4 C
Milano
22. 01. 2021 13:59

Milano, affitti troppo cari nonostante la crisi. Rabaiotti ai proprietari: «Veniamoci incontro»

Gli affitti sono un'anomalia nella Milano afflitta dal Covid: la situazione

Più letti

Smog in Lombardia, le polveri sottili sforano i limiti: introdotte nuove misure

Da oggi, 22 gennaio, in Lombardia scattano nuovamente le misure antismog di primo livello. In tutta la Regione, infatti...

Greta come Anna Frank, il paragone di Sala che non piace. Il centrodestra: «Chieda scusa alla Comunità Ebraica»

Greta Thunberg come Anna Frank. A proporre il paragone il sindaco Beppe Sala, in occasione delle riprese al Piccolo...

Emma Marrone e Alessandra Amoroso per la prima volta insieme: «Ora abbiamo imparato l’amore. Quello per noi stesse»

Due icone del pop italiano. Due esempi di artiste che ce l’hanno fatta. Da ragazze a donne cresciute con...

Il coronavirus accompagna la nostra quotidianità ormai da un anno. Il virus oltre ad aver scaturito un’emergenza sanitaria è anche la causa di una delle peggiori crisi economiche degli ultimi anni. Nonostante ciò l’unica cosa che sembra restare invariata a Milano è il prezzo degli affitti.

La situazione. Un monolocale a Greco di circa 35 metri quadri costa ancora 700 euro al mese, mentre una sistemazione di metratura simile al Trotter 750 euro. I prezzi delle case sono saliti costantemente negli ultimi anni e non sembrano voler cedere il passo. I proprietari preferiscono tenere sfitti gli spazi piuttosto che ritoccare i canoni al ribasso assumendosi il rischio di morosità o mancato rilascio dell’appartamento.

Rabaiotti
Rabaiotti

«Bisogna rendere abbordabile il mercato privato composto dai singoli proprietari che puntano al massimo ritorno – spiega l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti -. Palazzo Marino ha offerto incentivi precisi per convincere i proprietari immobiliari a mettere in gioco gli spazi vuoti».

La strategia per convincere i proprietari segue due direttive. Da una parte il rilancio del canone concordato (il proprietario si impegna a lasciare l’affitto più basso di un 25-30 per cento rispetto ai prezzi di mercato e il Comune compensa con un contributo pubblico recentemente reso più consistente con agevolazioni fiscali e un fondo ad hoc che copre fino a 18 mesi contro il rischio di morosità).

Dall’altra i nuovi bandi del «super affitto», anche qui con compensazioni pubbliche. «Occorre una convergenza di sforzi – ribadisce Rabaiotti -. Le agenzie immobiliari non propongono in modo efficace le soluzioni a canone calmierato, dal canto loro i proprietari immobiliari dovrebbero ammorbidire le aspettative. Il proprietario continua a sentirsi minacciato dall’inquilino e l’inquilino minacciato dallo strapotere della proprietà. La legge dovrebbe ripartire da un diverso bilanciamento dei rapporti tra le parti. In una fase difficile abbiamo bisogno di venirci incontro per poter ripartire senza ulteriori sofferenze».

 

In breve

Zona rossa, la Lombardia resta appesa ai numeri: il monitoraggio potrebbe favorire il giudizio del Tar

Volendo o nolendo la Lombardia resterà ancora zona rossa per almeno 3 giorni. Come annunciato nella giornata di ieri,...

Potrebbe interessarti