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12. 05. 2021 20:24

Evviva i papà: è il giorno della loro festa

Dolci, regali e tradizioni per celebrare il 19 marzo: conoscete la storia di questa festa?

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Il 19 marzo è il giorno della Festa del Papà, celebrata in Italia e nei Paesi a tradizione cattolica. Secondo la credenza popolare, infatti, la giornata di domani coincide con la data di morte di San Giuseppe, padre putativo di Gesù e per questo motivo considerato simbolo della figura paterna.

Istituita nel nostro Paese nel 1968, la data non è casuale: secondo la tradizione cattolica, il 19 marzo del I secolo d.C. a Nazareth è morto a Giuseppe, sposo di Maria e padre legale di Gesù. C’è, però, chi ritiene che la ricorrenza sia legata alla tradizione romana. Proprio il 19 marzo di ogni anno, infatti, i romani festeggiavano le baccanali, banchetti per i più poveri organizzati dalle donne dei paesi.

In ricordo della fuga di San Giuseppe dall’Egitto, le donne preparavano per quest’occasione delle frittelle, oltre al pane e alle zeppole da riporre sui banchetti. Nel corso degli anni, precisamente fino al 1977, la festività di San Giuseppe era considerata un giorno festivo, per poi essere abolito diventando un comune giorno feriale.

Regali. In molte Regioni italiane, in occasione del 19 marzo si è soliti consumare le frittelle o le zeppole di San Giuseppe di fronte a un falò che segna il passaggio dall’inverno alla primavera. In Francia, invece, i bambini sono soliti regalare ai loro papà una rosa rossa, mentre in Inghilterra i papà ricevono dai figli cioccolatini e biglietti di auguri.

In Germania il Vatertag corrisponde alla giornata dell’Ascensione: ciò significa che i papà possono scatenarsi e divertirsi a bordo di alcuni carri trainati dai buoi. E così in Spagna, Portogallo e alcuni Paesi del Sud America, mentre in altre zone del mondo la data è diversa: i Paesi scandinavi (Norvegia, Svezia e Finlandia) celebrano la figura del papà la seconda domenica di novembre, mentre in Russia, infine, la Festa del Papà si celebra il 23 febbraio in occasione del “Giorno dei difensori della patria”.

States. Gli Stati Uniti, infine, festeggiano la terza domenica di giugno. Il 19 giugno 1910, nella tradizione americana, una giovane donna, Sonora Smart Dodd, propose di festeggiare il papà dedicandogli una giornata particolare. La data non venne scelta a caso, ma coincise con il giorno del compleanno di suo padre, che aveva dato il suo contributo nella Guerra di Secessione americana. Il Presidente Johnson ufficializzò la festa nel 1966 e la fece coincidere con la terza domenica di giugno.

Il racconto di un papà

«Papi, cosa fai? Una roba?». Sole è curiosa, esuberante, sa cosa vuole e crea talmente tante aspettative da farmi arrivare a pretendere che sappia anche scegliere i tempi giusti. Come quando sono incollato al telefono o sul tablet, miei abituali strumenti di lavoro, che lei vive come un eldorado di musica e di video. Sole – Sole Ludovica, l’abbiamo chiamata così dopo un brainstorming con la madre che è durato praticamente nove mesi – ha compiuto due anni e mezzo il 19 aprile 2020, mentre fuori dalle nostre finestre era in corso la pandemia più controversa alla quale avremmo mai potuto pensare di assistere.

Le abbiamo detto subito che saremmo stati insieme a casa per un po’ di tempo. Il motivo? Perché «c’è virus». E quindi sa che quando qualcuno di noi si assenta è per fare la spesa. Come sa che, al nostro rientro, prima di abbracciarla dobbiamo lavarci le mani e cambiarci i vestiti. Sole guarda, apprende, capisce e riproduce a suo modo. Come tutti i bimbi della sua età. Ma lo fa con grande condivisione e rigore. La condivisione che è carattere dominante di mamma: lo facciamo insieme, sempre.

Il rigore, invece, è più di papà: si fa così, punto. Morale: la quarantena diventa un nuovo abbecedario di vita, con priorità inedite e inediti scogli da affrontare. Uno di questi? La noia, che lei prova (e quasi sempre riesce) a combattere in tutti i modi: se non ascolta la musica con me fa ginnastica con la madre, se non sottrae un gioco a Mia (Mia Laila, sorellina più piccola di 21 mesi – e, anche in questo caso, il tempo per la scelta del doppio nome si è sprecato -) si diletta in autonomia a preparare «la zuppa» nella sua cucina di plastica.

