calvizie femminile
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Calvizie al femminile: i dati e le cause di un problema non solo maschile

La calvizie viene spesso vista come un problema tutto al maschile, quando in realtà non è affatto così. Problemi come la caduta dei capelli, difatti, non sono esclusiva degli uomini ma riguardano anche il mondo femminile: la calvizie è una patologia che non fa distinzioni e la percentuale di donne che ne soffre potrebbe infatti sorprendervi.

È per questa ragione che oggi vedremo alcuni dati in merito al problema della calvizie  femminile, insieme alle cause che possono portare alla caduta dei capelli.

Calvizie, uomini e donne: i dati

Una recente ricerca ha avuto il merito di far luce sul problema della calvizie e sulla sua penetrazione a livello globale. Fra le tante informazioni interessanti, all’interno dello studio si trova anche il dato relativo alle popolazioni che soffrono di questa condizione. In base al fattore della provenienza etnica, la calvizie può presentarsi con punte del 42% della popolazione (ad esempio in Repubblica Ceca), fino ad abbassarsi drasticamente in paesi come la Cina.

L’Italia, dal canto suo, figura nella lista dei primi sette paesi al mondo per caduta dei capelli: nella Penisola le percentuali di uomini calvi arrivano fino al 39% della popolazione.

Dagli uomini alle donne, ecco la situazione “in rosa”: in Italia una donna su quattro soffre di calvizie, con una percentuale che arriva a sfiorare il 40% se si prendono in analisi le donne in menopausa. Sebbene i dati siano comunque inferiori a quelli degli uomini, bastano per sottolineare la presenza di un problema: così oggi si parla sempre più spesso dell’alopecia androgenetica femminile.

Come arginare la caduta dei capelli

Il primo passo per arginare il problema della caduta dei capelli è cercare di cogliere quanto prima i sintomi e, nel caso, intervenire con prodotti appositi. Fra questi si trovano prodotti come Physiogenina di Bioscalin delle fiale per combattere la caduta dei capelli ideali in quanto in grado di stimolare la autoriparazione cellulare e dunque il rafforzamento dei capelli.

Allo stesso modo è altrettanto importante investigare le cause che possono portare alla caduta dei capelli e dunque alla calvizie femminile. Una delle più diffuse, valida allo stesso modo per uomini e donne, è lo stress: questa condizione, infatti, porta ad un aumento del testosterone e ad una sua maggiore conversione in diidrotestosterone, responsabile della caduta.

Nella lista delle cause si trovano anche gli sbalzi ormonali legati alla gravidanza e alla menopausa, insieme a disturbi come l’anemia e i problemi alla tiroide. Anche una cattiva alimentazione può incidere, così come le acconciature troppo strette e le perdite di peso improvvise.

I dati dimostrano che il problema della calvizie è molto diffuso anche fra le donne, e che le cause possono essere alle volte condivise con l’alopecia maschile.