Milano, il primo giorno da zona rossa: poca gente, ma la città non è deserta. Il video

Primo giorno di zona rossa: il racconto della mattinata

Primo giorno di zona rossa a Milano. Differenze rispetto ieri? Poche, e tutto sommato era prevedibile. Infatti il Dpcm ha imposto nuove restrizioni, ma molte attività continuano ad essere aperte.

La situazione.  La città sembra molto diversa da quella spettrale viste durante il lockdown di marzo ed aprile. Si vedono diverse persone in giro: molte di queste intente anche a raggiungere gli uffici, in quanto diverse aziende hanno deciso di non passare per il momento alla modalità di smart working.

I milanesi sembrano non rinunciare neanche alla pausa caffè. Questa mattina erano numerose le persone in coda davanti ai bar per prendere il proprio caffè o cappuccino da consumare poi in ufficio o a casa.

Anche nei vari mercati all’aperto della città sembrava che non fosse cambiato nulla. Tante bancarelle e non solo alimentari: infatti secondo il Dpcm sono concesse anche quelle che vendono oggettistica per la casa.

Trasporti. Uno dei temi che destava maggiore preoccupazione era quello dei trasporti. Nonostante la capienza ridotta al 50% non si sono verificate situazioni di stress. Nelle ore di punta i vagoni della metro erano abbastanza affollati, ma non si sono formate code ai tornelli.

trasporti milano

Situazione tranquilla anche in stazione Centrale e Cadorna. Anche qui i pendolari erano numerosi: molti hanno parlato di convogli alleggeriti, mentre altri hanno dichiarato di non notare particolari differenze rispetto ai giorni scorsi.

In sostanza il resoconto della mattinata vede un centro città maggiormente “svuotato” e con meno persone, mentre le altre zone di Milano, proprio per il prosieguo delle attività lavorativa, risulta abbastanza popolato.

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