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12. 05. 2021 23:24

Zona rossa, Fontana: «Faremo ricorso». La replica di Sala: «Qualcosa non torna nelle mosse della Regione»

La zona rossa accende la rabbia di Fontana, mentre Sala critica l'operato della Regione

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I dati del monitoraggio Iss hanno confermato tutte le ipotesi: la Lombardia entrerà ufficialmente in zona rossa domenica. Nonostante fosse tutto già preventivato da giorni dal Pirellone il presidente Fontana ha puntato il dito contro il ministero della Salute.

Ricorso. «Ho fatto presente a Speranza che c’è qualcosa che non funziona nei conti, come vengono fatti e nella determinazione dei parametri – aveva dichiarato Fontana questa mattina-. Secondo me bisogna rivederli perché oggettivamente siamo in una fase in cui stiamo migliorando i numeri eppure c’è il rischio che si entri in zona rossa. I cittadini si sono comportati tutti molto bene e sinceramente la zona rossa è estremamente penalizzante. Il ministro mi ha detto che farà fare ancora dei controlli e che chiamerà il Comitato tecnico per rivalutare la situazione»

Ma dopo poche ore il governatore lombardo è nuovamente sul piede di guerra. «Non condividiamo la scelta di inserire la Lombardia in zona rossa per cui, qualora dovesse arrivare questa ordinanza, proporremo ricorso – ha annunciato Fontana -. In Lombardia negli ultimi 15 giorni la situazione è migliorata almeno per classificarci in zona arancione. Attendiamo l’ufficialità dal Ministero ma siamo pronti a presentare ricorso» .

Rabbia. Negli ultimi giorni la Lombardia sembra aver sbagliato ogni mossa in chiave Covid. Dapprima l’ordinanza contro la riapertura delle scuole superiore, rispedita al mittente dalla sentenza del Tar. Eppure era stata fatta per contenere il contagio ed evitare lo scenario da zona rossa. Invece l’indice Rt non è ha voluto sapere ed ha continuato a crescere. Il risultato finale? Confusione e rabbia. Quella degli studenti che non potranno tornare tra i banchi e quella dei cittadini che tornare a vivere un semi-lockdown.

A criticare l’operato del Pirellone e la poca trasparenza delle sue mosse anche il sindaco Sala. «Da domenica saremo in zona rossa – ha twittato  il primo cittadino -. Ma qualcosa non torna. Prima Regione Lombardia decide di non riaprire le scuole fino al 24 gennaio (salvo essere smentita dal TAR). Poi Fontana dice per giorni “siamo vicini alla zona rossa”. Oggi strepitano. Dando per scontato che in Regione hanno i dati, perché non ci fanno capire come stanno realmente le cose?» 

 

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