Nella zuppa c’è tutto: gli ingredienti più gettonati sono pollo, lattuga, uva, fragola e un pezzo di torta. Ma non sono da escludere altre “leccornie” tra cui un portachiavi a forma di pulmino giallo. Sole si avvicina, cerca la mia attenzione e non sempre la ottiene. Se riesco a darle ascolto, lei prende il suo piattino e condivide con me gli ingredienti che dice lei; se non riesco a darle ascolto e, soprattutto, se non riesco a farle capire che in quel momento non mi è proprio possibile darle retta, il pianto “da rifiuto” è dietro l’angolo.

E per quei secondi (quei minuti, a volte) è il dramma. Per questo motivo, al fianco di papà lavoratori in quarantena che non riescono mai a staccare il cervello, ci sono mamme come mia moglie. Navighiamo a vista, ma mollare mai.

Cinque proposte a domicilio

INTRAMONTABILI ZEPPOLE

RINALDINI • Non esiste Festa del Papà senza le zeppole. Quelle del Pastry Chef Roberto Rinaldini sono realizzate con morbida pasta bignè cotta al forno e fritta, farcita con crema pasticcera alla vaniglia e amarene. Si possono comprare direttamente nel negozio a due passi da piazza Duomo oppure richiedere su Cosaporto.it la consegna in tutta Milano con biglietto regalo scritto a mano. Il packaging può variare in 4, 6 o 10 pezzi ciascuno.

  • Via Santa Margherita 16, Milano
  • M1 / M3 Duomo
  • 02.39.56.67.25
  • rinaldinipastry.com
  • @robertorinaldini

BRINDISI CON SPRITZ

ROSSI D’ANGERA • È lo Spitz, l’amatissimo liquore dalle note erbacee e agrumate date dall’infusione della radice di Genziana Lutea, l’aperitivo e dopo pasto della primavera. Dal gusto amarognolo deciso di erbe e bacche selvatiche, profumi primaverili e note di sottobosco, è perfetto insieme ai Vermouth, Bitter, Gin della Rossi d’Angera per un aperitivo 100% italiano. Per i papà amanti dei distillati ci sono le grappe Rossi D’Angera, 17 etichette tra grappe più giovani e gentili dalla Trailaghi, fino alle più invecchiate oltre 20 anni.

  • info@rossidangera.com
  • rossidangera.it
  • 0331.93.02.48
  • Facebook RossidAngera
  • @rossidangera

BABA’ AL RUM E CIOCCOLATO

CIACCO • Un regalo inaspettato e speciale è lo Zabaione di Stefano Guizzetti nella versione al Port Askaig 100° Proof, il whisky torbato scozzese dal tocco affumicato e in quella al rum haitiano Clarin Casimir dal sapore ricco e deciso, prodotto da puro succo di canna da zucchero, fermentato con lieviti selvaggi e distillato con alambicco discontinuo a fuoco diretto. Ci sono anche i Babà sotto spirito nelle nuove varianti al rum, al rum e cioccolato o al whisky, che ne trattengono tutti i profumi e l’intensità.

  • Via Spadari 13, Milano
  • M1 Duomo / Cordusio
  • Colombe da 30 a 36 euro
  • ciaccolab.it
  • @ciaccogelato

PANINI GOURMET IN BOX

PORCOBRADO • Un’idea nata a novembre. E’ la Porcobrado Box: panini speciali in consegna in tutta Italia. La ricetta? Pane di antico grano Verna e salse home made e fettine, pezzetti e sfilaccetti di carne di maiale delle razze antiche Cinta Senese e Grigio della Val di Chiana, specie antiche recuperate dall’Azienda Agricola di Angelo Polezzi e allevate allo stato brado sulle colline toscane di Cortona. La box si ordina online con 24 o 48 ore di anticipo sulla consegna.

  • Via Jacopo dal Verme 17, Milano
  • 338.33.39.120
  • shop.porcobrado.it
  • 19 euro box da 2, 34 euro box da 4
  • @porcobrado_official

 

MENU’ CON REGALO

DANIEL CANZIAN • Fino a domani ordinando i menù Tizio, Caio o Sempronio presso l’Emporio di Daniel Canzian ci saranno in omaggio le tipiche zeppole di San Giuseppe firmate dallo chef stellato. Un esempio dal menù Tizio: pane marchigiano e l’originale pane sfogliato, crudo di pesci e crostacei, gnocchi veneti di patate ripieni di baccalà mantecato, branzino al sale accompagnato dalle sfumature di ortaggi della stagione, tiramisu alle nocciole caramellate. I menu sono da intendersi minimo per due persone.

  • shop.danielcanzian.com
  • Prenotazioni entro le 15.00 del giorno stesso
  • 02.63.79.38.37
  • Consegna 10 euro, gratuita per ordini da 4 persone in su
  • @daniel_canzian

 

 

 

 

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