Giusto una settimana fa le vie di Milano sono tornate a popolarsi dei giovani attivisti del Fridays for Future. La tematica ambientale da semplice trend topic muta in un’urgenza in grado di coinvolgere sempre più soggetti della nostra società. Particolare che non ha lasciato indifferente neanche il leader della distribuzione italiana Esselunga che ha voluto rinsaldare il proprio rapporto storico con il Comune contribuendo in maniera cospicua all’installazione di un innovativo albero di Natale.

 

Non sarò il classico abete, ma un’imponente installazione metallica alta oltre 37 metri interamente coperta di luci composte da led a basso consumo proprio per strizzare l’occhio alla sostenibilità ambientale. La struttura non sarà solo da ammirare, ma anche da visitare. Infatti ogni giorno al suo interno l’albero potrà ospitare 100 persone per volta che potranno assistere a spettacolari giochi di luce.

E l’immancabile verde? Non mancherà neanche quello. L’imponente installazione vedrà intorno a sé ben 22 abeti alti da 3 a 5 metri, che al termine delle festività saranno nuovamente ripiantati. Un’ennesima dimostrazione della volontà di affiancare quest’anno all’intramontabile rosso della tradizione natalizia un po’ di sfumature green, color ecosostenibilità.

Una spettacolare cerimonia accompagnerà l’accensione del nuovo albero di piazza Duomo. Domani alle 17.00 il sindaco Sala si renderà protagonista del push the button e lascerà che luci e proiezioni grafiche stupiscano tutti i presenti. A seguire i 72 elementi della Milano Super Orchestra scalderanno la piazza con fiammanti note di rock.

L’albero ecosostenibile è un regalo di Esselunga a Milano e ai suoi cittadini, che non saranno semplici spettatori, ma soprattutto protagonisti. Da domani fino al giorno della vigilia ogni giorno un fortunato milanese avrà l’onore di spingere il bottone per dare il via allo spettacolo di luci.

I milanesi apprezzeranno realmente questa versione natalizia moderna? Si sa, Natale fa rima con tradizione e discostarsi da essa non è mai un’impresa facile. Il classico abete di oltre 20 metri proveniente direttamente dal Trentino è ormai stampato a tinte forti sulla cartolina dell’immaginario natalizio della città. Per questo abbiamo voluto toccare con mano quanto i milanesi siano aperti a questo tipo di cambiamento.

Il quadro emerso ha mostrato una sensibilità comune alla scottante questione ambientale e ha riportato un apprezzamento generale dell’iniziativa in sé. Anche se, per molti, non è Natale senza abete. In una delle sue filastrocche più famose, Gianni Rodari chiedeva «un vero abete, un pino di montagna, con un po’ di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere». I milanesi certamente si adegueranno, ma forse un po’ tutto questo mancherà. Almeno quest’anno.

Marisol Saba
Marisol Saba

SECONDO LORO

«Non è in sintonia»

Marisol Saba

22 anni, fotografa

«Guardando il nuovo albero di Natale della piazza devo ammettere che non mi piace granché. Preferivo il classico abete che in fondo era un’espressione della tradizione natalizia: il classico appuntamento di ogni anno qui in Duomo. Non lo vedo proprio in sintonia con lo spazio intorno. E poi sul fatto che sia maggiormente ecosostenibile ho qualche dubbio. Diciamo che può essere un buon tentativo, ma preferivo la vecchia versione».

 

Stefano Benzi
Stefano Benzi

«Un buon esperimento»

Stefano Benzi

22 anni, studente

«Il nuovo albero di Natale in piazza Duomo punta indubbiamente sul concetto della sostenibilità e dell’ambiente. Reputo una buona idea la scelta di una struttura metallica, magari riutilizzabile per altri scopi, piuttosto che sradicare come ogni anno il classico albero dal suo habitat. Certo che a livello estetico non è proprio in sintonia con lo spazio circostante, ma per una città come Milano che guarda sempre al futuro credo sia un buon esperimento. Per me è sì».

 

Alberto Pucciniello
Alberto Pucciniello

«Ambiente o spirito natalizio?»

Alberto Pucciniello

18 anni, studente

«Devo ammettere di essere piuttosto combattuto. È una scelta difficile tra l’importanza dell’ecosostenibilità ed i classici valori dello spirito natalizio. A vederlo così, dal punto di vista della sostenibilità ambientale è un’azione centrata. L’albero sarà a risparmio energetico nel rispetto dell’ambiente. Al tempo stesso vedo venir meno proprio lo spirito natalizio senza l’abete tradizionale. Viene a mancare uno dei protagonisti principali del Natale milanese».

