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25. 10. 2021 05:36

Conte: «Via libera a negozi, bar e ristoranti, dal 25 le palestre, poi teatri e cinema»

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Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, conferma la riapertura di gran parte delle attività commerciali da lunedì 18 maggio: «Abbiamo ultimato il Dpcm con le norme attuative, affrontiamo la Fase 2 con la voglia di ricominciare, ma con prudenza».

Contagi. «I dati delle curve epidemiologiche sono incoraggianti – ha aggiunto il premier -, siamo nelle condizioni di attraversare questa fase con fiducia e senso di responsabilità. Stiamo affrontando un rischio calcolato, con la consapevolezza che la curva epidemiologica possa tornare a salire. La vita e la salute dei cittadini restano valori non negoziabili ma dobbiamo declinarli diversamente, altrimenti non potremo mai ripartire fino al vaccino, cosa che non possiamo permetterci».

Cosa cambia. Da lunedì non serviranno più autocertificazioni per spostarsi all’interno della propria Regione e sarà possibile incontrare gli amici. Resta, però, il divieto di uscire di casa per chi è positivo o in quarantena, o ha sintomi compatibili con chi ha Covid 19. Resta anche il divieto di assembramento, e occorre mantenere la distanza di un metro. «Raccomandiamo di portare sempre la mascherina, di indossarla sempre al chiuso, e anche all’aperto se c’è il rischio o l’impossiblità di rispettare le distanze», ha Conte, ufficializzando che dal 3 giugno sarà possibile invece spostarsi anche da e per altri Stati Europei.

Date. Bar, negozi, ristoranti, parrucchieri ed estetisti, oltre a musei e messe, potranno riprendere dal 18 maggio. Le palestre e le piscine, invece, riprenderanno dal 25 maggio, mentre dal 15 giugno sarà la volta di teatri e cinema.

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