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Tre giorni per sognare le prossime attese, desiderate, vacanze. Al mare, in montagna, a due passi da casa oppure lontano, dall’altra parte del mondo. Se non avete ancora le idee chiare, se avete la certezza che amate viaggiare ma non sapete ancora dove prenotare per la prossima estate, la Bit torna in vostro aiuto.

Dal 1980 la Borsa Internazionale del Turismo offre ai cittadini di Milano (e non solo) una vetrina sul mondo dei viaggi e del turismo e diventa l’occasione propizia per lasciarsi ispirare, conoscere le destinazioni del momento e prendere confidenza con marchi, operatori e trend del settore.

L’appuntamento si rinnova anche quest’anno da dopodomani a martedì 12 febbraio, con la giornata di domenica dedicata al pubblico, mentre lunedì e martedì saranno riservati ai professionisti del comparto, agli agenti di viaggi, a giornalisti, travel blogger e studenti dei corsi di turismo. Come già bel 2018, il “salone dei viaggi” sarà ospitato all’interno di Fieramilanocity, nei padiglioni del Portello, che lo scorso anno furono presi d’assalto da 46mila visitatori, provenienti da 128 Paesi.

Confermate anche le quattro aree tematiche in cui sarà suddivisa l’esposizione: “BeTech” raggruppa i servizi di business & networking e i contenuti esclusivi digitali e social, sia fisici che virtuali della nuova Bit; un’arena tecnologica che fa da contenitore a eventi, networking e formazione dove gli operatori professionali incontreranno gli influencer social, esperti e innovatori. “I love wedding” sarò lo spazio dedicato al mondo dei matrimoni e dei viaggi di nozze, un settore che praticamente non conosce crisi nell’industria mondiale.

Spazio ancora anche al gusto con “A Bit of taste”, l’area che strizza l’occhio al turismo enogastronomico e che diventa un’occasione per scoprire i piatti simbolo del patrimonio food and wine italiano ed estero. E per finire, “Bit4Job”, lo spazio riservato al lavoro con un’area recruiting per il settore turistico: qui le aziende del comparto avranno l’opportunità di selezionare personale qualificato e promuovere la propria azienda. E allo stesso tempo i giovani e i professionisti potranno farsi un’idea delle possibilità lavorative che gli espositori offrono. Info aggiornate su bit.fieramilano.it.

Dall’Europa all’Asia: tutte le mete da scoprire
Oltre 1.300 espositori per quasi cento destinazioni

Gli espositori protagonisti della Borsa Internazionale del Turismo di Milano saranno circa 1.300. Le destinazioni che si presentano ai viaggiatori meneghini quasi cento. In poche ore sarà possibile compiere un vero e proprio viaggio intorno al mondo, senza spostarsi dai padiglioni della Fiera e mettere in cantiere il prossimo viaggio.

Torneranno a esporre Germania, Svizzera, Francia e Portogallo. Quest’ultimo in particolare negli ultimi anni si sta affermando come destinazione low cost molto apprezzata dai turisti italiani e milanesi: i collegamenti aerei sono comodi e anche le soluzioni alberghiere consentono di non andare “fuori budget”.

Peraltro il Portogallo è stato eletto come Miglior Destinazione Turistica al Mondo (per il secondo anno consecutivo) ai World Travel Awards, gli Oscar dei viaggi. Un motivo in più per programmare un weekend tra Lisbona e Porto.

In fiera ci saranno anche gli stand di destinazioni emergenti come Polonia, Slovacchia, Albania, Romania o Moldavia, angoli del Vecchio Continente che si stanno affermando come veri e propri ‘must’ degli atlanti dei viaggiatori di tutto il Belpaese. Saranno presenti in Bit anche Armenia, Costa Rica, Monaco, Oman, Namibia, Paesi che per la prima volta scelgono la vetrina milanese per proporsi al pubblico.

L’Oman in particolare sta vivendo un fortissimo exploit di flussi italiani. Solo nel primo trimestre 2018 si è registrato un più 131 per cento di nostri connazionali nel sultanato, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Una conseguenza diretta dell’apertura del nuovo aeroporto internazionale di Muscat e dell’aumento dei voli diretti da tutta Italia. AG

Cresce l’appeal di Milano
Arrivi ancora in aumento nell’ultimo anno

L’appeal di Milano come destinazione turistica è in continua crescita. Lo dicono i numeri (8,81 milioni di visitatori da tutto il mondo nel 2017, con i dati del 2018 che si devono ancora chiudere ma che sarebbero in crescita). Lo dicono anche gli operatori del settore. In una delle ultime analisi che ha svolto SEMrush, piattaforma internazionale SaaS per la gestione della visibilità online, emerge che il capoluogo lombardo è la destinazione più ricercata in rete dai viaggiatori russi. Proprio così.

Secondo la ricerca, i russi vedono Milano come un importante punto di riferimento logistico, grazie ai suoi aeroporti, mentre i francesi approfondiscono cosa fare e vedere a Milano, soprattutto per tre giorni. Crescono le ricerche web dal Portogallo, mentre i tedeschi oltre ad informarsi su cosa poter vedere in città sono molto attenti anche alle previsioni del tempo.

