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Milano
18. 01. 2021 18:42

Milano, il centro si riempie, ma le spese di Natale restano “timide”

I negozi riaprono, il centro di Milano torna a popolarsi: il resoconto del primo giorno di zona arancione

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L’ingresso in zona arancione ha offerto una nuova libertà ai milanesi, perlomeno in tema di circolazione senza autocertificazione per la città. Così ieri moltissime persone si sono riversate nelle vie del centro. Nonostante il via vai non si è registrata quella tanto attesa e sperata corsa agli acquisti.

Black Friday pallido. L’ultimo colpo di coda del Black Friday non ha sortito gli effetti sperati per le 12.000 attività che hanno riaperto i battenti nella giornata di ieri. A fine serata Gabriel Meghnagi, presidente di Ascobaires e della Rete associativa delle vie milanesi per Confcommercio, calcolatrice alla mano, ha affermato che gli incassi sono stati inferiori del 15% rispetto alla stessa domenica dell’anno precedente.

black friday
black friday

Ad influire sulle scelte d’acquisto dei milanese indubbiamente le difficoltà economiche, con molti di loro ancora costretti alla cassa integrazione. La media degli scontrini è stata piuttosto bassa e le code sono state blande. Qualche cliente in più si è visto nei negozi di abbigliamento, ma la Polizia Municipale e l’Annonaria hanno avuto una giornata tranquilla senza preoccupazioni di assembramenti.

Unico aspetto positivo la riscoperta dei negozi di quartiere. Con la chiusura dei centri commerciali sono stati numerosi coloro che si sono rivolti alle attività di quartiere. Sabato scorso lo stesso Fontana aveva invitato i propri concittadini a comprare lombardo. Tuttavia il paragone con il successo dell’e-commerce è ancora impietoso. Mentre i negozi sono in bilico sulla sottile linea del fallimento, i colossi degli acquisti online registrano un +58% rispetto all’anno precedente.

In breve

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