2.4 C
Milano
20. 01. 2021 02:14

Prolungamento M1, una galleria senza fine: il Comune di Sesto diffida Milano

Più letti

Martina Luoni, la “Milanese del 2020”, si racconta: «Sto provando a vincere il buio»

«Buongiorno a tutti, per chi non mi conoscesse sono Martina, ho 26 anni e tre anni fa mi è...

Bollettino regionale, meno di 1.000 contagi in Lombardia: Milano, +139

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 930, di cui 73 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti...

Il declassato Gallera torna in consiglio: «Sto recuperando le mie energie psico-fisiche»

Gallera torna in consiglio regionale per la prima volta nel 2021 e lo fa da semplice consigliere. Tra gli...

Sembra senza via d’uscita il tunnel che dovrebbe portare al prolungamento della M1 di Milano, la metro che da Sesto San Giovanni dovrebbe spingersi fino a Monza. Il condizionale è però d’obbligo, in quanto i lavori sono ormai fermi da mesi.

Disagi. L’idea di allungare la M1 nacque in vista dell’Expo 2015, ma nonostante i cantieri siano stai aperti 9 anni fa ormai si è giunti ad un punto morto.

I ritardi si sono accumulati nel corso dei mesi: dapprima le inadempienze delle aziende vincitrici degli appalti e poi lo stop causato dal Covid.

Il cantiere è ormai bloccato e non è prevista una ripresa all’orizzonte, tanto che il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, ha diffidato il comune di Milano.

«Ora basta, tutto ha un limite e la nostra pazienza è finita – ha dichiarato il sindaco di Sesto -. Dopo le ennesime promesse non mantenute, abbiamo deciso di diffidare il comune di Milano e la sua partecipata Mm per il blocco del cantiere per il prolungamento della M1 fino a Monza. Da ormai nove anni i cittadini e i commercianti del quartiere Restellone, dove dovrà sorgere la fermata intermedia della metropolitana, sono costretti a fare i conti con la chiusura di viale Gramsci, una situazione non più sostenibile per gli innumerevoli disagi che porta con sé. Il sindaco Sala vorrà finalmente rispettare gli accordi o preferisce proseghuire il discorso in tribunale?».

In breve

MIlano, all’asilo di via Massaua si battono i denti: condizioni inaccettabili per i genitori dei piccoli alunni

«Nella scuola di mio figlio c’erano appena 3 gradi: bambini e maestre dovevano indossare tutto il tempo sciarpa e...

Potrebbe interessarti