Oltre venti luoghi fra Milano e Provincia per uno dei più classici appuntamenti d’autunno: questo weekend tornano le Giornate Fai, 250 città italiane aderiscono all’iniziativa che permette di visitare luoghi suggestivi e sconosciuti – 660 in totale – aperti per l’occasione al pubblico.

Due giorni per scoprire la bellezza del territorio che ci circonda, senza andare troppo lontano. Ville signorili, palazzi d’epoca, giardini nascosti, monasteri: da Villa Zingali Tetto di Catania all’Eremo di Sant’Onofrio vicino Pescara, passando per il monastero di Santa Chiara nei dintorni di Matera. Grazie alla collaborazione di enti e istituzioni sia private che pubbliche, Il Fondo Ambiente Italiano svela angoli di storia e arte disseminati fra le vie del centro città e stradine di provincia.

E non finisce qui. Aperte le porte anche dei cantieri e delle opere civili, come ad esempio il Teatro Lirico di Milano attualmente in fase di restauro e impianti di potabilizzazione, depuratori, centrali dell’acqua. Come sempre nel corso di questa iniziativa, la storia e il territorio incontrano i giovani: a fare da guida saranno i volontari FAI e gli Apprendisti Ciceroni, gli studenti che aderiscono al progetto promosso dal Settore Scuola ed Educazione del Fondo. Ai visitatori basterà presentarsi davanti al luogo prescelto e aspettare il proprio turno, solo in pochi casi è necessaria la prenotazione.

UN PO’ DI STORIA • In principio fu Elena Croce (figlia di Benedetto), che spinse l’amica Giulia Maria Mozzoni Crespi a creare una fondazione per la tutela dell’arte e del territorio italiano, sul modello del National Trust britannico. Detto fatto. Nel 1975 Giulia Maria Mozzoni Crespi, Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli firmarono l’atto costitutivo e lo statuto del Fondo Ambiente Italiano. Dalla prima donazione ricevuta – la caletta Cala Junco di Panarea, Isole Eolie, donata da Pietro di Blasi nel 1977 – le attività del FAI non si sono più fermate, e per fortuna.

Parlano i numeri: 61 luoghi salvati, 30 beni aperti tutto l’anno, 63.000 metri quadri di edifici storici tutelati, oltre 95.000 euro raccolti e investiti in restauri. Parlano anche le persone: 8 milioni di visitatori, 160.000 iscritti e donatori attivi, 120 delegazioni, oltre 7.500 volontari. Soprattutto, parlano i tre obiettivi pilastro del FAI: prendersi cura, educare e vigilare. Il fil rouge e il protagonista è sempre il nostro territorio con i suoi beni storici e paesaggistici, da rispettare e valorizzare.

Giornate di Primavera e di Autunno, Luoghi del Cuore, Sere FAI d’Estate, Mattinate FAI d’Inverno contribuiscono a diffondere nel pubblico quel senso di appartenenza all’ambiente così prezioso per la nostra identità, di cui, a volte, ci dimentichiamo.

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A MILANO

CANTIERE TEATRO LIRICO
Via Larga, 14
Domenica dalle 10.00 alle 17.00
Ultimo ingresso alle 16.30
Contributo a partire da 3 euro
In collaborazione con la Fondazione Dioguardi, l’impresa Garibaldi Fragasso e il Comune di Milano, il FAI apre ai visitatori il cantiere del Teatro Lirico di Milano, ora in fase di restauro conservativo. È richiesto abbigliamento adeguato: scarpe da trekking e pantaloni lunghi.

CENTRALE DELL’ACQUA di MILANO
Via Cenisio, 38
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
La visita, tenuta dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, ripercorre la storia dell’acquedotto milanese a partire dalla fine del XIX secolo.

IL LUOGO DEI “BORROMEO” A MILANO
Piazza Borromeo, 6
Sabato dalle 10.00 alle 17.00
Domenica dalle 12.00 alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
Il Palazzo in stile gotico e la chiesa di Santa Maria Podone, in Piazza Borromeo, sono l’emblema milanese dell’illustre famiglia. Visite anche in spagnolo, russo e arabo, su prenotazione.

