24.4 C
Milano
12. 08. 2020 06:11

“FuoriMilano”, Mi-Tomorrow premia il migliore dehors. Maran: «A settembre decideremo come proseguire»

Mi-Tomorrow lancia l’iniziativa per premiare l’esperimento meglio riuscito tra bar e ristoranti: ecco come votare

Più letti

Milano, positivo nel centro d’accoglienza: scoppia il panico tra gli ospiti

Nel centro di accoglienza di via Quintiliano 46 è scoppiato il panico dopo che un ragazzo di origini ghanesi...

Bollettino regionale, nuovo aumento nei reparti ospedalieri: Milano, +12

Nessun decesso per il quarto giorno consecutivo, aumenta il saldo tra guariti e dimessi (+101). A Lodi si registrano...

Software Cad Elettrico Altium Designer

Non sarebbe bello usare un singolo software CAD elettrico in grado di rendere ogni fase di un processo di...

L’estate 2020 sarà ricordata anche per le rapide trasformazioni degli arredi urbani della città. Grazie all’azzeramento fino al 31 ottobre della tassa di occupazione del suolo pubblico e con una sburocratizzazione delle procedure autorizzative da parte del Comune, bar e ristoranti hanno potuto sensibilmente allargare i propri dehors favorendo così la sistemazione di tavolini, ombrelloni e nuove fioriere all’esterno dei locali (oltre 1.800 autorizzazioni in meno di due mesi).

 

“FuoriMilano”, un premio al migliore dehors

In alcuni casi a questi interventi si sono affiancate modifiche sulla viabilità come l’istituzione di nuove zone 30 e l’introduzione delle nuove zone 15, con mobilità sensibilmente ridotta per le auto.

Mi-Tomorrow sceglie così di premiare la sperimentazione meglio riuscita con il contest FuoriMilano, mettendo in gara sulla propria pagina Facebook 45 locali (bar e ristoranti) per eleggere a ottobre quello più gettonato. «Quello dei tavolini all’esterno è un esperimento più che riuscito», commenta l’assessore al Verde e Arredo Urbano, Pierfrancesco Maran.

L’esperimento dei dehors, parla l’assessore Maran

Si aspettava questo exploit?
«Mi ha sorpreso positivamente la capacità di mettere insieme le esigenze degli esercizi pubblici e il favore dei residenti. Per questo motivo, in particolare, ritengo quest’esperienza particolarmente fortunata».

Alcune autorizzazioni potranno diventare permanenti?
«Ha senso aspettare e vedere come andrà a settembre per comprendere se portare avanti una nuova delibera: in alcuni casi si può pensare di proseguire».

Potrebbe esserci una duplice conformazione?
«La città ha già una sua conformazione invernale, sostituita da quella che copre il periodo da marzo a ottobre. In questa fase tra primavera ed estate potremmo senz’altro replicare questi modelli. Ci sarà ovviamente da valutare l’aspetto economico perché l’occupazione del suolo non potrà essere gratuita per sempre».

Quali sono Zone 30 e 15 fin qui meglio riuscite?
«È positivo quanto sta accadendo a Nolo, dove sottolineo un buon coordinamento tra locali e una parte attiva della popolazione residente. Ci sono tanti altri progetti interessanti come via Pacini e via Laghetto, una piazza tattica. Sta partendo la nuova Isola, che tra via Borsieri e via Thaon de Revel ha un nuovo grande potenziale da esprimere. Cito anche via Volta, che è una bella novità, e, più in generale, ho riscontrato come in diverse periferie alcuni bar abbiano assunto una centralità di quartiere, molto importante anche dal punto di vista sociale».

Potevano approfittarne meglio anche attività fuori dalla ristorazione?
«Sono nate iniziative interessanti come la libreria di via Kramer. Anche alcune panetterie hanno sfruttato l’opportunità dell’occupazione esterna. Sul resto mi sembra un peccato, ma è evidente il momento di bassi consumi e, di conseguenza, era più immediata l’adesione da parte di chi aveva necessità di maggiori spazi a sedere».

Che Milano si aspetta ad agosto?
«Ci vuole realismo: non abbiamo davanti mesi facili per l’economia della città. Bisogna cercare di trovare opportunità di rilancio, valorizzare le cose positive che accadono e verificare che si creino condizioni per il ritorno di turisti e per il mantenimento dei posti di lavoro. L’esperienza dei dehors ha permesso di salvaguardare attività a rischio e migliorato la vivibilità della nostra città».

“FuoriMilano”, il nostro social contest parte il 30 luglio
Un pacchetto di inserzioni gratuite per il locale vincitore

Nei prossimi giorni sulla pagina Facebook di Mi-Tomorrow saranno pubblicati i 45 migliori esempi di allargamento dei dehors di bar e ristoranti, cinque per ognuno dei nove Municipi di Milano selezionati dalla nostra redazione.

Dal 30 luglio al 30 settembre sarà possibile votare attraverso l’apposito form sul sito o con un semplice like su Facebook, il locale che per i lettori ha riorganizzato al meglio lo spazio esterno a disposizione, contribuendo a migliorare la fruizione da parte dei clienti e la vivibilità della strada o del quartiere.

L’esercizio pubblico che risulterà più votato sarà premiato nei primi giorni di ottobre e potrà godere di un pacchetto di inserzioni pubblicitarie gratuite su Mi-Tomorrow e sul portale mitomorrow.it.

In breve

Anagrafe, i nomi più scelti a Milano: i milanesi si rivelano “abitudinari”

Passano gli anni, ma non cambiano le preferenze per i nomi dei nuovi nati. Come accade stabilmente dal 2015,...

Bollettino regionale, nuovo aumento nei reparti ospedalieri: Milano, +12

Nessun decesso per il quarto giorno consecutivo, aumenta il saldo tra guariti e dimessi (+101). A Lodi si registrano zero contagi. Un contagio a...

Software Cad Elettrico Altium Designer

Non sarebbe bello usare un singolo software CAD elettrico in grado di rendere ogni fase di un processo di progettazione PCB molto più semplice...

Milano e i vantaggi dell’ecobonus

Tutti pronti a ristrutturare casa, grazie all’Eco-Bonus e al Sisma-Bonus. Ma cosa sono esattamente? Si tratta di importanti detrazioni fiscali (da ripartire tra gli aventi...

Gita fuori porta per il sindaco Sala: in Toscana dall’amico Beppe Grillo

Il sindaco Beppe Sala, come consueto, sta trascorrendo le vacanze estive in Liguria. Tuttavia quest'oggi ha fatto una capatina più a sud per la...

Potrebbe interessarti