settimana della cultura d'impresa
settimana della cultura d'impresa

Si rinnova l’appuntamento con la Settimana della Cultura d’Impresa, rassegna di eventi promossa da Confindustria, giunta alla diciottesima edizione. Da domani al 22 novembre, a Milano e nel resto del Paese, si alterneranno convegni, incontri, workshop, proiezioni cinematografiche, mostre, dibattiti e visite guidate per raccontare l’immenso patrimonio culturale custodito all’interno dei musei e degli archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane.

 

Il focus. Il tema scelto per questa edizione è “A regola d’arte. L’Italia delle culture d’impresa: inclusiva e sostenibile”. Le aziende italiane, stimolate dalle trasformazioni sociali, economiche, ambientali, hanno la capacità di evolversi e di innovarsi, cambiando le proprie traiettorie e conquistando nuovi spazi di competitività. Ed è ciò che il palinsesto di eventi vuol mettere in luce, da Milano a Treviglio, da Parma a Biella, sino a Fabriano e Ivrea.

Da non perdere. In Assolombarda. Tra gli appuntamenti Museimpresa organizza l’incontro dal titolo “L’architettura delle nuove fabbriche: forme e processi, strumenti di competitività”, previsto per lunedì prossimo, 11 novembre, alle 18.00, presso Assolombarda – Sala Camerano (via Pantano 9).

L’appuntamento si propone di avviare un dibattito sulla fabbrica contemporanea, la cui architettura è mutata nel corso degli anni in funzione dello sviluppo dell’economia della conoscenza e delle nuove tecnologie produttive. Il digitale richiede un cambio di paradigma nella progettazione degli spazi, nell’interpretazione dei processi produttivi, nell’immaginare nuove forme che si adattano a nuovi scenari. Il programma dettagliato delle iniziative di Museimpresa è disponibile sul sito settimana.museimpresa.com.

UNA CITTA’ DI LUCE
La fondazione del gruppo A2A organizza “Una città di luce”, mostra-proiezione cinematografica prevista.
Domenica 10 novembre, dalle 18.30
Casa dell’Energia e dell’Ambiente
Piazza Po 3, Milano

TUTTO SULLE ASSICURAZIONI
E’ in programma la performance “Che impresa – spettacolo teatrale sulla storia dell’assicurazione”.
Venerdì 22 novembre, dalle 18:30
Fondazione Mansutti
Via Rugabella 10, Milano

UNA STORIA CHIAMATA BRANCA
“Fratelli branca distillerie, emblema del patrimonio culturale e industriale di Milano” è la visita guidata aperta a tutti per conoscere una delle aziende storiche italiane.
Domani alle 18.30, sabato alle 10.00
Museo Branca
Via Resegone 2, Milano

TUFFO NEGLI ANNI ‘20
Tante le attività proposte dal primo museo aziendale italiano del settore delle macchine per caffè. Si parte domani sera, alle 21.30, con una conferenza dal titolo “Oggetti d’arte. La Regina e l’Ottagonale. La Belle Epoque e i ruggenti anni’ 20”. Poi da lunedì 11 fino al 23 novembre sono in programma attività e laboratori per bambini. Giovedì 15, invece, si parlerà di “American Style e gli anni ’50”.
Da domani al 23 novembre
Officina Rancilio 1926
Via Don Galeazzi 22, Milano

PASSIONE MECCANICA
L’ente nato per conservare e valorizzare fonti e documenti sulla storia della Resistenza e del movimento operaio organizza la mostra “Meccanica e passione. Giuseppe De Vecchi e le origini dell’industria”.
Martedì 12 novembre alle 18.00
Fondazione Isec
Largo La Marmora 17, Milano

DESIGN D’AUTORE
“Una visita a regola d’arte tra cultura d’impresa e made in Italy”. E’ il percorso guidato, con proiezione cinematografica, proposto congiuntamente da Kartell Museum e Mumac (Museo della Macchina per caffè di Gruppo Cimbali). Prenotazione a info@museokartell.it.
Domani alle 17.45
Kartell Museum
Via delle Industrie 3, Noviglio (Mi)

