design sunday
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Sei proposte, più un bonus, per il brunch contemporaneo della Design Sunday.

PROPOSTA STELLATA
Bisogna cercarlo, perché è un po’ nascosto. Ma Il Morelli, ristorante all’interno dell’hote Viu, piace tanto a chi cerca il giusto mix tra cucina gourmet e una zona più “tranquilla” rispetto a quelle più gettonate del Fuorisalone. E’ il nuovo locale dello chef stellato Giancarlo Morelli, che ha creato nel cuore di Chinatown una proposta di alta cucina in un ambiente contemporaneo, illuminato da lampade a globo. Il brunch propone grandi classici come uova, club sandwich, burger e insalate, con qualche inserimento “marino”: da provare la ceviche di dentice e cipolla rossa.
Ogni domenica, dalle 11.00 alle 16.00
Via Aristotile Fioravanti 4, Milano
morellimilano.it

MARCHIO SICILIANO
Caponata, cous cous, arancini, cannoli, cassate. Tutto il meglio della cucina siciliana, firmata da Filippo La Mantia, in un immenso social buffet. E’ la proposta del brunch domenicale di Oste e Cuoco, tra i più acclamati in città ormai da tre anni. Non mancano, tra i trenta piatti da provare, la parmigiana di melanzane, le insalate, le sfince di San Giuseppe e il gelo di mellone. Insomma, una proposta che mixa la cucina regionale siciliana in un ambiente raffinate. Capita quasi sempre di farsi consigliare dallo chef La Mantia, presente nel locale.
Ogni domenica, dalle 12.00 alle 15.30
Piazza Risorgimento ang. via Poerio 2/A, Milano
filippolamantia.com

AMPIA SEMPLICITA’
Sei categorie da mixare a piacimento in varie formule. E’ la proposta del brunch di Moleskine Café, altra meta della zona Garibaldi-Brera. La lista spazia dalle torte salate agli yogurt, dai classici sandwich e uova ai pancake e waffle, con una buona offerta di piatti espressi, caldi e freddi. Il locale esprime un senso di libertà, grazie ad ampie vetrate a tutta altezza e i tavolini esterni. Al piano terra, i posti a sedere si snodano attorno a un unico grande tavolo, ma nella zona bar e nella lounge al mezzanino ci sono tavolini più piccoli e intimi.
Ogni domenica, dalle 12.00 alle 15.00
Corso Garibaldi 61, Milano
Tel. 02.72.00.06.08

TRA LIBRI E VERDURE
A due passi dal Parco delle Basiliche, Walden è un caffè letterario che strizza l’occhio al mondo veg. Da provare carciofi e cavolfiori gratinati, risotto allo zafferano con spuma di broccoletti, timballo di verdure al forno. C’è la possibilità di scegliere anche una selezione di formaggi, ma anche esiste anche una proposta per chi difende strenuamente la cultura vegana. Per il drink si consiglia Red Fashioned, a base di miele, sciroppo di lamponi, Peychaud bitter, soda al pompelmo rosa, Campari, Rye Whiskey.
Ogni domenica, dalle 12.00 alle 16.00
Via Vetere 14, Milano
Tel. 02.47.76.90.79

COME IN UNA CASA SVEDESE
Hygge in svedese significa un luogo dove star bene, un ambiente conviviale come casa propria. Ed è proprio lo spirito del locale in zona Porta Genova, dove anche per il brunch domenicale si può scegliere tra varie tipologie di menù. C’è il vegano “smørrebrød” (una sorta di bruschetta) con avocado, insalata con sesamo nero, “rosa” di patate al forno, yogurt di soia, torta vegana. E c’è il “regolar”: tre tipologie di uova (strapazzate, poché, al tegamino) insalata con feta, hasselbackpotatis, yogurt con frutta e ciambelline.
Ogni domenica, dalle 11.00 alle 15.00
Via Sapeto 3, Milano
Tel. 342.18.21.955

