10.2 C
Milano
26. 02. 2021 01:53

A Milano tra locali aperti, balli e polizia respinta: la fronda dei ristoratori di #ioapro. Il video

Al via la protesta dei ristoratori: il racconto della prima sera di "riaperture" a Milano

Più letti

Bollettino regionale: oltre quattromila positivi, tasso in rialzo all’8,6%

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 4.243, di cui 200 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti...

Comunali, la data delle elezioni a Milano è quasi certa: ecco quando

Secondo quanto appreso da Affaritaliani.it la data delle prossime comunali a Milano dovrebbe essere ormai ufficiale: i milanesi andranno...

Acquisto vaccini, Burioni attacca la funzionaria italiana: «Si occupava di pesca e agricoltura»

Il virologo dell'Università Vita-Salute San Raffaele, Roberto Burioni, attacca attraverso un consueto tweet la dott.ssa Sandra Gallina, la funzionaria...

La protesta dei ristoratori parte a rilento. Tante le adesioni simboliche a #ioapro, ma effettivamente non sono stati tantissimi i locali a riaprire a pieno regime ieri sera. A Milano i locali che hanno riacceso le insegne sono stati circa una trentina.

La situazione. La Fipe, nonostante le dure critiche di Stoppani ai decreti, non ha approvato la protesta, ma a questo non ha impedito ad alcune casse di riprendere a tintinnare dopo mesi di silenzio.

«I clienti affezionati sono solidali e spinti dalla voglia di tornare da noi in modo controllato e sicuro» dicono Marco e Salvatore, padre e figlio dell’Osteria Tizio e Caio, in zona Precotto, dove una trentina di clienti affezionati arrivano uno dopo l’altro. Tutto pieno (con i posti dimezzati per le regole anti-Covid) all’Osteria Dal Verme, al Fiore food&drink di via Savona, e ancora al Vinci’s bistrot di via Meda, al Parilla Mexicana di corso Sempione e al Vinthiages café di via Mameli, mentre le prenotazioni fioccano anche per questi giorni al Don Lisander di via Manzoni.

Al Parilla si sono ritrovate addirittura 90 persone e la serata è stata accompagnata anche da musica e balli. «La pandemia non è come ce la raccontano – dice Mary, titolare del locale – protestiamo per riprenderci la dignità e il lavoro che ci hanno tolto».

Ci sono state anche alcune situazioni borderline come quella mostrata nel video qui presente, dove i clienti di una birreria hanno mandato via la polizia intervenuta per ripristinare l’ordine e sanzionare i presenti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da MilanoBellaDaDio (@milanobelladadio)

 

 

 

In breve

Acquisto vaccini, Burioni attacca la funzionaria italiana: «Si occupava di pesca e agricoltura»

Il virologo dell'Università Vita-Salute San Raffaele, Roberto Burioni, attacca attraverso un consueto tweet la dott.ssa Sandra Gallina, la funzionaria...