23.6 C
Milano
07. 08. 2020 11:43

I tormenti di Sala: «Ormai non riesco più a dormire»

Il sindaco Sala in un'intervista pungola il governo e chiede la possibilità di indebitare il Comune per far fronte alla crisi post Covid

Più letti

“Io mangio lombardo”, l’iniziativa della Regione per aiutare famiglie e caseifici in difficoltà

La giunta regionale ha approvato l'iniziativa "io mangio lombardo" proposta dall'assessore all'agricoltura Fabio Rolfi. Verranno così acquistati formaggi Dop...

Atti desecretati, spunta il documento su Alzano e Nembro: il Cts aveva richiesto l’instaurazione della zona rossa

Nella giornata di ieri sono stati desecretati gli atti del Comitato Tecnico Scientifico riguardanti le riunioni relative alla gestione...

La Regione non cede al Governo: l’ordinanza sui mezzi pubblici resta in vigore. Si viaggia a capienza piena

Lo scorso 31 luglio Regione Lombardia aveva emanato un'ordinanza che ripristinava la capienza al 100% per i treni ed...

Il sindaco Sala, durante una lunga intervista con Tpi, fa il punto sulla Milano post lockdown e la crisi che la sta attanagliando.

Comunicazione sbagliata. Il primo cittadino nelle ultime settimane è stato numerose volte oggetto di critiche per le sue dichiarazioni partendo dalla ciclabile di Buenos Aires fino ad arrivare alla diatriba sullo smart working. «Con il lockdown ho usato instagram per fini politici e ora sono in una grande difficoltà – dichiara Sala -. Appena faccio qualcosa, mentre prima era accolta con ironia, adesso c’è molta ostilità generale. Non trovo la misura forse, non è più tempo di cazzeggio, perché se Instagram lo usi per cazzeggiare, la riposta è: con tutti i problemi, tu pensi ad andare in bicicletta? È la prima volta in vita mia in cui dormo male e soffro».

Futuro. Sul suo futuro e su quello di Milano sembra che molto dipenda dal Governo. Come già ribadito in altre interviste, il sindaco chiede a gran voce la possibilità di indebitamento da parte del Comune. «Questo governo, che sarebbe pure dalla mia parte, non ha una linea chiara – sottolinea ancora Sala – Nella crisi precedente del 2008/2009 l’Europa è intervenuta direttamente sulle aziende da salvare. In questa c’è l’intermediazione del governo, per cui c’è una situazione paradossale: la politica si trova a dover svolgere un ruolo ancora più rilevante perché avrà una montagna di soldi da investire e dovrà decidere come».

A suo dire Milano non avrà bisogno di particolari aiuti, ma la possibilità di agire in libertà. «La discussione col governo è – afferma in maniera convinta Sala -: io non vi chiedo soldi, vi chiedo di permettermi di indebitarmi essendo questa una scelta totalmente sostenibile. Milano ha una situazione patrimoniale e finanziaria eccellente, prima del Covid avevo ridotto il debito del 10%. Se per sostenere questo periodo avessi bisogno di indebitarmi di 1 miliardo, Milano potrebbe farlo. Io non sono preoccupato per il breve, ma per il lungo termine».

Come consueto nicchia sulla sua possibile ricandidatura nel 2021 non andando oltre un “forse”. «Quando 5 anni fa dovevo decidermi se candidarmi ho fatto il Cammino di Santiago – risponde evadendo la domanda -. Ora non riesco. Allora mi sono comperato una bici da corsa e rifletterò in sella durante le mie vacanze liguri».

In breve

Asili nido, la Regione stabilisce la riapertura il 1° settembre

«Le attività dei servizi educativi (0-3 anni) per la prima infanzia possano riprendere a partire dal 1° settembre 2020»,...

Atti desecretati, spunta il documento su Alzano e Nembro: il Cts aveva richiesto l’instaurazione della zona rossa

Nella giornata di ieri sono stati desecretati gli atti del Comitato Tecnico Scientifico riguardanti le riunioni relative alla gestione della pandemia. Nei 5 documenti...

La Regione non cede al Governo: l’ordinanza sui mezzi pubblici resta in vigore. Si viaggia a capienza piena

Lo scorso 31 luglio Regione Lombardia aveva emanato un'ordinanza che ripristinava la capienza al 100% per i treni ed il trasporto pubblico. Nonostante le...

Decreto Agosto, stop ai licenziamenti se le imprese usufruiscono della Cig

Molto probabilmente quest'oggi verrà approvato il nuovo Decreto Agosto. Uno dei temi più dibattuti degli ultimi giorni è stato il blocco dei licenziamenti con...

Asili nido, la Regione stabilisce la riapertura il 1° settembre

«Le attività dei servizi educativi (0-3 anni) per la prima infanzia possano riprendere a partire dal 1° settembre 2020», ad annunciarlo il presidente della...

Potrebbe interessarti