PALAZZINA APPIANI
Viale Byron, 2
Sabato dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Nata come tribuna d’onore o palco per la famiglia di Napoelone, è stata progettata nel 1807 da Luigi Canonica, secondo il modello degli anfiteatri romani. Rappresenta una delle poche testimonianze milanesi dei piani urbanistici dell’imperatore.

PALAZZO EDISON
Foro Buonaparte, 31
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Progettato nel 1891 dall’architetto Enrico Combi, nel 1923 viene acquistato dalla Edison, che apporta alcune modifiche alla struttura: fra queste, l’introduzione di una fontana all’interno di quella che è oggi denominata “sala fontana”.

PALAZZO LANDRIANI
Via Borgonuovo, 25
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Costruito nel 1491, conserva oltre 450.000 volumi dal 1400 a oggi. Fu acquistato dai Landriani che lo fecero sistemare dall’architetto Cesare Cesariano. Dal 1959 è sede dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, fondato nel 1797 da Napoleone.

PALAZZO LITTA MODIGNANI
Corso Europa, 16
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Costruito dal 1727 al 1740 per volere della famiglia Litta. Dal cortile interno si accede a uno scalone a doppia rampa decorato a stucchi da Giocondo Albertolli e affrescato con L’Aurora di Andrea Appiani.

TORRE DELLA FONDAZIONE PRADA
Largo Isarco, 2
Domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Frutto della ristrutturazione di una distilleria dei primi anni del Novecento, la Torre offre una vista panoramica sulla città.

VILLA NECCHI CAMPIGLIO
Via Mozart, 14
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 5 euro
Prenotazione obbligatoria allo 02.76.34.01.21
Previste visite speciali al giardino al Villa Necchi Campiglio, in entrambe le giornate
Una raffinata abitazione degli anni ’30, donata al FAI dalle sorelle Necchi nei primi anni 2000. Arredi preziosi, collezioni di quadri e una piscina esterna al centro di un giardino circondato da magnolie.

COLLEZIONE NEGRI-CLEMENTI
Via Bigli, 2
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
Situato in palazzo settecentesco, è il più importante studio legale di diritto dell’arte italiano. È stato aperto nel 2011 per volontà dell’Avvocato Gianfranco Negri Clementi. La sua collezione comprende opere di numerosi autori, fra cui Bonalumi, Schifano, Warhol, Dalì, Man Ray.

PALAZZO MARINO
Piazza della Scala, 2
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Fondato nel 1558 su committenza di Tommaso Marino, commerciante genovese arricchitosi a Milano. Lasciato incompiuto, fu ultimato alla fine dell’Ottocento da Luca Beltrami. Dal 1861 è sede dell’amministrazione comunale della città.

IN PROVINCIA

CHIESETTA DI SANTO STEFANO
Via Fornasone, San Vittore Olona (Mi)
A cura del FAI Giovani del Seprio
Domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
La chiesetta dedicata a Santo Stefano risale al XIII secolo ed è il più antico luogo di culto di San Vittore Olona. Al suo interno tre cicli di affreschi, datati dal 1400 al 1700.

MULINI COZZI E MERAVIGLIA
Via Barlocco, San Vittore Olona (Mi)
A cura del FAI Giovani del Seprio
Domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Il Mulino risale al 1230 e fino al 1946 apparteneva ai nobili Melzi-Salazar. Alla fine degli anni Ottanta del XX secolo ha cessato la sua attività e si è trasformato in un’azienda agricola.

MULINO SANT’ELENA
Via Mulino Sant’Elena, Pregnana M. (Mi)
A cura del FAI di Milano Nordovest
Domenica dalle 10.00 alle 17.30
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
Il Mulino Sant’Elena è uno dei pochissimi rimasti ancora in attività sul fiume Olona. È anche un luogo di devozione: sulla porta di ingresso è conservato un affresco del 1857 che raffigura a Madonna Addolorata del Santuario di Rho.

FONTANILE BUONGIOVANNI
Strada vicinale dei tre Cassi – Vighignolo, Rho (Mi)
A cura del FAI di Milano Nordovest, con la Commissione Europea
Domenica dalle 10.00 alle 17.30
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
L’acqua sorgente del fontanile ha una temperatura costante tra i 10° e i 12° che la rende utilizzabile tutto l’anno. Il sito è valorizzato e promosso grazie al Programma di cooperazione transnazionale Central Europe.