 

Barbara Castiglioni
Barbara Castiglioni

«Bello, ma non bellissimo»

Barbara Castiglioni

26 anni, commessa

«Che dire? Guardandolo non posso affermare che non sia bello. La struttura imponente mi piace ed apprezzo questa scelta fatta in ottica di ecosostenibilità. Sarà un albero a risparmio energetico e ben venga. Se devo, però, correre con la memoria nei ricordi del Natale indubbiamente il vecchio albero rappresenta l’incarnazione dello spirito natalizio. Mancherà il classico abete verde attorniato di palline rosse. In fondo l’albero lo abbiamo sempre immaginato così. Se potessi scegliere, opterei per la tradizione».

 

Michele Pagano
Michele Pagano

«Attesa disillusa»

Michele Pagano

53 anni, artigiano

«Vengo da fuori Milano e sinceramente sono sempre rimasto incantato dal classico albero di Natale che campeggiava in piazza Duomo. Fino ad ora lo avevo visto solo attraverso i telegiornali, così quest’anno ho deciso di venire a vederlo di persona con tutta la famiglia. Diciamo che con questa nuova installazione l’attesa è stata un po’ disillusa. La nuova installazione non è un’espressione della tradizione natalizia. Ma, prima di dare un parere definitivo, aspetto di vederlo acceso».

 

Cristiana Alaimo
Cristiana Alaimo

«Una nuova prospettiva»

Cristiana Alaimo

28 anni, impiegata

«Il nuovo albero di Natale di piazza Duomo esprime la volontà di adottare una nuova prospettiva. In questo modo di guardare le cose c’è al centro il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. È molto meglio una struttura del genere che il classico abete sradicato e addobbato con luci in grado di consumare quantitativi enormi di energia. A mio parere, poi, non verrà meno il rispetto del classico spirito natalizio. Ben venga, insomma, questa nuova versione».

 

Nicola Passante
Nicola Passante

«Così è più funzionale»

Nicola Passante

46 anni, addetto alla sicurezza

«L’albero di Natale non c’è più. Si è trasformato in una struttura metallica. Probabilmente questa versione potrà rivelarsi più funzionale anche in chiave di riutilizzo futuro. Quando sarà smontato potrebbe trovare un nuovo utilizzo e questo è ottimo in prospettiva di riciclo. Certo che il classico abete è il classico abete. Si lega indissolubilmente alla tradizione natalizia e alla mia personale idea di Natale. Tutto sommato, prima di schierarmi da una parte o dall’altra, aspetto di vederlo in azione».

 

Giordana Di Bello
Giordana Di Bello

«Troppo freddo»

Giordana Di Bello

23 anni, ingegnere biomedico

«Non mi ritrovo in questa nuova versione dell’albero di Natale di piazza Duomo. Nella mia concezione l’albero dovrebbe trasmettere quel calore tipico del Natale, mentre guardando questa struttura in metallo ho solo una sensazione di freddezza. Milano è già di per sé una città fredda ed il Natale è l’occasione giusta per i milanesi di trasmettere qualcosa di più rispetto al solito. Non sono un’esperta di ecosostenibilità, ma credo che si possa fare meglio di così rispettando al tempo stesso l’ambiente».

37

i metri di altezza della nuova struttura in metallo di piazza Duomo

81.488

i punti luce che illumineranno l’albero tra led e pattern video in grafica animata

22

gli abeti alti tra 3 e 5 metri che circonderanno la struttura

18

i giorni che i milanesi avranno a disposizione per diventare protagonisti del push the button. Dal 7 al 24 dicembre

Il concorrente

che brilla è

in Galleria

Per il sesto anno consecutivo la vicina Galleria Vittorio Emanuele II è illuminata con uno scintillante albero di Natale di ben 12 metri. Non c’è spirito natalizio senza luci e risposta migliore non poteva che arrivare dal Digital Christmas Tree Swarovski. Nato dalla collaborazione con l’omonima maison austriaca l’albero sfoggia per la gioia dei passanti oltre 10mila ornamenti tra cui oltre 2mila stelle in cristallo Swarovski. Ingredienti finali per incarnare appieno il Natale: 36mila punti luce e il classico puntale cristallizzato a forma di stella.

Pochi giorni ancora all’accensione dell’albero di Natale in piazza Duomo, già al centro di una diatriba per la sua nuova…

Posted by Mi-Tomorrow on Wednesday, 27 November 2019


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