Danni e disagi a Milano dopo il nubifragio
Danni e disagi a Milano dopo il nubifragio

Danni e disagi a Milano dopo il nubifragio della scorsa notte che ha alzato il livello del Seveso. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale per sottopassi e scantinati allagati, mentre in tante strade e piazze si sono accumulati diversi centimetri di acqua. E’ sotto osservazione anche il fiume Lambro, nella zona nord-est della città.

 

Mezzi. Tra i disagi per i passeggeri e gli studenti anche la temporanea interruzione di una tratto della seconda linea metropolitana, la Verde, ma non per la pioggia. Un treno ha avuto problemi alla stazione Gioia e, dalle 7.20 alle 7.55, la circolazione è stata bloccata fra le stazioni di Caiazzo e Cadorna.

Tutto però è poi rapidamente tornato alla normalità. Atm segnala in superficie deviazioni di percorso della linea bus 40, tra Vincenzo da Seregno/Astesani e Comasina M3, e delle linee 41 e 51, tra Vincenzo da Seregno/Astesani e via Merloni.

Danni. Alcuni pannelli del controsoffitto di una scuola materna sono crollati la notte scorsa e la struttura, in via Fortis, nella zona di viale Zara, almeno per oggi è rimasta chiusa. La causa del crollo dei pannelli sarebbero le piogge che hanno causato infiltrazioni. Il Comune sta comunque eseguendo una serie di verifiche.

La scuola ha 5 sezioni con circa 120 bambini che oggi sono rimasti a casa anche se alcuni genitori hanno lamentato di essersi presentati stamani con i figli al pre-scuola e di aver trovato l’istituto chiuso. Anche all’Itsos Albe Steiner di via San Dionigi pannelli crollati e acqua nelle aule. La scuola, secondo quanto riferito, è comunque aperta. In viale Elvezia, invece, è stato necessario intervenire per la caduta di un albero all’altezza di via Canonica.