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22. 06. 2021 10:42

Mercati scoperti, adesso basta. Sala: «Milano ha adottato autonomamente nuove restrizioni»

il Comune di Milano ha adottato autonomamente un’ordinanza con nuove restrizioni

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In attesa che il Governo accolga o meno le richieste di Regione Lombardia, che vorrebbe un ulteriore giro di vite sui divieti per fronteggiare i contagi da coronavirus, il Comune di Milano ha adottato autonomamente un’ordinanza con nuove restrizioni, a partire dai mercati scoperti.

 

Mercati scoperti. In particolare, il sindaco Giuseppe Sala ha disposto la sospensione dei mercati scoperti settimanali cittadini fino al temine dell’emergenza. «Rispetto alle misure che stiamo cercando tutti di osservare, i mercati costituivano una occasione di eccessivo assembramento di persone, come più volte segnalato», ha scritto il primo cittadino sulla propria pagina Facebook.

 

Stop ai mercati scoperti: ecco le nuove restrizioni

Traffico. Il Comune ha deciso anche l’esenzione dal pagamento di Area C e la sosta libera e gratuita negli spazi di sosta riservati ai residenti e negli spazi di sosta a pagamento per tutte le figure sanitarie iscritte all’Ordine dei Medici, degli Infermieri e dei Farmacisti e gli operatori sanitari, tutti gli agenti della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine. Non solo. Viene stabilita la sospensione della disciplina di Area B e Area C, nell’ipotesi in cui vengano adottati, dal Governo e/o dalla Regione, provvedimenti maggiormente restrittivi che comportano la chiusura degli esercizi commerciali.

 

Aiuti. Nell’ordinanza sono previste le prime misure economiche a favore dei milanesi come l’esenzione del pagamento per i mesi di chiusura straordinaria dei nidi e la proroga del pagamento della frequenza degli stessi del mese di gennaio al 30 aprile. Le famiglie che hanno già effettuato il pagamento dell’intero anno avranno diritto al rimborso dei mesi di chiusura. Analogamente sono sospesi i contributi al servizio di refezione scolastica a Milano Ristorazione Spa: il differimento al 15 maggio 2020 di tutti i termini di pagamento per gli alunni frequentanti le scuole dell’Infanzia Comunali e Statali, le scuole Primarie e le scuole Secondarie; il rimborso parziale delle quote per il periodo non usufruito, per chi abbia già effettuato il versamento totale della quota annua, applicando le disposizioni regolamentari previste nel caso di mancata frequenza del servizio; lo scomputo dell’importo della quota per il periodo non usufruito, in caso di parziale versamento della quota annua, dall’ultima rata di conguaglio la cui scadenza è posticipata al 15 maggio 2020.

Infine, è stato rinviato il pagamento delle prime tre rate del 2020 degli affitti e delle concessioni dovute al Comune per gli immobili di sua proprietà assegnate ad attività commerciali, culturali, giovanili, sport e del tempo libero nonché alle imprese. Infine, ci sarà la facoltà di dilazionare il pagamento della Tari in quattro rate invece che due.

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