milano jewelry week
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C’è una nuova settimana nel calendario degli eventi milanesi: da domani a domenica si svolgerà la prima edizione di Milano Jewelry Week, interamente dedicata al mondo del gioiello. Con un calendario variegato che conterà oltre ottanta eventi presso atelier di alta gioielleria, laboratori di arte orafa, accademie e gallerie d’arte, scuole e showroom di design e boutique di moda nel centro della città, Milano Jewelry Week si pone l’obiettivo di fare avvicinare tutti al gioiello.

 

Gli eventi. Mostre collettive e personali, vernissage, esposizioni di gallerie e scuole internazionali, serate di premiazione, workshop, cocktail party e performance offriranno punti di vista diversi sulla storia e sulla tecnica dell’arte orafa restituendo un’immagine poliedrica e accessibile del gioiello a cui anche i non esperti potranno facilmente appassionarsi.

I Bastioni di Porta Venezia saranno la sede delle importanti Special Guest tra cui spicca proprio Gianni De Benedittis. La Scuola Orafa Ambrosiana (via Tadino 30) aprirà le sue porte al pubblico per far toccare con mano gli attrezzi del mestiere e consentire di osservare gli studenti al lavoro. Anche la Scuola Galdus ospiterà workshop e lectures dedicati al mondo della gioielleria, mentre IED – Istituto Europeo di Design aprirà al pubblico i suoi spazi e ospiterà una serie di attività promotrici della cultura del gioiello.

A Brera. Tra le gallerie d’arte sarà presente anche Didier Ltd, fondata nel 2006 da Didier e Martine Haspeslagh a Londra, che porterà presso la Galleria Consadori di via Brera, 2 “La dolce vita: dalle stelle dell’arte alle star del cinema”, una selezione di gioielli creati da dieci artisti italiani di fama internazionale destinati a essere indossati dalle icone femminili della Dolce Vita a Roma: dalle attrici che lavoravano a Cinecittà, tra cui Elizabeth Taylor, alle ricche dame americane in visita alla Città Eterna. VS Gallery (via Ciovasso 11) e Galleria San Barnaba (via dell’Orso 9) ospiteranno rispettivamente le creazioni contemporanee di Galeria Alice Floriano (Brasile) e alcuni singolari pezzi di artisti internazionali selezionati dalla gallerista Barbara Bassi. Il calendario degli eventi è consultabile sul sito milanojewelryweek.com.

A Palazzo Bovara Artistar Jewels 2019 Fall Edition

Margherita Abis

Ben 150 artisti, provenienti da 40 Paesi di tutto il Pianeta, che propongono una selezione di oltre 500 prodotti d’autore. E’ la Artistar Jewels 2019 Fall Edition, maxi mostra di riferimento per il mondo del gioiello contemporaneo.

Si tratta della collettiva di artisti più grande e cosmopolita della Milano Jewelry Week, giunta alla sua settima edizione, da domani a domenica a Palazzo Bovara (corso Venezia 51). Al centro della rassegna, una lettura inedita sul gioiello contemporaneo e la presentazione delle tendenze degli ultimi anni.

Gli ospiti. Tra i Paesi di riferimento spiccano Taiwan, Thailandia, Libano, ma anche Armenia, Israele e Kuwait, e si nota una forte presenza Nordamericana. «Importante è stata infatti la cooperazione con l’Ufficio Commerciale del Consolato Americano di Milano, che ha contribuito alla promozione del progetto tra i designer e le scuole di design americane attraverso i propri uffici negli Stati Uniti», fanno sapere gli organizzatori dell’evento.

I criteri. L’alto valore artistico, la sperimentazione tecnica, il design, la ricerca stilistica, l’interpretazione personale delle tecniche tradizionali, l’originalità dei temi presentati e l’innovazione tecnologica. Questi i criteri per rientrare nella selezione di Artistar Jewels. «La natura con le sue mille sfaccettature, l’esplorazione del corpo umano in chiave ironica e talvolta disinibita, la critica al consumismo e ai problemi portati dall’inquinamento globale sono i temi ricorrenti della 2019 Fall Edition», aggiungono gli organizzatori.

