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19. 09. 2021 18:23

La Campana di Sant’Ambrogio: per Pasqua l’arte invade Milano

Per Pasqua, che quest’anno coincide anche con l’anniversario del Santo Patrone, arriva l’evento diffuso di installazioni artistiche

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Un maxi affresco urbano di comunicazione positiva. Partendo dall’idea che “dobbiamo riaprire le finestre”, come ha spiegato a Mi-Tomorrow la curatrice del progetto Stefania Morici. In un periodo di pandemia e di chiusura, l’obiettivo è rinascere (proprio in occasione della Pasqua) e far rinascere Milano. Il come è presto detto: attraverso la cultura. Si avvia così l’iniziativa La Campana di Sant’Ambrogio, che verrà presentata alla città domenica: è la domenica di Pasqua ma anche l’anniversario della morte del patrono.

Lo spunto. Il progetto milanese è stato adattato sulla base de La Campana di Santa Rosalia, iniziativa andata in scena a Palermo due anni fa. Un progetto che si ispira al famoso gioco di strada per ragazzini. E il gioco può divenire metafora e collegamento tra il mondo terreno e quello spirituale: l’anima, ovvero il sasso, partendo dalla terra, arriverà per stadi intermedi al Paradiso. A fare da fil rouge c’è la figura di Sant’Ambrogio che viene declinato in diverse versioni artistiche: diventa pop, urbano, rock, writer, classico, cubista.

L’iniziativa. Il progetto curato da Stefania Morici è stato organizzato con la collaborazione di Gianmario Longoni, direttore artistico del Teatro degli Arcimboldi. «Milano ha bisogno di questo messaggio di forza – spiega Stefania Morici che con la sua Arteventi ha curato l’iniziativa – proprio in questi giorni di chiusura e restrizioni. È una città che ha sempre costruito: fiducia, imperativi, voglia di fare. E adesso che appare profondamente ferita, ha bisogno di “rivestire” il mondo di bellezza, di nuove visioni e valori positivi, partendo proprio dalle sue tradizioni e dalla sua identità».

«La crisi sanitaria e economica che stiamo vivendo è un momento buio per ognuno di noi – aggiunge Gianmario Longoni – Il ruolo dell’arte e della cultura diventa quindi fondamentale per elevarci e aiutarci a superare le difficoltà di questo particolare periodo storico. La Campana di Sant’Ambrogio vuole proprio questo: donare al pubblico, attraverso l’arte, un messaggio di forza, bellezza e spiritualità. Inoltre da questo progetto ne esce il carattere di una città tenace e resiliente come Milano, che sta affrontando uno dei periodi più difficili della sua storia, ma che è in grado di reagire e di lanciare messaggi di energia, speranza e fiducia nel futuro».

Le figure. Ventuno installazioni artistiche, create da Patrizio Travagli, in altrettanti spazi milanesi, cucite insieme della narrazione di Vittorio Sgarbi. Come spiega Patrizio Travagli, «ogni installazione (tra 7 e 20 metri di lunghezza) è pensata come un percorso a caselle, ognuna riempita da parole e attributi riferiti al patrono, un viaggio vero e proprio, condivisibile, per partecipare metaforicamente alla vita del santo, all’interno di un circuito aureo».

In tante installazioni torna la figura delle api – di cui tra l’altro Sant’Ambrogio è patrono – come simbolo di operosità e festosità.

Le 21 installazioni serviranno da pretesto per realizzare un video documentario diretto da Sergi Planas che racconterà dall’alto la bellezza, la forza, il carattere della città che sta affrontando uno dei periodi più difficili della sua storia, ma che è in grado di reagire e di lanciare messaggi di fiducia nel futuro. Per portare in scena una sorta di flash mob.

«Sono orgoglioso che siamo in tanti a dirlo assieme in quest’occasione, con questo nuovo progetto dedicato a Sant’Ambrogio e alla Pasqua – il commento dell’archistar Renzo Piano – la bellezza vera può salvare tutti noi, milanesi e non, uno alla volta ma ci può salvare».

I partner. Il progetto è firmato da Stefania Morici che ha ideato e sviluppato il concept con Patrizio Travagli; è prodotto e organizzato da Arteventi in partnership con Show Bees, con il patrocinio del Comune di Milano, del Pontificio Consiglio della Cultura e della Rai.

L’iniziativa nasce grazie al sostegno del main sponsor Bper Banca e della collaborazione speciale di TeaRose; hanno partecipato alla realizzazione FDR Architetti di Danilo Reale ed Elenk’Art. Media Partners: Rai TGR e Mi-Tomorrow. Partner tecnici: Italmondo e Pubblimil. Partner per l’accoglienza: StarHotels e Piazzetta Bossi. L’iniziativa gode del supporto di Combi Line International e Elenka. Hanno collaborato Giulia Pellegrino e Manuela Tortorici.

 

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