12.7 C
Milano
16. 05. 2021 08:25

CasAmica, una residenza per chi viaggia per curarsi

CasAmica onlus lancia una raccolta fondi per sostenere il progetto di una residenza a Segrate

Più letti

E’ attiva fino al 31 marzo la campagna sms solidale “CasAmica onlus, ancora più accoglienza”: sms e chiamate da rete fissa al 45.594 per aiutare l’organizzazione a costruire una nuova struttura e ad accogliere sempre più persone costrette a percorrere centinaia di chilometri per curarsi.

La missione. CasAmica onlus da 35 anni accoglie e assiste i “pendolari della salute”, ovvero i malati costretti a spostarsi in città diverse dalla propria per ragioni sanitarie, e i loro familiari. Attualmente l’organizzazione è attiva con sei strutture di accoglienza distribuite tra Milano, Roma e Lecco per un totale di circa 200 posti letto, ma il bisogno continua a crescere e nei prossimi mesi potrebbe registrare un picco legato alla ripresa delle cure sospese a causa dell’emergenza Covid-19.

«In questo anno così difficile – spiega il direttore di CasAmica Stefano Gastaldi – le nostre case sono rimaste sempre aperte per garantire accoglienza a tutte le persone costrette a spostarsi per sottoporsi a cure mediche non rimandabili, ma il numero degli ospiti è diminuito in maniera importante: nel 2019 la nostra rete ha accolto complessivamente circa settemila persone per un totale di quasi 50mila notti di accoglienza, nel 2020 le persone accolte sono state poco più della metà. Un fenomeno che lascia pensare a scenari futuri preoccupanti, in quanto caratterizzati da un possibile picco del bisogno in corrispondenza con il superamento di questa pandemia, ovvero quando le nuove persone che avranno bisogno di aiuto si sommeranno a quelle che hanno rimandato le cure o le visite di controllo nei mesi precedenti».

Il progetto. La nuova struttura CasAmica sorgerà a Segrate, a poca distanza da tre importanti realtà sanitarie di eccellenza: l’Istituto Nazionale dei Tumori, l’Istituto Neurologico Carlo Besta e l’IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano. Si tratta della prima struttura CasAmica costruita da zero ed è stata pensata e progettata per favorire la migliore integrazione possibile tra cure ospedaliere, cure domiciliari e cure in strutture non sanitarie.

E’ prevista la realizzazione di stanze accoglienti e miniappartamenti per l’ospitalità di pazienti onco-ematologici che ricevono trapianto di midollo osseo e necessitano di una degenza separata. Sono, inoltre, previste aree comuni (sala polivalente, cucina, lavanderia), spazi dedicati ai bambini e servizi per rispondere alle esigenze specifiche degli ospiti e ridurre al minimo gli spostamenti verso gli ospedali di riferimento: punto prelievi, spazio pediatrico e area riabilitazione. I lavori di realizzazione inizieranno entro l’estate e dureranno circa due anni. Per info casamica.it.

 

In breve

Brera a portata di click: un’app per scoprire la Pinacoteca (e non solo)

Far scoprire ai milanesi e agli appassionati di arte tutti i segreti, le curiosità e la storia della Pinacoteca...