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15. 05. 2021 13:37

Studenti vs Governo: bloccato l’ingresso del Miur a Milano

Monta la protesta per l'ennesimo slittamento della riapertura delle scuole

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Nelle prime ore di questa mattina i giovani dell’0rganizzazione NO DAD – Settembre in Aula hanno bloccato per circa trenta minuti l’ingresso dell’Ufficio Scolastico Territoriale di via Soderini a Milano, con lo slogan “Voi ci chiudete, noi vi chiudiamo”. Questa è solo la prima iniziativa, in ordine di tempo, delle numerose che sono in programma oggi da parte di studenti, genitori e insegnanti per richiamare l’attenzione del Governo sulla problematica della scuola in presenza.

Contro la DAD. «Le scelte sul tema della scuola, prese dal governo Conte da marzo ad oggi, hanno condannato l’istruzione pubblica ad uno stato di isolamento, disorganizzazione e continua incertezza – spiegano i ragazzi di NO DAD attraverso un comunicato per far luce sull’iniziativa odierna -. Le misure inefficaci, le scarse risorse impiegate e l’incapacità di risolvere le problematiche dei luoghi di formazione hanno rivelato un disinteresse politico nella scala delle priorità nei confronti della scuola. Abbiamo visto per mesi centri commerciali e settori della produzione mai fermarsi (anzi intensificare gli ingressi) e le nostre scuole più chiuse che aperte. Siamo stati abbandonati. Abbiamo capito quindi, considerati gli ultimi mesi in cui il tentativo di messa in sicurezza delle scuole, da parte del Governo, non solo è fallito ma è risultato praticamente nullo, di dover rappresentare noi l’alternativa. Un’alternativa che da marzo cresce e propone, che parla di maggiori trasporti pubblici, di più spazi e di riqualifica del vuoto urbano, di più assunzioni per personale e docenti, di più finanziamenti… stesse rivendicazioni che vista la situazione attuale potremmo fare anche adesso, palesando quindi che in sette mesi non è cambiato nulla! Per questa ragione Piattaforma No DAD si trova oggi a bloccare i cancelli del MIUR a Milano: per continuare una lotta, per il rispetto del futuro delle nuove generazioni, in cui sono gli student* a giocare il ruolo più importante. Siamo convinti che il Governo e, in particolare il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, sia inadeguato e incapace di risolvere i problemi dell’Istruzione italiana, portandoci a considerare che DAD possa essere solo l’acronimo di Dannazione Azzolina Dimettiti».

Assemblea su Zoom. La chiamata è aperta a tutti, come spiegano in conclusione: «È il momento di andarvene ma, sapendo bene qual è l’atteggiamento di tutta la classe politica verso gli student*, abbiamo deciso di prendere noi l’iniziativa, saremo noi a cacciarvi. Mercoledì 13 gennaio organizzeremo un’assemblea online, sulla piattaforma Zoom, in cui parleremo delle mancanze del governo e formeremo nel pratico la prima rete di difesa della scuola con studenti, personale e professori (LINK: https://fb.me/e/4uj36HSsv?ti=wa ). Vi aspettiamo numerosi a quest’assemblea: i giovani si riprenderanno ciò che gli spetta, il proprio futuro».

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