16.9 C
Milano
15. 05. 2021 13:52

«Basta, siamo stremati», una nuova protesta dei ristoratori: cesti di prodotti scaduti per il Prefetto

I ristoratori tornano in piazza: domani la manifestazione sotto la Prefettura

Più letti

I ristoratori sono nuovamente sul piede di guerra. Domani andrà in scena una nuova manifestazione che si svolgerà al grido di “Basta, siamo stremati”. L’appuntamento della protesta organizzata dal Ristoratori Milanesi e dei Pubblici Esercizi Milanesi capeggiati da Alfredo Zini, sarà domani 21 gennaio dalle 9 alle 11 in Largo 11 settembre angolo Corso Monforte a Milano.

La manifestazione.  «Le misure economiche e di sostegno che il Governo, le Regioni e i Comuni che hanno preso fino ad oggi e che riguarda il settore dei ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie, discoteche, pub, gelaterie e locali serali, sono insufficienti per non far fallire migliaia di imprese del settore e che al momento non stanno dando risposte per salvare attività che svolgono un ruolo sociale e promozionale del territorio – scrivono gli organizzatori nel loro comunicato -. Noi imprenditori siamo stremati perché nelle ultime settimane abbiamo sentito parlare di ristori che onestamente sono arrivati, ma non sufficienti per pagare le spese fisse e le cartelle di pagamento dei tributi locali, di F24 e bollette della luce e del gas, se questi ristori non arriveranno in tempi rapidi molti di Noi imprenditori saranno costretti a chiudere definitivamente, anche perché a molte imprese sono già stati sospesi i servizi essenziali come luce e gas».

Alfredo zini
Alfredo Zini

I ristoratori chiederanno così diverse misure in loro favore: dalla riduzione delle tasse, passando per il rinnovo del credito d’imposta fino all’istituzione di un commissario straordinario per il settore a cui affidare la ripartenza.

In segno di protesta porteranno domani sotto la prefettura tutta una serie di cesti contenenti beni alimentari scaduti durante questo periodo di chiusura forzata.

In breve

L’amministratore delegato dell’ex Ilva: «L’aria di Taranto è venti volte più pulita di quella di Milano»

Parole di fuoco quelle di Lucia Morselli, amministratore delegato di Acciaierie Italia Spa, che gestisce gli stabilimenti dell'ex Ilva...