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21. 01. 2021 05:14

Lombardia, il vademecum completo delle misure anti-Covid per le attività commerciali

La conferenza delle Regioni ha elaborato un documento tecnico con tutte le misure anti-Covid previste per i singoli esercizi

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La conferenza delle Regioni e delle province autonome ha elaborato un documento tecnico in cui si specificano le misure preventive da adottare nei diversi settori commerciali. In ogni scheda di cui si compone si trovano norme comportamentali riconosciute a livello scientifico specifiche per ogni tipologia di esercizio.

Ristorazione. Nei bar e ristoranti sarà consentito una capienza pari al numero di posti a sedere. Laddove non sono presenti, i clienti dovranno entrare uno alla volta mantenendo il distanziamento di un metro, stessa distanza che dovrà essere rispettata tra un posto a sedere e l’altro.

La temperatura potrà essere controllata prima dell’ingresso nel locale vietando l’accesso a coloro con un valore superiore a 37,5°. Il personale di sala dovrà essere munito di mascherina e dovrà igienizzarsi frequentemente le mani. Il gestore del locale dovrà mettere a disposizione dei clienti anche prodotti igienizzanti.

Ristoranti San Valentino a Milano

Il servizio a buffet sarà vietato e si dovranno prediligere i menù in forma digitale (consultabili direttamente dallo smartphone del cliente) oppure nella versione plastificata. Il servizio al banco è concesso purchè si rispetti il distanziamento sociale.

Parrucchieri e centri estetici.  Tali servizi funzioneranno solo su prenotazione, e il cliente potrà rimanere all’interno solo per il tempo necessario all’erogazione del servizio. All’interno del locale la capienza varierà in base alla metratura del negozio: va comunque rispettata la distanza di almeno 1 metro.

Sia i clienti che il personale dovranno indossare la mascherina. Nel caso degli estetisti sarà necessaria anche la visiera, in quanto saranno a contatto diretto con i clienti. I lettini e le sedie dovranno essere disinfettati dopo ogni utilizzo e le mani dovranno essere trattate frequentemente con soluzioni idroalcoliche. Il gestore dovrà mettere a disposizione dei propri clienti anche i prodotti igienizzanti.

Nei servizi di estetica è vivamente consigliato l’utilizzo di camici monouso da sostituire ad ogni nuovo cliente.

Negozi e supermercati. È consigliabile, ma non obbligatorio, il controllo della temperatura prima dell’ingresso. Gli accessi saranno contingentati per evitare assembramenti e dovrà essere mantenuti il principio del distanziamento sociale di 1 metro.

Sia il personale che i clienti dovranno indossare obbligatoriamente la mascherina. Per quanto riguarda i negozi d’abbigliamento, i clienti dovranno munirsi di guanti prima di maneggiare gli indumenti esposti. Le aree dei locali dovranno essere frequentemente sanificate ed igienizzate, in particolar modo i camerini.

Anche in questo caso i gestori dovranno mettere a disposizione prodotti igienizzanti per la clientela. Dovrà inoltre essere favorito il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

Palestre. Anche qui potrà essere controllata la temperatura prima dell’ingresso. Gli spogliatoi e le docce dovranno essere organizzati in modo di assicurare la distanza di un metro. Gli indumenti dovranno essere riposti nella borsa e chiusi all’interno dell’armadietto. Sarà assolutamente vietato l’uso promiscuo di questi ultimi.

Le aree invece dedicate all’attività fisica potranno essere limitate e dovrà essere mantenuta la distanza di almeno due metri, soprattutto tra coloro che svolgono esercizi ad alta intensità. Le palestre dovranno essere dotate di dispenser con soluzioni idroalcoliche e ogni macchinario dovrà essere adeguatamente disinfettato dopo ogni utilizzo.

In breve

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