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28. 11. 2020 23:09

Fontana: «Miglioramenti frutto dell’ordinanza regionale, non del lockdown nazionale»

Fontana ha fatto il punto sulle possibile prossime misure: le dichiarazioni

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Il presidente Fontana è intervenuto questa mattina a Mattino 5, dove ha spiegato l’evoluzione della situazione epidemiologica in Lombardia.

Le dichiarazioni. Uno dei temi indubbiamente più “caldi” è comprendere come passeranno il Natale i lombardi. «Credo che sia meglio un po’ di cautela all’inizio che dover poi rincorrere una ripartenza della corsa del virus – ha dichiarato Fontana -. E’ meglio avere un po’ di cautela iniziale e cercare di metterci in sicurezza. Anche perché dobbiamo fare il Natale e dobbiamo farlo con una certa libertà».

Attilio Fontana camici
Attilio Fontana camici

Nel frattempo l’indice Rt in Lombardia è sceso ed il governatore Fontana è fermamente convinto che il merito sia della vecchia ordinanza regionale del 22 ottobre. «Questi miglioramenti non sono determinati dal lockdown dello Stato – ha ribadito Fontana – perché gli effetti di una misura si vedono dopo almeno 15 giorni. Adesso stiamo vivendo i risultati che derivano all’ordinanza della Regione Lombardia del 22 ottobre. Tra qualche giorno inizieremo a vedere i risultati del lockdown nazionale».

Aree di rischio. Nella giornata di ieri Fontana dopo la riunione della Giunta regionale aveva annunciato che avrebbe richiesto una modifica delle regole presenti nelle zone rosse.

«Ci sono una serie di parametri che anche noi non sappiamo bene come vengano tramutati in una valutazione – ha sottolineato il governatore -. Noi sosteniamo che i cinque che abbiamo indicato siano i più logici e gli unici sui quali non ci sono dubbi interpretativi. L’altro aspetto che noi riteniamo fondamentale è che non si debba guardare ai dati di 15 giorni fa ma si deve fare una previsione di quelli che verranno in futuro, di quella che sarà l’evoluzione prevista degli scienziati. Si deve parlare quindi su dati aggiornatissimi».

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