Le tecniche impiegate? Si spazia dal taglio laser alla cera persa, dalla filigrana alle rifiniture a mano, passando per la stampa 3D, sempre più diffusa in questo settore, così come l’uso dei materiali, di anno in anno più green e frutto di attività di riciclo e upcycling.

I contest. All’interno del progetto verrà realizzato anche un contest dedicato al mondo del gioiello, con l’obiettivo di dare risalto agli artisti che più si sono distinti nelle esposizioni. Tra i premi in palio: corsi di formazione, campagne social e redazionali dedicati, la possibilità di esporre le proprie creazioni all’interno di importanti mostre.

«Idea ambiziosa»
Carbone (Prodes Italia): «Settore in fortissima espansione»

Alberto Rizzardi

«Non esisteva ancora un evento dedicato esclusivamente al gioiello e credo sia giusto che esso trovi finalmente una propria dimensione e collocazione. Così Enzo Carbone, fondatore di Prodes Italia, racconta la sua idea della prima Milano Jewelry Week.

Perché un’intera settimana interamente dedicata al gioiello?
«La Milano Jewelry Week nasce da un’idea ambiziosa: creare un happening per gli esperti del settore, facendo scoprire questo affascinante mondo anche al grande pubblico».

In che modo?
«Grazie al successo consolidato del progetto Artistar Jewels abbiamo intercettato l’esigenza di dare il giusto risalto al gioiello contemporaneo, in fortissima espansione negli ultimi anni. Non esisteva ancora un evento dedicato esclusivamente al gioiello e credo sia giusto che esso trovi finalmente una propria dimensione e collocazione».

Perché la scelta di Milano come sede dell’evento?
«Milano da sempre è culla di avanguardia e nuove tendenze, con una fama nei settori dell’artigianato, del design e della moda invidiata e riconosciuta in tutto il mondo».

Quale lo stato dell’arte del gioiello contemporaneo?
«Il mondo del gioiello è sicuramente mutato negli ultimi anni: da sempre apprezzato all’estero, si sta ora affermando nel panorama italiano, come testimoniato anche dalla nascita delle prime gallerie. Siamo felici di aver visto crescere la cultura del gioiello d’autore».

Qual è il contributo che i giovani possono dare al comparto?
«La formazione è alla base di un’artista della gioielleria. Il contributo dei giovani è fondamentale: sono loro le nuove leve, gli artisti che daranno un futuro a questo mondo. Non a caso, all’interno della Milano Jewelry Week ci saranno varie iniziative dedicate agli studenti».

«Nuovi luoghi per nuove maestranze del lusso»
Specchio (Comune): «Un’occasione per la città»

Milena Sicuro

«Milano possiede già un palinsesto di iniziative corpose e significative e la Milano Jewelry Week si inserisce a pieno titolo in questa fitta programmazione di eventi». Così Laura Specchio, Presidente della Commissione Attività Produttive del Comune, omaggia la prima settimana dedicata al mondo della gioielleria: «E’ un appuntamento importante perché vede la partecipazione delle scuole, con la possibilità, per tanti giovani, di conoscere un settore in grado di dare importanti opportunità occupazionali».

Come si avvicina il pubblico ad un settore del genere?
«La finalità sarà anche quella di far conoscere a tutti i potenziali interessati gli aspetti meno conosciuti di questo mondo, dalla natura particolarmente variegata. Non si tratta solo di lusso, ma anche di arte e cultura».

Ovvero?
«Ci sarà la possibilità di valorizzare maestranze, professionalità e talenti di cui siamo orgogliosamente colmi».

C’è spazio nel settore del lusso per questa tipologia di maestranza?
«Può e deve ritagliarsi spazi importanti, che possono risultare di interesse non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per semplici curiosi. Il nostro lavoro è spingere affinché questo avvenga».

Si scopriranno anche nuovi luoghi della città?
«Il nostro augurio è proprio questo. Alcune delle attività in calendario della Milano Jewelry Week si svolgeranno in luoghi non soliti ad eventi del genere, come ad esempio le strutture scolastiche e tanti laboratori di artigiani promettenti del settore, senza dimenticare alcuni punti centrali della città riconosciuti universalmente come luoghi del lusso, come ad esempio Brera».


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