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22. 06. 2021 08:53

La solidarietà si conferma caposaldo di Milano: una mappa, un flash mob, tante sinergie

«In questi tempi fare volontariato e uscire di casa significa affrontare un rischio ed un po’ di paura c’è, ma quando ti accorgi che stai facendo del bene e che la gente ti ringrazia, capisci che è proprio quello che dovevi fare»

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La solidarietà si conferma caposaldo di Milano: una mappa, un flash mob, tante sinergie. A Milano non siamo mai stati così uniti.

 

 

La solidarietà si conferma caposaldo di Milano

Mai solo, se resti a casa: pubblico e privato si uniscono per garantire consegne e servizi. Energie Sociali Jesurum è un’associazione fondata da Michela Jesurum, che mette in collegamento pubblico e privato per creare progetti a favore delle fasce più deboli della popolazione. Mai solo, se resti a casa è un servizio nato a seguito dell’emergenza da Covid-19, una forma di solidarietà per offrire consegna a domicilio gratuita di beni di prima necessità e prodotti per la cura degli animali in tutto il territorio di Milano, oltre che un servizio di dog-sitting gratuito nelle zone municipali 1-3-4.

Sinergie. Gli over 65, le persone con disabilità e le famiglie monogenitoriali possono fare richiesta scrivendo a maisolo@jesurumenergiesociali.org o contattando lo 02.58.43.02.59. Repower Italia Spa, con il proprio customer service, contribuisce a gestire i contatti. No Walls, Retake Milano e City Angels Onlus si sono affiancate in questi giorni ad altre realtà, come il progetto dell’associazione Arci “Aiutarci a Milano”, la rete CSV e i giovani della Comunità Ebraica, aumentando il numero di volontari attivi sul territorio che, tramite i mezzi forniti anche in collaborazione con Europ Assistance Italia, si muovono in sicurezza per fare la spesa o recuperare medicine presso i punti vendita Coop Lombardia e Lloyds farmacie. La solidarietà riguarda anche i servizi di cura per gli animali e il dog-sitting, i soggetti coinvolti sono Agras Pet Foods, catena di negozi specializzati che fornisce prodotti con scontistiche dedicate, ODV Unità Cinofile Soccorso Milano e lo staff di Liberitutti!.

La solidarietà dei Circoli Operai

I Circoli Operai sono presenti sul territorio milanese dalla fine degli anni ’60, quando il fermento giovanile e il colore politico erano questioni da prima pagina. Fanno rete autonoma ed attualmente sono cinque quelli presenti in città ognuno dei quali abbraccia due diversi municipi. «Ci siamo sempre occupati delle fasce della popolazione più deboli e fragili ed in questo momento di necessità vogliamo dare il nostro contributo», spiega Andrea, attivista del Circolo Operaio di viale Sarca 75.

Far sentire meno soli. È così che i loro volontari hanno diffuso per le vie della città volantini, tramite i quali segnalano la loro attività di assistenza ai più anziani e bisognosi per consegne a domicilio di spesa alimentare e farmaci. Attraverso il numero 02.66.11.54.53, attivo da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 19.30, si possono fare le richieste ed i volontari, provvisti di mascherina, guanti e cartellino identificativo, in giornata provvedono alle consegne. «Siamo oltre cento volontari, la maggior parte giovani, è un’esperienza davvero intensa. L’obiettivo principale è cercare di far sentire meno sole le persone», conclude Andrea.

Off Topic Lab

Off Topic Lab è un collettivo situato a piano terra di un palazzo popolare del quartiere Isola, dove i martedì sera ci si riunisce per dibattere sulle trasformazioni in atto a Milano e provincia e confrontarsi sul tema casa. Le misure restrittive adottate per il contenimento del coronavirus hanno fermato gli incontri, ma non l’attività online che ha portato alla pubblicazione di una mappa che raccoglie la stragrande maggioranza dei punti solidali di Milano. E che è in continuo aggiornamento. Creata da Martino, collaboratore delle Brigate Volontarie per l’emergenza, la mappa è un modo per rendere fruibili e disponibili a tutti i corner solidali più vicini a casa propria: «Vivo in Chinatown, una delle prime zone a chiudere le attività a Milano: forse, per questo, da qui sono partite numerose iniziative solidali. Sulla mappa sono segnalati i punti più organizzati, tra cui due panifici che donano l’invenduto del giorno ai più bisognosi».

«Quello che dovevo fare». Ma ci sono anche numerose iniziative di singoli cittadini: «In tanti si sono organizzati per lasciare ceste o pacchi fuori dalla propria abitazione. Ho lavorato per musei ed eventi creando percorsi storico-artistici e questo know how mi ha permesso di creare una mappa alla portata di tutti». Sulla mappa sono segnalate, tramite icone, quattro diverse tipologie di servizi per la comunità: punti raccolta, distribuzione pasti, invenduto dei panifici e spesa sospesa. Chi può dona, chi non può riceve. Nonostante il distanziamento sociale, c’è molta solidarietà reale: tante sono le attività che hanno organizzato servizi di consegna a domicilio e che, nel loro piccolo, ridanno speranza a chi l’ha persa. «In questi tempi fare volontariato e uscire di casa significa affrontare un rischio ed un po’ di paura c’è – ammette Martino –, ma quando ti accorgi che stai facendo del bene e che la gente ti ringrazia, capisci che è proprio quello che dovevi fare».

La mappa di Off Topic Lab
La mappa di Off Topic Lab

La lettura dell’articolo continua con il servizio di Fabio Implicito sulle Brigate Volontarie per l’Emergenza: link.

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