OFFICINA CON CUCINA
Sapori internazionali in una location sorprendente. Il brunch alle Officine Riunite Milanesi è un viaggio gourmet tra piatti salati e dolci, classici e non: tartare di carne o pesce, omelette espresse, taglieri di salumi e formaggi, pasta fresca, raclette e toast di ogni genere, uova strapazzate, croque madame e un’attenzione ai vegetariani con un’isola dedicata. Tutto illimitato, compreso acqua, caffè, succhi e spremute. La “chicca” è la location: una vecchia corte milanese con cocktail bar e un dehors dotato di bancone con vista sull’Officina.
Ogni domenica, dalle 12.30 alle 16.00
Via Giovenale 7, Milano
Tel. 02.45.49.05.84

NON SONO CENTAURI
Rinomato per essere il tempio dei motociclisti, Deus Café si è ritagliato pian piano la nomea di locale “chic”. Anche per il brunch della domenica. Fino alle 12.00 si può fare colazione, piuttosto abbondante, a suon di spremute, pancake, cheese cake e caffè americano. Subito dopo si parte con i classici sandwiches (Croque e Madame monsieur, avocado toast e club sandwich), ma anche uova, burger, bagel, insalate, dolci e centrifughe. Se riuscite, prenotate un posto in cortile (tempo permettendo).
Ogni domenica, dalle 9.30 all’1.00
Via Thaon de Revel 3, Milano
02.83.43.92.30

Luca Pedata (Carlo e Camilla in Segheria):
«Per domenica pizza e birra, ma come dolce»

Alberto Rizzardi

Incantevole e raffinato, tra passato e futuro: è il ristorante Carlo e Camilla in Segheria (carloecamillainsegheria.it), in via Meda, nato dall’incontro tra Carlo Cracco, Tanja Solci e Nicola Fanti. Lunghi tavoli in legno, lampadari di cristallo, porcellane bianche e piatti decorati: un set teatrale e post-industriale dove convivialità e condivisione incontrano la storia del design.

Nel menu spazio a piatti della tradizione gastronomica italiana, rielaborati in chiave moderna, e proposte più attuali con ingredienti e abbinamenti originali. Da scoprire a cena tutte le sere e – novità – ora anche la domenica a pranzo. A guidare la brigata di cucina è lo chef napoletano Luca Pedata, classe 1989, approdato a Milano dove aver girato buona parte d’Italia e Spagna: «Ho potuto approfondire le varie tradizioni culinarie del nostro Paese, avvicinandomi anche alla cucina moderna e al molecolare di Ferran Adrià».

Quando è arrivato Cracco?
«Sono stato per un po’ nella sua brigata del ristorante in via Victor Hugo e nel 2015 mi ha proposto di venire qui a Carlo e Camilla in Segheria».

Com’è il vostro rapporto?
«Chef Cracco parla poco, ma quel che dice è molto importante: mi ha sempre lasciato grande spazio, incoraggiandomi a esprimere la mia identità e dare un tocco personale al menu, nel rispetto ovviamente dello stile della sua cucina. È una guida preziosa, capace di farti crescere anche attraverso i tuoi errori».

Da poco avete inaugurato il brunch domenicale: cosa proponete?
«Mangiare all’esterno, con una bella atmosfera, non è sempre così facile a Milano: spesso bisogna andare fuori città per trovare il posto giusto. Avendo un bellissimo cortile, vogliamo confrontarci anche con il pranzo domenicale, mantenendo il nostro stile ma aprendoci anche alle famiglie con bambini, dando loro la possibilità di mangiare, per esempio, una cotoletta o un risotto alla milanese. Si può gustare un aperitivo all’aperto, poi spostarsi dentro per pranzare e ritornare all’esterno per rilassarsi e stare in compagnia».

Qual è la proposta per la domenica della Design Week?
«Visto che la città in questi giorni è piena di turisti da tutto il mondo, proporrei la dolce Margherita: un dessert ispirato alla pizza, che tutti conoscono e associano all’Italia e alla mia Napoli, con cornicione di crumble affumicato, coulis di fragole a sostituire il pomodoro e yogurt di bufala al posto della mozzarella. Una buona pizza, poi, con cosa si accompagna? Con una birra: solo che qui è un gelato».

Carlo e Camilla in Segheria
Via Meda, 24 – Milano
Orari: tutti i giorni dalle 19.30 alle 2.00, domenica anche dalle 12.00 alle 15.30
Tel. 02.83.73.963


www.mitomorrow.it

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