Un giorno di cortei per lavoro e diritti

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«Lavoro, diritti, stato sociale: la nostra Europa». Con queste parole d’ordine i tre sindacati confederali celebreranno il Primo Maggio. La manifestazione nazionale è in programma quest’anno a Bologna, ma anche a Milano e nel resto della Lombardia sono in programma celebrazioni e cortei.

Nel capoluogo meneghino domani i tre segretari generali regionali Cgil, Cisl, Uil parteciperanno alla manifestazione a partire dalle 9.00 con concentramento del corteo che da corso Venezia angolo via Palestro arriverà in piazza della Scala. Dal palco interverranno delegate e delegati sindacali (Pubblica Amministrazione, servizi, industria e rider) e i segretari generali regionali. Al termine degli interventi, alle 11.30, ci sarà un piccolo concerto “Musica Nuda” con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti.

«Quest’anno abbiamo deciso di dedicare le manifestazioni al tema della nostra Europa, dando tre sottotitoli: lavoro, diritti, stato sociale – ha spiegato Nino Baseotto, segretario organizzativo Cgil -. Pensiamo che in questi temi ci sia la scelta irrinunciabile dell’Europa come cardine del nostro futuro e la richiesta che avanziamo a voce sempre più alta, che l’Europa che conosciamo cambi. Che non sia solo quella delle banche ma sempre più anche quella dei diritti e che offra ai nostri giovani una prospettiva credibile per il loro futuro. Il concertone unisce e abbatte barriere anche linguistiche. Vogliamo insistere con questo appuntamento e ci prepariamo al trentennale dell’anno prossimo».

Dalle 14.00 sfileranno anche gli autonomi che si muoveranno da piazza XXIV Maggio per toccare le vie del centro. La manifestazione dei sindacati di base è stata promossa «per difendere il diritto allo sciopero, per la riduzione dell’orario di lavoro, per il salario medio garantito» e, più in generale, «contro il decreto sicurezza e contro il Governo Salvini-Di Maio».

mitomorrow.it

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