11.1 C
Milano
23. 10. 2021 03:37

Obiettivo 23.00: continuano le pressioni per ritardare il coprifuoco

Si punta ad allungare il coprifuoco di un’ora, ma ogni decisione è rinviata a metà maggio

Più letti

E’ la vigilia di un primo significativo “stress test” per Milano che si prepara ad un fine settimana nella nuova zona gialla, con bar e ristoranti aperti a pranzo e a cena, anche se solo all’aperto.

Restano in ballo due variabili: la festività del Primo Maggio che potrebbe indurre tanti ad una mini-fuga dalla città e le previsioni meteorologiche che non promettono un tempo favorevole per pasti in dehors.

Ad ogni modo, la circolare inviata dal Viminale alla Prefettura parla chiaro e invita ad alzare il livello dei controlli soprattutto nei giorni festivi e in particolar modo nelle zone ad alta concentrazione di locali pubblici.

Venerdì. Oggi, intanto, arriveranno i risultati del consueto monitoraggio della cabina di regia nazionale sull’andamento della curva epidemiologica del Covid. In Lombardia la discesa dei ricoveri nelle terapie intensive e negli altri reparti ospedalieri è ormai costante. Ogni effetto della zona gialla, tra l’altro, non sarà visibile prima di dieci giorni, essendo iniziata appena da lunedì scorso.

Tutti a casa. «Non posso che ribadire che bisogna presto rivedere la misura del coprifuoco, come richiesto da tutte le Regioni di ogni colore politico – ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana -. Aspettiamo qualche dato nuovo e se c’è un trend di miglioramento, credo che si possa almeno iniziare ad allentarlo alle 23.00 e vediamo l’evoluzione come va, poi si può anche arrivare gradualmente a mezzanotte e ridare un po’ di libertà ai nostri ragazzi».

Attilio Fontana
Attilio Fontana

Secondo il Governatore, «il rischio è che poi la gente, comunque, non rispetti più le regole o che vengano bypassate. Bisogna trovare un equilibrio. Ci vuole buonsenso. Allungare di un’ora era un giusto compromesso che poteva dare respiro anche ai ristoranti».

Il Governo si è formalmente impegnato in Parlamento a rivedere le misure nel mese di maggio in base sia all’andamento dei casi Covid-19 sia alle vaccinazioni in corso che in Lombardia hanno toccato ormai la soglia delle 100mila quotidiane.

In breve

Alla Triennale c’è “Refocus”, la pandemia raccontata da 40 giovani fotografi

La pandemia raccontata dagli scatti fotografici di 40 giovani fotografi: fino al 21 novembre negli spazi della Triennale di...