I SEGRETI DEL CAFFE’
“Un caffè a regola d’arte, tra letteratura e degustazione” è la visita guidata con laboratorio di lettura animata per bambini previsti presso il Mumac (Museo della macchina per caffè di Gruppo Cimbali). osti limitati, prenotazione su mumac.it/prenotazioni.
Domenica 17 novembre
Mumac
Via Neruda 2, Binasco (Mi)

TEATRO E TEATRANTI
La storia della Scala di Milano passa anche dagli archivi e dalle collezioni custodite nel suo Museo che partecipa con una serata di letture, a cura di Armando Torno.
Venerdì 15 novembre alle 18.00
Museo Teatrale alla Scala
Largo Ghiringhelli, Milano

LA STORIA DI RINASCENTE
Rinascente, laboratorio del Made in Italy da oltre 150 anni, si racconta in un incontro pubblico, aperto a tutti, per svelare segreti e aneddoti della moda e del gusto del nostro Paese.
Venerdì 22 novembre alle 17.00
Raffles Milano Istituto Moda e Design
Via Casati 16, Milano

OLTRE IL PNEUMATICO
Anche Fondazione Pirelli partecipa con visite guidate e incontri in sede. C’è anche un’iniziativa congiunta con Kartell Museum.
Sabato 9 novembre, dalle 14.30
Fondazione Pirelli
Via Pirelli 25, Milano

MUSEO CUBO
Focus sulle campagne pubblicitarie tra cultura d’impresa, innovazione e sostenibilità. In programma anche una mostra/tavola rotonda.
Giovedì 20 novembre dalle 15.00
Gruppo Unipol
Corso di Porta Romana 19, Milano

RESTAURO E’ ARTE
“Corrado Lopresto. La passione per il restauro diventa arte. Dalla Balilla a Cambridge” è la principale conferenza organizzata dal Museo Fratelli Cozzi che per tutta la durata della Settimana della Cultura d’Impresa ospita approfondimenti e visite guidate per studenti.
Venerdì 22 novembre dalle 20.30
Museo Fratelli Cozzi
Viale Toselli 46, Milano

MITO CAMPARI
“Campari: storia di una comunicazione a regola d’arte” è la mostra/visita guidata prevista da domani per tutta la durata della Settimana della Cultura d’Impresa.
Da domani al 22 novembre
Galleria Campari
Viale Gramsci 161, Sesto San Giovanni (Mi)

antonio calabro
Antonio Calabrò

«Meritiamo più attenzione»
Calabrò (Museimpresa): «Al centro le aziende che fanno grande il Paese»

«Di cultura d’impresa se ne fa ancora troppo poca, anzi cresce una incultura anti-impresa». Così Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa, sferza le istituzioni che dovrebbe avere più a cuore la storia delle aziende che fanno grande l’Italia nel mondo.

Che cosa intende per incultura anti-impresa?
«Ritengo che la cultura d’impresa non trovi abbastanza ascolto e attenzione in ambienti istituzionali che dovrebbero avere più a cuore le imprese e la loro capacità di creare benessere e ricchezza».

Vi sentite relegati ad un ruolo di cultura di serie B?
«Parliamoci chiaro: fare cultura di impresa significa parlare di innovazione, di lavoro, di competitività, di creatività e, soprattutto, di sostenibilità ambientale e sociale. Credo che siano temi che meritino di avere più attenzione».

Però la gente sembra gradire: il programma della Settimana è sempre più ricco e partecipato…
«Proprio così, abbiamo anche coinvolto tantissime scuole per diffondere la cultura d’impresa tra i giovani. Continueremo ad insistere».

Che cosa chiedete al Governo?
«Col ministro Franceschini c’era già un dialogo aperto: vorremmo che fosse valorizzato la nostra cultura politecnica, in grado di tenere insieme bellezza e conoscenza scientifica. Italia, in questo, è meglio di altri Paesi ed è giusto fare vedere dove nascono tutte quelle cose che piacciono al mondo. Siamo un asset della cultura dell’Italia».


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