso la sede del Comitato Organizzatore Adunata, la sede nazionale Ana, gli ATM point, le biglietterie Trenord, gli spazi di Regione Lombardia a Milano e negli spazi del Comune Infomilano in Galleria Vittorio Emanuele, Yes Milano Tourism Space in via Mercanti, tutte le biblioteche e tutte le sedi anagrafiche della città.

La mostra Nobile
Rimarrà aperta fino al 25 maggio (a ricalcare le date salienti della spedizione) la mostra Il generale Nobile e il Capitano Sora al Polo Nord al padiglione aeronavale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano che racconta dall’interno la spedizione del 1928, grazie agli scatti in bianco e nero realizzati dal Capitano Gennaro Sora. L’avventura a carattere scientifico vide coinvolto come supporto un gruppo di Alpini ma finì tristemente in tragedia.

Due infopoint a Milano
Sono due gli infopoint attualmente presenti nella città di Milano, in piazza Cordusio (angolo via Mercanti) e in piazza San Babila (lato corso Vittorio Emanuele). Oltre alla Guida dell’Adunata è possibile acquistare articoli e gadget personalizzati a sostegno dell’Associazione o semplicemente fare un’offerta libera. Le due strutture sono aperte tutti i giorni nell’orario continuato dalle 10.30 alle 19. Nei pressi dei due infopoint si trovano anche gli shop della Sartoria Schiavi, concessionaria dell’Adunata.

All’Adunata in B&B
Grazie alla partnership tra Servizi Ana e Airbnb, colosso tra le community di host, gli alpini presenti all’evento dal 10 al 12 maggio potranno scegliere il soggiorno in appartamento in alternativa a quello in albergo, tenda o alloggi collettivi. La partnership ha permesso nelle giornate del 3, 10 e 17 aprile di aderire a un’iniziativa studiata apposta per conoscere i luoghi della città legati all’Associazione Nazionale Alpini e di partecipare a tre diverse cene presso la storica sede-museo della Sezione Ana locale.

Cellina von Mannstein (FORST): «Un legame che fa storia»

L’Adunata degli Alpini e non solo. Birra FORST, storico marchio italiano e a tutt’oggi il maggior produttore indipendente nel proprio ambito sul territorio nazionale, sarà la birra ufficiale della tre giorni a Milano. «È il terzo anno che ci affianchiamo a questa iniziativa, dopo il 2012 a Bolzano e il 2018 a Trento – spiega Cellina von Mannstein, membro del C.d.A. e quinta generazione dell’azienda familiare. La ragione è che ne condividiamo l’amore per il proprio territorio, per la natura, per le montagne, e anche l’impegno verso il prossimo e per il sostegno di importanti progetti sociali».

Un legame che si è scoperto essere ancora più stretto grazie a un particolare aneddoto…
«Lo Statuto dell’Associazione Nazionale è stato scritto proprio all’interno di una birreria. Ed è bello che l’Adunata del Centenario si svolga a Milano, la città in cui è stata fondata questa istituzione».

Quali iniziative avete studiato per la tre giorni del 2019?
«Abbiamo creato una lattina in versione speciale e limitata della Forst Kronen, che è la più amata fra le birre della nostra gamma. Sarà disponibile in una versione personalizzata color oro da 33 cl in edizione limitata, con un’interpretazione “vintage” del logo e pini stilizzati sullo sfondo. Si potrà trovare nel canale ho.re.ca, negli stand allestiti per l’Adunata e nella grande distribuzione».

A quali altri eventi vi siete legati in questi anni?
«Siamo storicamente molto vicini a svariate iniziative sportive e in particolare a quelli sulla neve visto il forte legame con il territorio e le sue tradizioni e per questo motivo siamo “Fornitore Ufficiale della FISI” per quanto riguarda le gare di Coppa del Mondo che si svolgono sul territorio italiano. Abbiamo seguito gli eventi in Val Gardena, Alta Badia, Madonna di Campiglio, Plan de Corones e Cortina, ci saremo anche nel 2021 per i Mondiali di Sci Alpino e come tutti speriamo che l’Italia possa vincere l’assegnazione dei Giochi Invernali 2026».

Avete sempre studiato delle degustazioni di piatti tipici uniti alle vostre birre: replicherete l’idea per l’Adunata?
«Assolutamente. Ci sarà una rievocazione di alcune ricette molto particolari dell’Alto Adige abbinate alle nostre specialità birrarie. Si potranno degustare nella zona antistante al Castello Sforzesco, dove avremo un caratteristico Braugarten per ospitare chi vorrà esserci».


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