Meno interesse dalla Spagna, mentre sta tornando a crescere quello dei turisti dall’Uk e dagli Usa, che programmano il proprio viaggio con attenzione e cercano più direttamente un hotel Interessante anche vedere (dati Marketing01) come l’89% delle strutture ricettive di Milano ed hinterland hanno un sito recente ed aggiornato (+ 21% rispetto alla media nazionale), che il 69% svolge qualche attività di web marketing e che di questi il 39% non si affida esclusivamente ai portali aggregatori di offerta come Booking o Expedia, ma preferisce anche disintemediare con campagne promozionali proprie (+11% rispetto alla media nazionale).

Aeroporti al top
Linate, Malpensa e Orio aumentano il traffico

Gli aeroporti di Milano si confermano nella top ten nazionale per numero di passeggeri in transito. L’ufficializzazione dei dati di Assoaeroporti, che ogni anno analizza l’andamento degli scali di tutto lo Stivale, non lascia dubbi: Milano Malpensa ha prodotto nel 2018 performance da record, con una crescita dell’11,5 per cento che lo conferma al secondo posto del ranking nazionale. Lo scorso anno l’aeroporto di Malpensa ha messo a segno un nuovo primato con 24,7 milioni di passeggeri (superando il record del 2007 con 23,7 milioni in transito).

Roma resta in vetta alla classifica con quasi 43 milioni di persone che sono passate da Fiumicino. Linate, il secondo scalo milanese, nonostante una perdita di traffico pari al 3,3 per cento, resta comunque nella top ten di Assoaeroporti. Una nota di merito va al Caravaggio, lo scalo di Bergamo Orio Al Serio, ormai diventando un aeroporto milanese in tutti i sensi. Con 12,9 milioni di viaggiatori, l’aeroporto ‘delle low cost’ è terzo a livello italiano: l’obiettivo dichiarato da Sacbo (la società di gestione dello scalo) per il 2019 è quello di superare la soglia dei 13 milioni.

«Noi contro l’overdose del web»
Simona Greco (Fieramilano): «Ecco perché Bit non perde fascino»

Qual è il legame c’è tra Bit e la città di Milano? Perché ha ancora senso una fiera del turismo oggi? A queste e altre domande risponde Simona Greco, direttore manifestazioni di Fieramilano.

Bit e Milano, una storia che dura dal 1980. Che legame c’è tra la fiera e la città oggi?

«Oltre a un rapporto storico e consolidato, oggi possiamo parlare di due soggetti dalla fortissima attrattività internazionale. Come la fiera, anche la città oggi più che mai ha un forte appeal non solo sui viaggiatori ma anche sugli operatori economici di tutto il mondo. E così oggi un professionista viene a Milano per lavoro e lo fa molto volentieri perché può vedere e conoscere una bellissima città».

Veniamo all’esposizione. Quali sono le novità per il 2019?

«Confermiamo le quattro aree tematiche, ma al loro interno i contenuti saranno fortemente innovativi, con un palinsesto ricco di evento. In A Bit of Taste ci saranno chef rinomati, show cooking e live cooking con blogger di fama, oltre che serate e aperitivi tematici. Nell’area wedding invece proporremo un vero e proprio reality show, in scena domenica, con il confronto in tempo reale tra un matrimonio italiano e uno indiano».

Cos’altro?

«Nell’area BeTech si presenteranno al pubblico, e al mercato, 41 startup, selezionate tra le migliori di tutta Italia, che metteranno in bella mostra i loro progetti».

La Bit per i professionisti è un’occasione formativa?

«Certamente, è pensata per esserlo. Abbiamo in programma 140 convegni di grande interesse che toccano temi d’attualità, dai big data al turismo sostenibile. Inoltre ci saranno incontri dedicati al marketing turistico e alla fiscalità».

Nonostante internet una fiera del turismo ha ancora senso?

«Oggi più che mai. In realtà in tutte le industry, non solo nel mercato turistico, si registra una overdose di informazioni via web. Il contatto personale, l’incontro tra la domanda e l’offerta, l’approccio fisico e relazionale, sono tutti asset che fanno la differenza e che una esposizione internazionale deve saper offrire».

Quali sfide per mantenere l’appeal?

«Due sfide. Da un lato bisogna aumentare l’attrattività per i buyer internazionali offrendo sempre più prodotti turistici dell’Italia, per fare in modo che i compratori tornino nei loro Paesi con pacchetti e proposte di appeal, e quindi che i turisti continuino a visitare lo Stivale. Dall’altro lato Bit deve crescere nell’accoglienza delle destinazioni estere per essere vetrina per il pubblico dei viaggiatori e market place per i professionisti e gli operatori di questo settore».

BIT 2019

Da domenica 10 febbraio apertura al pubblico dalle 9.30 alle 18.00.

Lunedì 11 e martedì 12 febbraio solo operatori professionali dalle 8.30 alle 18.30

Fieramilanocity – MiCo
Reception Colleoni e Teodorico.

Metropolitana linea 5 lilla, fermata Portello oppure linea 1 rossa, fermata Lotto-Fieramilanocity

Online 5 euro, in cassa 7 euro.

bit.fieramilano.it


www.mitomorrow.it