CASA GOLA E LE SORGENTI DELLA MUZZETTA, FRAZIONE LUCINO
Piazza IV Novembre, Rodano (Mi)
A cura del FAI di Milano Nordest
Domenica dalle 10.00 alle 17.00
Ultimo ingresso alle 16.30
Contributo a partire da 3 euro
Casa Gola è un edificio di fine Quattrocento. Restaurato nel 2000, l’edificio l’Erbario della flora padana con campioni essiccati di specie vegetali locali. Prevista anche una visita alle Sorgenti della Muzzetta, riserva naturale poco distante.

VILLA PEZZOLI
Via De Amicis 19, Sedriano (Mi)
A cura del FAI di Milano Sudovest
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Di epoca settecentesca, era di proprietà di Agostino Pizzoli, Sindaco Generale del Ducato di Milano. È rimasta chiusa per molti anni e riapre in occasione delle Giornate FAI, dopo un lungo restauro.

FOPPA DI SAN VITTORE
Via Madre Teresa di Calcutta, San Vittore Olona (Mi)
A cura del FAI Giovani del Seprio
Domenica dalle 10.00 alle 17.30
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
La Foppa di San Vittore è uno specchio d’acqua stagnante nei pressi del fiume Olona. Si hanno testimonianze della sua esistenza fin dall’800. La guida sarà svolta dall’Associazione Olona Viva.

DALL’ADDA LUCE ED ENERGIA PER MILANO
Strada vicinale dell’Adda, Cornate d’Adda (Mb)
A cura del FAI del Vimercatese
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
La “Bertini” è la più antica centrale idroelettrica Edison ed è in funzione dal 1898. I suoi 9800 kw di potenza, destinati in gran parte alla rete tramviaria di Milano, la rendevano all’epoca seconda solo all’impianto delle cascate del Niagara.

VILLA ADELE
Via F.lli Bandiera 12, San Vittore Olona (Mi)
Domenica dalle 10.00 alle 18.00
Ultimo ingresso alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
Residenza borghese della seconda metà dell’Ottocento, Villa Adele fu costruita per volere di Faustino Dell’Acqua, imprenditore che ricoprì la carica di sindaco di San Vittore Olona. Attualmente è sede della biblioteca comunale.

CASTELLO VISCONTEO DI LEGNANO E PARCO ATTIGUO
Via Castello 1, Legnano (Mi)
A cura del FAI di Milano Nordovest
Domenica dalle 10.00 alle 17.30
Ultimo ingresso alle 17.00
Contributo a partire da 3 euro
Il Castello di Legano è la prova della funzione strategica che la cittadina ha avuto per Milano nel corso del Medioevo: le due collaborarono sia a livello militare che economico.

STAMPERIA “INCISIONE ARTE”
Via Monte Bianco 2, Corbetta (Mi)
A cura del FAI di Milano Sudovest
Domenica dalle 10.00 alle 19.00
Ultimo ingresso alle 18.30
Ultima visita con dimostrazione alle 17.30
Contributo a partire da 3 euro
L’attività della stamperia comincia nel 1974 per volontà di Giuliano Grittini ed Enrico Cattaneo. Oggi si occupa di arte e collabora con artisti italiani e internazionali. Sono previste dimostrazioni delle tecniche di stampa all’acquaforte e serigrafia: per assistere è necessario prenotarsi in loco.

CASCINA CASTELLO E CENTRO ETNOGRAFICO TRADIZIONI CONTRADINE
Strada vicinale Viale delle Industrie, frazione di Premenugo, Settala (Mi)
A cura del FAI di Milano Nordest
Domenica dalle 10.00 alle 17.00
Ultimo ingresso alle 16.30
Contributo a partire da 3 euro
Complesso agricolo nel XIV-XV secolo, è costituto da un corpo più antico – il Castello – e dalla Chiesa dell’Immacolata risalente al 1500. Entrambi sono sedi del Centro Etnografico delle tradizioni contadine.