«Ho presentato al Comune di Milano una startup che punta a convertire le edicole cittadine in portinerie di quartiere. Chi non ha a disposizione una portineria sa bene quante comodità vengono a mancare: l’idea alla base del progetto è quindi quella di ridare umanità alla vita quotidiana offrendo soluzioni ai piccoli problemi di tutti i giorni». Così Paolo Fiorilli ha ideato Drago Verde, un concept che promette di rivoluzionare e semplificare la socialità cittadina

Qual è il modello di riferimento?
«Ho preso spunto da un progetto nato a Parigi nel 2015, Lulu dans ma rue. Un piccolo chiosco ideato da Charles Edouard Vincent, docente di economia sociale in Francia, che sta letteralmente spopolando e che ha ricevuto pieni riconoscimenti anche da Hollande prima e da Macron poi».

Concretamente come funziona?
«C’è una piattaforma con tanto di tariffe e tutto. Le persone si iscrivono al portale e si rendono disponibili per lavori di dog sitter, pollice verde e via discorrendo, in base alle proprie competenze. E a furia di concedere servizi, questa gente tornerà a incontrarsi per strada».

Ha fatto tutto da solo?
«Siamo in cinque, ho una squadra. Ci siamo occupati di tutto: della grafica, del business plan e dello studio di fattibilità. Ho inizialmente coinvolto professionisti gratuitamente, perché ci tenevo che dimostrassero reale interesse per il progetto».

Dove vorrebbe aprire la prima edicola-portineria?
«Ho scelto quella di via Pacini in zona Piola, perché sono cresciuto lì e ho frequentato le scuole. Sarebbe bello fosse la prima a rilanciarsi in questa chiave».

A che punto siamo?
«A dicembre ho lasciato il mio lavoro e mi sono buttato a capofitto in questo progetto. Speravo che entro un anno sarebbe partito a tutti gli effetti. Invece non sarà così. Ho trovato anche finanziatori che si stanno quasi litigando il progetto, ma siamo in una fase di stallo».

Perché?
«Siamo fermi da otto mesi per colpa della licenza dell’edicola, burocraticamente non convertibile in società di servizi. I guru del marketing dicono che per fare città smart servono cittadini smart: beh, eccomi. Ho inseguito un sogno, non vorrei dovermene pentire».

Ha in programma incontri a breve?
«Ho ricevuto riscontro su Facebook dalla presidente del Municipio 3 Caterina Antola e da un suo assessore, Luca Costamagna. Spero di avere modo di incontrarli a breve e di presentare loro il progetto in maniera più approfondita. Poi passerò anche dall’assessore Majorino».

Un ultimo appello?
«Cerco chiunque possa aiutarmi a intercedere con le istituzioni affinché questo progetto sociale possa intraprendere la fase esplorativa di fattibilità nella vita reale. Io resto qui e sono pronto».

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Cosa promette
Drago Verde

Servizi a pagamento
Pulizia, stiratura
Piccola assistenza anziani: posta, spazzatura, spesa
Traslochi
Montaggio kit mobili
Piccoli lavori domestici
Supporto informatico
Baby sitting e dog sitting
Supporto scolastico e lezioni private
Giardinaggio
Aiuto amministrativo
Chef a domicilio
Sartoria

Servizi gratuiti
Ritiro chiavi
Ritiro pacchi
Ritiro posta
Ritiro acquisti online
Ritiro spesa
Ombrello di cortesia
Lettura quotidiani
Acqua per animali
Sorrisi & Ascolto
Ricerche internet

Infopoint per il Municipio
Indicazioni stradali
Mostre, musei, gallerie d’arte
Eventi, spettacoli, cinema, teatri, biblioteche, librerie
Ospedali, centri clinici
Parchi, giardini

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NUMERI

16.000
I palazzi con custodi a Milano negli anni ’70

6.000
I palazzi con custodi a Milano oggi

39.000
Il costo in euro di un chiosco

25.000
Il costo in euro del portale