i love lego
i love lego

Con oltre un milione di mattoncini assemblabili, da domani al 2 febbraio arriva al Museo della Permanente (via Turati 34) la mostra I love Lego.

 

In un gioco di colori e prospettive, per grandi e piccoli, la rassegna racconterà l’incredibile trasformazione di quello che, da giocattolo tra i più comuni e conosciuti, si è trasformato negli anni in vera opera d’arte. Decine di metri quadrati di scenari interamente realizzati con mattoncini LEGO andranno a comporre città moderne e monumenti antichi: interi mondi in miniatura, dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, ricostruiti e minuziosamente progettati da RomaBrick, uno dei LUG (Lego User Group) più antichi d’Europa.

Arte. Per questa mostra, ad arricchire i fantastici diorami, ci saranno novità uniche nel suo genere a dimostrazione che i moduli più famosi del mondo sono in grado di creare arte a 360 gradi. I visitatori, infatti, potranno ammirare dodici oli ispirati a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dal giovane artista contemporaneo Stefano Bolcato.

E ancora: è prevista una eccezionale partnership con “Legolize”, pagina umoristica che crea installazioni comiche utilizzando proprio i LEGO e una proiezione olografica ideata da Display Expert che con Arthemisia ha applicato la tecnica olografica in ambito espositivo.

Duomo. In tanti appassionati si chiedono quando sarà in commercio una versione in scatola del Duomo di Milano. Occorrerà, per ora, ammirare la grande installazione nello store di piazza San Babila: guglie, rosoni, statue e colonne sono opera dell’artista inglese Duncan Titmarsch che ha utilizzato centomila mattoncini e impiegato mesi di lavoro con un team di cinque persone. Le misure: più di sessanta chili di peso e un metro e sessanta di altezza.

Come e dove. La mostra sarà aperta tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura. Ingresso: da 8 a 15 euro. Per info e biglietti basta consultare il sito ilovelegomilano.it.

I laboratori per scuole e famiglie

Visite e laboratori con Legolando
Visite e laboratori con Legolando

Tra le attività previste alla Permanente nell’ambito della mostra I LOVE LEGO c’è “Legolando”, un pacchetto di visita e laboratori dedicata a bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia e primarie, accompagnati da insegnanti o famiglie.

Viaggiando nel tempo attraverso il mondo LEGO, gli alunni potranno scoprire città del passato, del presente e del futuro, incontrando cavalieri medievali, pirati e mostri marini, ma anche astronauti, antichi romani, supereroi e personaggi dei cartoon più famosi. PC

Dieci motivi per amare i LEGO

Margherita Abis

1 Nomen omen. Già il nome è un motivo per amarli. La parola LEGO, scelta dal fondatore dell’azienda Ole Kirk Kristiansen nel 1932, deriva dal danese “Leg godt” che significa “gioca bene”. In latino invece, significa “Io studio” o “Io metto insieme”, ma pare che sia per casualità

2 LEGO-evoluzione. I primi Lego non erano mattoncini, non erano assemblabili e non erano in plastica, ma in legno. Una prima evoluzione ci fu nel 1949, quando l’azienda iniziò a produrre blocchetti in acetato di cellulosa

chi non ama i lego
chi non ama i lego

3 Diamo i numeri. Ogni anno sono 19 miliardi i mattoncini Lego che vengono prodotti. I set venduti invece sono sette al secondo. Infine, esistono più di 915 milioni di modi per combinare sei mattoncini

4 Imagine there’s no countries. Nel 2004 sono state introdotte nuove tonalità di pelle delle minifigures. Prima di quella data, esistevano solo omini in giallo. Ora sono più di 60, in generale, i colori utilizzati dall’azienda.

5 Milan l’è on gran Milan. È proprio Milano a detenere il record per la torre Lego più alta al mondo. Per Expo 2015 ne venne costruita una alta 35,05 metri e composta di 580mila mattoncini.

6 LEGO, peace & love. Il mantra dell’azienda danese è “no droghe, no alcol, no violenza”: un filo conduttore che LEGO cerca di portare avanti e riproporre in tutti i prodotti in commercio e che gli appassionati di mattoncini seguono con dedizione

7 Mattoncini problem solving. Esistono anche gruppi di lavoro, ispirati alla filosofia dell’azienda e chiamati LEGO Serious Play. I laboratori vengono guidati da facilitatori che, attraverso i mattoncini colorati, aiutano nella gestione di problemi in ambito professionale e affettivo

8 E mattoncini gold. Non chiamateli pezzetti di plastica, perché valgono come oro, anzi di più. Secondo uno studio, i LEGO negli ultimi anni sono stati un investimento migliore dell’oro, registrando un incremento del valore medio del 12% annuo in 15 anni, contro il 9.6% dell’oro e il 4,1% del mercato azionario.

9 Gira la ruota. Cosa rispondereste se vi chiedessero chi è uno dei maggiori produttori di pneumatici al mondo? Ma ovviamente LEGGO, con oltre 700.000.000 di gomme per i set gioco prodotte ogni anno. Le prime risalgono al 1961.

10 Security LEGO. Gioco e divertimento, ma in sicurezza. La testa degli omini è dotata di un buco nella parte alta. Questo consente ai bambini che dovessero accidentalmente inghiottirla di continuare a respirare. Ma credeteci sulla parola, ed evitate di provare.


www.mitomorrow.it