E intanto il tempo se ne va..” cantava il Molleggiato qualche anno fa. Cristallizzato per molti versi durante la quarantena, con le fasi 2 e 3 il tempo è tornato a scorrere nel solito modo, ma lasciando dietro di sé anche diverse macerie.

Sono quotidiane purtroppo le notizie di locali e negozi che non ce la fanno a riprendere la propria attività: i motivi sono diversi e molteplici ma certamente il coronavirus ha contribuito.

Verrebbe quasi da dire che in alcune circostanze il virus sia stato un acceleratore: ha accorciato i tempi di quello che sarebbe comunque accaduto. Ma non è sempre così, ovviamente.

Un esempio è il Bobino, di Alzaia Naviglio Grande. Un rifugio per tanti, uno di quei locali dove si poteva passare una serata tra amici sorseggiando un drink e approfittando del ricco buffet, piuttosto che arrivare sul tardi e scatenarsi nelle danze.

E proprio in questa stagione il Bobino dava il meglio di sé mettendo a disposizione uno spazio esterno che dava modo di godersi le serate sotto le palme o vicino alla fontana, certi di passare una nottata in allegria e tra amici. Ma il Bobino era qualche cosa di più di un “locale sui navigli”: grazie alla passione della proprietà, in primis Andrea Granata, si respirava aria di famiglia dopo poche ore che si era entrati. Era questo il valore aggiunto del Bobino che lo ha reso uno dei punti di riferimento della movida milanese.

E la notizia che non aprirà più ha scosso il popolo della notte e non solo: verrà a mancare per questa estate 2020 un approdo sicuro, dove si era certi di poter stare bene, anche con il caldo tropicale che ormai a Milano abbiamo imparato a conoscere.

Mancherà l’appuntamento in Alzaia Naviglio Grande e mancherà a tanti. La malinconia è però un filo mitigata da quanto è stato scritto sulla pagina ufficiale del locale: chiude in Alzaia, ma la famiglia Bobino è sempre unita. E l’unione del gruppo può voler dire solo una cosa: un cambio, anche se non immediato, di indirizzo. Non resta che aspettare.

Chiude anche il Bobino. O forse è un arrivederci?
Chiude anche il Bobino. O forse è un arrivederci?