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15. 04. 2021 06:34

Un linea di abbigliamento per appassionate di bici esigenti: «Perché la mountain bike mi ha cambiato la vita»

Non trovando sul mercato l’abbigliamento adatto, ha creato la propria linea personale: la storia di Elena Borroni

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Se quello che offre il mercato non ti soddisfa intervieni e cambialo. È questa, in sintesi, la storia di Elena Borroni, appassionata di mountain bike che, stanca di non trovare nei negozi degli abiti all’altezza, ha deciso di lanciare la sua linea di abbigliamento cambiando completamente vita professionale. Dal mondo dei componenti elettronici a quello della moda sportiva. Così è nata Chicken Line con sede a Rho.

Com’è iniziato tutto?
«Faccio mountain bike dal 2012, quando erano pochissime le donne a praticare questo sport. Di conseguenza era difficile trovare abbigliamento femminile adatto. Spesso ero costretta ad acquistare taglie S da uomo. Nella mia testa si è insinuata l’idea di creare una linea esclusivamente femminile. Nel 2017 mi sono licenziata dall’azienda in cui ho lavoravo da 20 anni ed è nata Chicken Line. Lo scopo è dare alle donne la possibilità di vestirsi da donne anche in bicicletta».

Cosa cercano le vostre clienti?
«Made in Italy e colori. Sul mercato mancava il colore. La tendenza delle aziende è usare toni scuri oppure tinte unite. Scelte dettate da un vincolo produttivo che permette di ottimizzare i costi senza creare grafiche personalizzate. Invece noi siamo riconosciuti per il tipo di grafica che proponiamo, colori femminili ma comunque sportivi».

In quali paesi vendete maggiormente?
«Il nostro maggior business è su Austria, Svizzera e Germania dove le donne che fanno mountain bike sono tante quanto gli uomini. L’Italia è leggermente dietro, negli ultimi anni c’è stata una grande evoluzione di donne che hanno iniziato questo sport».

Quali sono le migliori zone di Milano per fare mountain bike?
«Il monte Stella a San Siro offre un bel percorso di allenamento. Poi si possono prendere tutte le ciclabili che portano nella zona di Pavia o di Cremona fino a Mantova. Si può arrivare fino in Svizzera percorrendo tutto il Ticino fino a Sesto Calende per poi attraversare il lago Maggiore in traghetto». IF

 

Info: chickenline.it

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