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18. 01. 2021 21:15

Gallera lascia l’assessorato al Welfare: «Nessun rimpianto. Il coronavirus mi ha segnato»

L'ultimo saluto dell'ormai ex assessore: le dichiarazioni

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Giulio Gallera lascia l’assessorato al Welfare smentendo le voci delle ultime ore sul “tira e molla” con i leader del centrodestra per ottenere qualche altro incarico.

Cambio guardia. «Nessun rimpianto, ho sempre inteso la politica come servizio per i cittadini. Dopo mesi senza sosta, ritengo concluso il mio “turno di guardia” – ha dichiarato Gallera -. A seguito della decisione dei partiti della coalizione di portare alcuni avvicendamenti all’interno della Giunta ho ritenuto concluso il mio turno di guardia. Al di là delle fantasiose ricostruzioni, non ho preteso nessun altro incarico amministrativo. Quest’ultimo anno mi ha fortemente provato, il coronavirus non ha concesso alcuna tregua».

gallera
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Tuttavia l’ormai ex assessore ci tiene a sottolineare la buona volontà del suo operato in questi mesi di convivenza con l’emergenza sanitaria. «Sin dall’inizio della mia attività politica ho ricoperto ruoli di responsabilità, senza mai risparmiarmi – ha aggiunto -. Mi sono trovato a governare il sistema sanitario più complesso d’Italia nel periodo peggiore della sua storia: qui è scoppiata la bomba atomica. Abbiamo messo in campo tutte le azioni necessarie per arginare la pandemia. Nessuno ci aveva consegnato un libretto delle istruzioni, nessuno ha indicato la strada da percorrere per sconfiggere il Coronavirus. L’esperienza è stata estenuante, mi ha profondamente segnato e la porterò con me a livello umano e professionale».

A suo parere la capacità di reazione della Lombardia è stata buona. «La nostra Regione ha dimostrato una grande reattività – ha ribadito -, rivelandosi capace di reggere un urto catastrofico. Sulla scorta di quanto accaduto nel corso della prima fase, abbiamo affrontato la seconda recrudescenza del virus in modo molto più efficace e tempestivo».

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